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Arancio: albero dai frutti tondeggianti, con buccia ruvida e colore splendente dai toni allegramente vivaci

di Redazione

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L’arancio è un alberi da frutto proveniente dal lontano oriente, ma che oggi si è ben adattato a vivere alle nostre latitudini. In itali soprattutto il settore commerciale ortofrutticolo basa una larga fetta del suo successo su questo tipo di frutto. Infatti lì dove l’ambiente mediterraneo offre le condizioni adatte questo tipo di piantagioni si sviluppano facilmente. Esse sono dotate di foglie dure, con un rivestimento ceroso tipico delle piante che riescono a resistere all’aridità. Questo tipo di pianta è poi molto amata anche dai bambini in quanto i suoi frutti sono vivacemente colorati. L’arancio che tipicamente viene raccolto dagli alberi è di colore arancio appunto e striature nel verde o nel rosso, con una buccia spessa e ruvida. Le arance possono sbucciarsi anche solo con le mani, senza bisogno di coltelli, soprattutto quelle varietà che hanno un rivestimento molto doppio. All’interno un’arancia è divisa in spicchi, questi contengono ognuno dei piccoli semi all’interno, non commestibili, ma che anche se vengono ingoiati non producono alcun danno all’organismo. Peculiarità di alcuni aranceti e la raccolta. Infatti se per alcuni tipi di arance, la maggior parte a dire la verità, la raccolta avviene quando il frutto è maturo e la sua colorazione è interamente color arancio. In altri casi invece il frutto viene raccolto quando la buccia è ancora verde, ricca quindi di clorofilla b, e viene poi fatto maturare a terra, sotto dei teli, in luoghi asciutti. Tali tecniche sono caratteristiche di solo alcune specie che crescono in punti ben precisi del pianeta.

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Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali per coltivare l'arancio?
    L'arancio prospera in climi miti, preferendo esposizioni soleggiate e riparate dai venti freddi. Il terreno deve essere fresco, ben drenato e ricco di sostanza organica, poiché la pianta teme fortemente i ristagni idrici che causano marciumi radicali. Per quanto riguarda la temperatura, tollera gelati leggeri fino a -5°C se protetti, ma temperature inferiori possono danneggiare fiori e frutti. È fondamentale garantire annaffiature regolari durante il periodo vegetativo, riducendole in inverno, e proteggere i giovani esemplari dal gelo con coperture specifiche.
  • Come si effettua la potatura dell'arancio?
    La potatura dell'arancio è principalmente di mantenimento e si esegue generalmente dopo la raccolta o in tarda primavera. L'obiettivo è eliminare i rami secchi, malati o spezzati, nonché quelli che crescono verso l'interno della chioma per migliorare l'aerazione e la penetrazione della luce. Si rimuovono anche i polloni alla base del tronco. Evitare tagli eccessivi che stresserebbero la pianta. Gli strumenti devono essere puliti e disinfettati per prevenire infezioni fungine o batteriche. Una corretta potatura favorisce una produzione regolare e di qualità.
  • Quando e come si raccolgono le arance?
    La raccolta varia in base alla varietà e alla destinazione commerciale. Generalmente, si raccoglie quando il frutto ha raggiunto la piena maturazione e la colorazione aranciata completa. Tuttavia, alcune cultivar permettono la raccolta anticipata con buccia ancora verde (ricca di clorofilla b); in questi casi, il frutto viene fatto maturare artificialmente al riparo dalla luce diretta, spesso steso su teli in ambienti asciutti. La raccolta manuale richiede delicatezza per non danneggiare la buccia. I frutti vanno raccolti con il picciolo per prolungarne la conservabilità post-raccolta.
  • Quali malattie e parassiti attaccano comunemente l'arancio?
    L'arancio è soggetto ad attacchi di cocciniglie e afidi, che succhiano la linfa indebolendo la pianta. Un problema grave è la mosca della frutta, che depone le uova nei frutti rovinandoli dall'interno. Tra le patologie crittogamiche, temiamo il cancro batterico e varie muffe fogliari favorite dall'umidità. La prevenzione include trattamenti preventivi specifici, una buona gestione irrigua per evitare stress idrico, e la rimozione immediata di parti vegetali infette. Monitorare regolarmente la chioma permette di intervenire tempestivamente con prodotti fitosanitari autorizzati.

Scheda Tecnica

Citrus × sinensis

Nome scientificoCitrus × sinensis
FamigliaRutaceae
Tipo di piantaAlbero da frutto sempreverde
OrigineAsia sud-orientale
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
Altezza4-8 metri
ConcimazioneOrganica in primavera, integrata con microelementi
PotaturaLeggera, per rimuovere rami secchi o malati
MoltiplicazioneInnesto su portainnesti specifici (es. Citrange)
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, mosca della frutta, cancri batterici
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile al freddo intenso e ai ristagni)

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