Domanda: un orto a Trani

Frutteto

Domanda: un orto a Trani

Come conservare il mango senza alterare le proprietà e le caratteristiche che lo contraddistinguono dagli altri frutti

di Redazione

Domanda: un orto a Trani

Il mango è un frutto che per quanto bello e caratteristico possa essere è anche molto fragile e deve esser conservato nel giusto modo. Infatti questo frutto è abituato alle temperature torride, ma umide, con nottate però fredde. Quando questo frutto viene venduti ai nostri mercati viene inevitabilmente conservato nei frigo, ma questo va a minare il suo gusto. Infatti il gusto del vero mango è un giusto mix tra il dolce e il frizzante, con retrogusto di mandarino. E’ strano da spiegarsi, ma spesso il giusto mix che compone questo gusto viene perso. Chi acquista questi frutti spesso è esperto di nozioni di economia e di commercio, ma non sempre a in se le doti di botanico o di amante della natura che può riconoscere quali siano i giusti bisogni. Eppure se tutti assaggiassero almeno una volta un mango fresco, allora sarebbe sicuro il frutto più amato al mondo. Ad alterarsi dalla conservazione in frigorifero è anche la buccia, questa solitamente è lucida, e con venature che oscillano dal giallo all’arancio passando per il rosso. Ma qualora vien messa in frigo il rosso diviene meno acceso. Il giallo diventa da giallo sole a giallo paglierino e così via. Allora un vero intenditore di questo frutto sa quando e dove acquistarli, ma in generale meno è il tempo che è stato conservato in pessime condizione è minore è l’alterazione. I banchi del mercato infatti non sempre sono forniti e andando su ordinazione si riesce qualche volta ad ottenere un prodotto migliore rispetto alle altre volte.

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Domande frequenti

  • Perché il sapore del mango cambia dopo essere stato tenuto in frigorifero?
    Il mango è originario di climi tropicali caldi e umidi, dove le notti possono essere fresche ma mai gelide. La conservazione in frigorifero altera irreversibilmente il suo profilo aromatico, distruggendo quel giusto mix tra dolcezza e note frizzanti con retrogusto di mandarino che lo caratterizza. Inoltre, il freddo riduce l'intensità dei colori della buccia, rendendola meno vivace e appetibile visivamente.
  • Come si presenta la buccia di un mango fresco e non refrigerato?
    Un mango fresco, non sottoposto a stress da freddo, presenta una buccia lucida e brillante. I colori delle venature sono intensi e vibranti, oscillando dal giallo acceso all'arancione fino al rosso. Al contrario, se conservato in frigo, il giallo tende a diventare opaco e paglierino, mentre il rosso perde la sua luminosità, indicando una perdita di qualità organolettica.
  • Qual è il metodo migliore per acquistare un mango di alta qualità?
    La chiave è minimizzare il tempo di conservazione in condizioni sfavorevoli. È preferibile acquistare mango da banchi di mercato freschi o tramite ordinazione diretta, dove il frutto ha passato meno tempo in celle frigorifere. Meno il frutto rimane stoccato male, minori saranno le alterazioni del gusto e dell'aspetto, garantendo un'esperienza sensoriale vicina a quella del frutto appena raccolto.
  • È necessario avere competenze botaniche per scegliere un buon mango?
    Non servono titoli di studio, ma serve attenzione ai dettagli. Spesso chi compra frutta pensa solo all'economia del prezzo, trascurando le esigenze naturali del frutto. Un acquirente consapevole osserva la lucentezza della buccia e l'intensità dei colori per capire se il mango è stato trattato correttamente. Riconoscere queste 'segni vitali' è sufficiente per distinguere un frutto sano da uno stressato dal freddo.

Scheda Tecnica

Mangifera indica

Nome scientificoMangifera indica
FamigliaAnacardiaceae
Tipo di piantaAlbero tropicale
OrigineSud Asia (India)
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaNon tollera il gelo (sotto i 10°C soffre gravemente)
TerrenoProfondo, drenante, fertile
IrrigazioneRegolare, ma evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (a seconda del clima)
AltezzaFino a 40 metri in natura
ConcimazioneOrganica in primavera, integrata con microelementi
PotaturaLeggera per contenere la forma e rimuovere rami secchi
MoltiplicazioneInnesto, margotta o seme (con variabilità genetica)
Malattie e parassitiCocciniglie, mosca della frutta, oidio, antracnosi
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede clima caldo e umido controllato)

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