Frutteto

Alberi sempreverdi

Mango vuol dire qualcosa di speciale: un frutto tutto da scoprire ma bellissimo da assaporare. Scopriamo tutto su quest'albero

di Redazione

Alberi sempreverdi

Alcuni ci consigliano, quando parliamo delle piante, di introdurle soffermandoci per prima cosa sulla loro origine e passare solo in un secondo momento alle caratteristiche fisiche. Accettiamo il consiglio e in questo caso parliamo del Mango a partire dai luoghi in cui questa pianta affonda le proprie radici: il continente asiatico. Quando si parla dell’Asia ci si trova di fronte alla madre della quasi totalità delle piante che il mondo ospita. Un ragionamento che abbiamo già portato avanti in tantissimi casi, e che è tornato di attualità adesso che ci ritroviamo a parlare del mango. Quest’albero, appartenente alla famiglia delle Anacardiacee, è tra le più amate e diffuse al mondo, per tantissimi motivi. Innanzitutto, perché le piante e i frutti esotici hanno sempre un fascino, particolare, e in secondo luogo perché con il passare del tempo questo albero è arrivato praticamente in tutto il mondo. Oggi il mango lo troviamo perfino in alcune zone nelle isole Canarie. Per quanto riguarda le caratteristiche fisiche della pianta, che è originaria dell’India, essa vanta un tronco la cui circonferenza può arrivare fino a dieci metri, il frutto può essere arancione o verde scuro e non è propriamente dolce: ha un sapore intenso e comunque tutto da scoprire. Per quanto concerne la vita dell’albero, che è un sempreverde, può giungere fino a un secolo e può raggiungere anche i trenta metri di altezza. Se stai pensando a una pianta esotica capace di regalare emozioni, punta tutto sul mango e stai certo che non sbaglierai.

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Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni climatiche ideali per coltivare il mango?
    Il mango richiede un clima subtropicale o tropicale, privo di gelate. La temperatura ideale oscilla tra i 24 e i 29 gradi Celsius durante la stagione vegetativa. Sopporta brevemente temperature fino a -5°C, ma il freddo prolungato danneggia fiori e giovani rami. È fondamentale evitare venti forti che possono spezzare i rami carichi di frutti. Nelle zone con inverni rigidi, la coltivazione in vaso permette di proteggere la pianta spostandola in serra o ambiente interno durante i mesi freddi.
  • Come si effettua la potatura del mango?
    La potatura del mango è principalmente finalizzata alla formazione della chioma e all'eliminazione dei rami secchi o danneggiati. Si esegue generalmente dopo la raccolta dei frutti, quando la pianta è meno stressata. È importante rimuovere i getti vigorosi che crescono verso l'interno della chioma per migliorare l'aerazione e la penetrazione della luce solare. Evitare tagli eccessivi che potrebbero stimulare una crescita disordinata. L'obiettivo è mantenere una struttura aperta e bilanciata, favorendo la produzione annuale di nuovi rami fruttiferi.
  • Quanto tempo impiegano i frutti del mango a maturare?
    Dalla fioritura alla maturazione completa del frutto, il processo richiede solitamente tra i tre e i cinque mesi, a seconda della varietà e delle condizioni climatiche. I frutti iniziano a formarsi pochi giorni dopo l'impollinazione e crescono rapidamente durante i mesi caldi. La maturazione è indicata dal cambiamento di colore della buccia e dalla morbidezza al tatto. Raccogliere i frutti troppo presto ne compromette il sapore e la consistenza. Una volta raccolti, maturano lentamente a temperatura ambiente, sviluppando il tipico aroma dolce e profumato.
  • Quali sono i principali parassiti che attaccano il mango?
    I parassiti più comuni includono cocciniglie, afidi e mosche della frutta. Le cocciniglie si manifestano come piccole macchie bianche o marroni sui rami e sulle foglie, succhiando la linfa. Gli afidi causano arricciamento fogliare e secrezioni appiccicose. La mosca della frutta depone le uova nei frutti maturi, causando marciume. Per prevenirli, mantenere pulito il terreno circostante, eliminare i frutti caduti e utilizzare trappole cromotropiche. In caso di infestazioni gravi, intervenire con prodotti specifici autorizzati, rispettando i tempi di carenza.

Scheda Tecnica

Mangifera indica

Nome scientificoMangifera indica
FamigliaAnacardiacee
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineAsia (India)
EsposizionePieno sole
TerrenoFertile, ben drenato
IrrigazioneRegolare, moderata
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 30 metri
ConcimazioneOrganica in primavera
PotaturaLeggera, post-raccolta
MoltiplicazioneInnesto
Malattie e parassitiCocciniglie, funghi fogliari
Difficoltà di coltivazioneMedia (clima caldo richiesto)

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