Arancio amaro

Agrumi

Arancio amaro

Arancio vuol dire molto di piu che un semplice albero: siamo di fronte a un vero e proprio punto di riferimento per la vegetazione italiana

di Redazione

17 ottobre 2017

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Arancio amaro

Quando si parla dell’arancio ci si trova di fronte a una delle piante più rappresentative della natura e della vegetazione italiana: gli agrumi rappresentano una risorsa fondamentale per l’economia italiana, perché vengono coltivati in maniera intensiva e assicurano un budget, in termini di esportazione, che non hanno eguali. L’arancio è una pianta conosciuta scientificamente come citrus sinensis, perché stando ad alcuni documenti storici le sue origini coincidono con l’Estremo Oriente. Molti sono concordi nel ritenere che questa pianta sia arrivata in Europa grazie al lavoro e alla fantasia dei marinai portoghesi. Si tratta di una delle piante più comuni in assoluto: in Italia sono tantissimi coloro che scelgono di coltivarla in giardini anche di piccole dimensioni. Il segreto è che quest’albero, di dimensioni mai superiori ai quindici metri, è estremamente generoso: riceve poco e dà moltissimo. Prende l’acqua naturale e riesce a dare al mondo dei frutti succosi e saporiti. La variante dell’arancio conosciuta di più è senza ombra di dubbio quella rossa: l’arancia rossa di Sicilia è un vero e proprio punto di riferimento per gli amanti della gastronomia italiana, chi raggiunge il Sud Italia con l’obiettivo di provare il meglio della natura e della vegetazione del Belpaese, non può rinunciare a raggiungere un bell’albero di arancio e godere dello spettacolo offerto dai suoi frutti. Se anche tu stai pensando a un albero bello e colorato per il tuo giardino, scegli di piantare un arancio.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra arancio dolce e arancio amaro?
    La distinzione botanica e commerciale è netta: l'arancio dolce appartiene alla specie Citrus sinensis ed ha frutti dolci, mentre l'arancio amaro (Citrus × aurantium) produce frutti dall'acidità marcata. Sebbene il testo citi 'Citrus sinensis' sotto il nome di arancio amaro, nella terminologia orticola standard l'arancio amaro è usato spesso per le marmellate e l'essenza di arancia amara (neroli), mentre quello dolce è da tavola. Entrambi sono sempreverdi e richiedono cure simili.
  • L'arancio amaro cresce bene in vaso o solo in piena terra?
    L'arancio è una pianta versatile che si adatta bene anche alle piccole dimensioni. In vaso, è fondamentale scegliere contenitori ampi e profondi per permettere allo sviluppo radicale. Assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio eccellenti per evitare il marciume delle radici. In piena terra, la pianta può raggiungere dimensioni maggiori (fino a 15 metri), mentre in vaso rimane più compatta, ideale per balconi o piccoli giardini urbani.
  • Come devo annaffiare un arancio per evitare problemi radicali?
    L'arancio ama l'acqua ma odia i ristagni idrici. Annaffia regolarmente durante il periodo estivo, lasciando asciugare leggermente il terreno superficiale tra un'annaffiatura e l'altra. In inverno, riduci drasticamente le irrigazioni poiché la pianta entra in una fase di crescita rallentata. Un drenaggio efficace del substrato è cruciale: se il terreno o il terriccio trattengono troppa acqua, le radici soffriranno rapidamente di asfissia e marciume.
  • Quale esposizione solare preferisce l'arancio amaro?
    Questa pianta richiede assolutamente il pieno sole per fiorire abbondantemente e produrre frutti zuccherini. Posiziona l'arancio in un luogo dove possa ricevere almeno 6-8 ore di luce diretta giornaliera. L'esposizione a sud è ideale nell'emisfero nord. Una carenza di luce porta a foglie pallide, scarsa fioritura e frutti insipidi. Proteggilo dai venti freddi invernali, che possono danneggiare fiori e giovani germogli.
  • Quando e come potare un arancio amaro?
    La potatura deve essere leggera e finalizzata principalmente all'aerazione interna della chioma e alla rimozione di rami secchi, malati o spezzati. Esegui interventi principali a fine inverno, prima della ripresa vegetativa. Elimina i succhioni (rami verticali vigorosi) che sottraggono energie alla produzione di frutti. Non effettuare tagli drastici: gli agrumi recuperano lentamente dalle ferite grandi. Mantieni una forma aperta per favorire la penetrazione della luce.

Scheda Tecnica

Citrus sinensis

Nome scientificoCitrus sinensis
FamigliaRutaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineEstremo Oriente
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare ma moderata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
AltezzaFino a 15 metri
ConcimazioneOrganica in primavera e autunno
PotaturaLeggera, per eliminare rami secchi o incrociati
MoltiplicazioneInnesto su portainnesti specifici (es. Citrange Troyer)
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, mosca della frutta, ticchiolatura
Difficoltà di coltivazioneMedia

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