Descrizione e morfologia della pianta

Frutteto

Descrizione e morfologia della pianta

Uno degli alberi più antichi e meravigliosi che esistano al mondo: l’albero dei frutti di mango

di Redazione

Descrizione e morfologia della pianta

Pare che l’origine del mango come pianta corrisponda a circa quattromila anni fa. Il paese che possedeva e possiede una coltivazione più abbondante rispetto a tutti gli altri era il continente Asiatico. Come arbusto il mango ha bisogno di un clima tropicale per crescere come si deve, altrimenti è possibile che venga coltivato in area mediterranea, in Sicilia o comunque a nord Africa. Il frutto del mango è ciò che di più buono venga prodotto dalla maggior parte degli alberi al mondo. In realtà quasi tutto ciò che producono gli alberi esotici è un qualcosa di meraviglioso. Gli alberi esotici hanno gusti forti e decisi che o si amano o si odiano, di certo però la bellezza degli alberi in sé è un qualcosa che nessuno può mai e poi mai mettere in dubbio. Questo tipo di alberi hanno bisogno non solo di giuste temperature per crescere al meglio, ma anche di tutte le attenzioni, da quelle più banali a quelle invece più concrete. Bisogna imparare ad assaporare le cose che ci vengono offerte dalla natura senza cercare di ostacolare come la natura stessa le ha pensate per noi. Questi alberi incredibili hanno solo tanto da donarci e niente vogliono in cambio. I frutti della passione, ma anche della salute. Contengono vitamina A e C in abbondanza, che di certo male non fanno. Insomma una sola fetta di frutto di mango ci allunga la vita in un solo morso. Provare per credere, provare ad assaporare questi succosi frutti che vale la pena provare a vita!

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Domande frequenti

  • È possibile coltivare il mango in Italia?
    Sì, il mango può essere coltivato in Italia, principalmente nelle regioni più miti come la Sicilia, la Calabria e alcune zone della Liguria o della costa adriatica meridionale. Tuttavia, trattandosi di una pianta di origine tropicale, soffre molto il freddo intenso e le gelate tardive. Nelle aree dove le temperature scendono sotto i -2/-5°C, la coltivazione richiede protezioni specifiche o viene effettuata in grandi vasi da riparare durante l'inverno. La pianta cresce bene in climi subtropicali umidi, quindi l'esposizione al sole diretto e la protezione dai venti freddi sono fondamentali per la sua sopravvivenza e produttività.
  • Quali sono le caratteristiche nutrizionali principali del mango?
    Il mango è un frutto particolarmente ricco di vitamine, in particolare vitamina A (sotto forma di beta-carotene) e vitamina C, che contribuiscono al rafforzamento del sistema immunitario e alla salute della pelle e degli occhi. È inoltre una buona fonte di fibre, che favoriscono il transito intestinale, e contiene antiossidanti come la mangiferina. Nonostante il suo sapore dolce, ha un indice glicemico medio-basso grazie alle fibre, ma va consumato con moderazione da chi segue diete ipocaloriche o deve controllare la glicemia, poiché apporta zuccheri naturali significativi.
  • Come si comporta il mango al freddo?
    Il mango è estremamente sensibile al freddo. Le giovani piante possono subire danni irreparabili anche a temperature appena inferiori allo zero gradi centigrado. Le piante adulte tollerano brevi periodi di gelo leggero, ma temperature prolungate sotto i -2°C possono uccidere la pianta o danneggiare gravemente i frutti. Per questo motivo, nelle zone temperate-caldi è essenziale piantarlo in microclimi protetti dal vento, possibilmente vicino a muri esposti a sud che accumulano calore di giorno e lo rilasciano di notte, oppure coltivarlo in vaso per poterlo spostare in serra o in ambiente chiuso nei mesi invernali.
  • Quanto tempo ci vuole perché un mango inizi a produrre frutti?
    I tempi di entrata in produzione variano notevolmente in base al metodo di propagazione. Se la pianta nasce da seme (come spesso accade nelle coltivazioni domestiche non selezionate), può impiegare dai 5 agli 8 anni, talvolta fino a 10, prima di dare i primi frutti, e le qualità potrebbero non essere ottimali. Se invece si utilizza un innesto su portainnesto selezionato, la pianta può iniziare a fruttificare già dopo 3-4 anni. L'innesto garantisce inoltre una maggiore uniformità nella qualità del frutto e una precocità nella produzione.

Scheda Tecnica

FamigliaAnacardiaceae
Tipo di piantaAlbero tropicale
OrigineAsia meridionale
EsposizionePieno sole
TerrenoFertile, ricco, ben drenato
IrrigazioneRegolare, moderata in inverno
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza10-40 metri
ConcimazioneOrganica o specifica per agrumi/frutti
PotaturaLeggera, per forma e rimozione rami secchi
MoltiplicazioneInnesto, margotta, semina (impraticabile commercialmente)
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, funghi fogliari
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (sensibile al freddo e ristagni idrici)

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