Carpocapsa

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I frutteti di mango che vengono coltivati piuttosto frequentemente

di Redazione

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Nel momento in cui si ha intenzione di coltivare delle piante come il mango è fondamentale mettere in evidenza come si debba sempre scegliere un luogo ben soleggiato, che si caratterizzi anche per avere delle temperature non troppo basse durante la stagione invernale. Dobbiamo sottolineare come queste piante possano essere coltivate anche all’interno di tutti quei luoghi posti in semi-ombra, compresi quelli in cui gli inverni sono rigidi, ma in ogni caso non siano colpiti troppo frequentemente dalle gelate. Infatti, nel caso in cui debbano affrontare delle gelate di elevata entità, bisogna sottolineare come le piante di mango non riescano certamente a fruttificare e, in tutte queste situazioni, la conseguenza principale è quella di avere uno sviluppo decisamente limitato. La temperatura minima per uno sviluppo ottimale delle piante di mango è sicuramente quella intorno ai 5-7 gradi centigradi. Dal punto di vista delle annaffiature, il consiglio è quello di provvedere con una buona regolarità e costanza, aspettando però ogni volta che il terreno si sia completamente asciugato. I frutteti di mango che vengono coltivati piuttosto frequentemente devono affrontare il problema che è rappresentato dall’attacco di parassiti, che vanno a sfruttare il fogliame, anche se spesso pure le mosche della frutta vanno ad attaccare questo tipo di piante. Le specie che vengono coltivate come delle piante ornamentali, invece, piuttosto frequentemente possono essere oggetto di attacchi da parte di afidi, piuttosto che di acari.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima adatta per la coltivazione del mango?
    Per garantire uno sviluppo ottimale e la fruttificazione, il mango richiede temperature minime non inferiori ai 5-7 gradi centigradi. L'esposizione al gelo è estremamente dannosa: gelate di elevata entità impediscono la produzione di frutti e causano uno sviluppo vegetativo limitato. È quindi essenziale proteggere le piante dal freddo intenso, soprattutto nelle regioni con inverni rigidi.
  • Come devono essere effettuate le innaffiature del mango?
    Le irrigazioni devono essere regolari e costanti, ma mai eccessive. La regola fondamentale è attendere che il terreno si asciughi completamente prima di procedere con la successiva annaffiatura. Questo approccio previene il ristagno idrico, favorendo un apparato radicale sano e prevenendo marciumi radicali comuni nelle piante tropicali coltivate in vaso o in terreni poco drenanti.
  • Quali parassiti colpiscono più frequentemente il mango?
    Il mango è soggetto ad attacchi da parte di diversi insetti. Nei frutteti, la minaccia principale proviene dalla mosca della frutta, che danneggia i frutti. Nelle piante coltivate a scopo ornamentale, sono frequenti gli attacchi di afidi e acari, che colpiscono preferibilmente il fogliame. Il monitoraggio costante è necessario per intervenire tempestivamente.
  • In quale esposizione può crescere il mango?
    L'ideale è posizionare il mango in un luogo ben soleggiato. Tuttavia, la pianta può adattarsi anche alla semi-ombra, purché il clima non sia troppo rigido. Sebbene tolleri condizioni non ottimali, l'esposizione diretta al sole favorisce una crescita vigorosa e una migliore produzione di frutti rispetto alle zone d'ombra.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaAlbero da frutto tropicale/subtropicalesco
EsposizionePieno sole o semi-ombra
Temperatura minima5-7°C
IrrigazioneRegolare, solo quando il terreno è asciutto
Malattie e parassitiMosca della frutta, afidi, acari
Difficoltà di coltivazioneMedia

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