Fontane giardino

fontane in ghisa-9

Le fontane in ghisa sono decisamente versatili, in quanto trovano in impiego molto largo sia negli ambienti pubblici, che in quelli privati

di Redazione

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Tra i materiali più ricorrenti e vantaggiosi per la realizzazione di accessori da esterno, troviamo sicuramente la ghisa: si tratta di una lega di ferro e carbonio scelta soprattutto per la sua resistenza alle intemperie e la capacità di durare a lungo nel tempo. Le fontane in ghisa sono decisamente versatili, in quanto trovano in impiego molto largo sia negli ambienti pubblici, che in quelli privati. Generalmente, le fonti d’acqua potabile adibite ad uso pubblico, vengono realizzate proprio in ghisa. In fase di lavorazione, tra l’altro, la cosiddetta tecnica del getto garantisce la possibilità di dare alla luce forme e modelli svariati. Come numerosi sono anche i tipi di ghisa utilizzabili: quello più antico è sicuramente la ghisa grigia, le cui origini risalgono addirittura ai millenni passati. Oggi, chi si avvale di una fontana in ghisa, sceglie un complemento d’arredo giardino che in tanti considerano “eterno”, ma soprattutto comodo, in quanto non richiede la minima manutenzione per svolgere al meglio la propria funzione.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi delle fontane in ghisa rispetto ad altri materiali?
    Le fontane in ghisa offrono una combinazione unica di resistenza e durata. Essendo una lega di ferro e carbonio, resistono egregiamente alle intemperie e garantiscono una longevità eccezionale nel tempo. Inoltre, la loro versatilità permette un impiego diffuso sia in spazi pubblici che privati. Un vantaggio significativo è la praticità: richiedono una manutenzione minima per funzionare correttamente, rendendole un complemento d'arredo 'eterno' e affidabile per il giardino.
  • Cosa si intende tecnicamente per ghisa e quali sono le sue origini storiche?
    La ghisa è una lega composta principalmente da ferro e carbonio. Storicamente, la forma più antica e tradizionale è la ghisa grigia, le cui origini risalgono a millenni fa. Questa lega è stata storicamente preferita per la costruzione di fonti d’acqua potabile pubbliche grazie alla sua robustezza strutturale e alla capacità di mantenere l'integrità fisica nonostante l'esposizione continua agli agenti atmosferici e all'uso frequente.
  • Come viene realizzata la struttura delle fontane in ghisa?
    La produzione avviene prevalentemente attraverso la tecnica del getto. Questo processo manifatturiero consente di creare una vasta gamma di forme e modelli decorativi, offrendo grande flessibilità stilistica. Grazie al getto, è possibile riprodurre dettagli complessi e garantire la solidità necessaria per contenere acqua e resistere al peso e allo stress meccanico tipico delle fontane da esterno.
  • È necessario effettuare una manutenzione particolare per conservare una fontana in ghisa?
    No, uno dei punti di forza principali della ghisa è la bassa richiesta di manutenzione. Una volta installata, la fontana non necessita di interventi costanti o specifici per svolgere al meglio la sua funzione idrica ed estetica. La natura resistente del materiale protegge la struttura dal degrado rapido, permettendo all'utente di godersi l'opera senza oneri di cura straordinari.

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