Il Melograno

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Il Melograno

La coltivazione delle piante di melo presenta diversi aspetti a cui è necessario prestare la massima attenzione per poter ottenere dei risultati che siano quantomeno soddisfacenti

di Redazione

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Il Melograno

La coltivazione delle piante di melo presenta diversi aspetti a cui è necessario prestare la massima attenzione per poter ottenere dei risultati che siano quantomeno soddisfacenti. Tra le principali caratteristiche delle piante di melo, dobbiamo certamente mettere in evidenza come siano delle specie che sono coltivate praticamente sull’intero pianeta e di cui la sottospecie maggiormente conosciuta è certamente quella che prende il nome di malus pumila communis: proprio a partire da questa sottospecie vengono ottenute tutte quelle varietà che si possono trovare attualmente in commercio. Non dobbiamo dimenticare come la coltivazione delle piante di melo è notevolmente diffusa anche all’interno della penisola italiana: infatti, si tratta di alberi che si sviluppano nel migliore dei modi all’interno di tutte quelle zone che presentano un clima umido e piuttosto freddo. Ecco spiegato il motivo per cui le più importanti coltivazioni di mele all’interno della penisola italiana si trovano disperse su tutto l’arco alpino. Il melo è una di quelle piante che si caratterizzano per poter raggiungere anche delle altezze notevoli, senza dimenticare come presentano un fogliame dalla colorazione tipicamente verde scuro, con una forma ovale ed il margine decisamente seghettato. Le mele non vengono utilizzate ovviamente solamente per il consumo fresco, ma piuttosto frequentemente vengono impiegate in ambito industriale, con l’obiettivo di preparare tutta una serie di prodotti, tra cui tante marmellate, dolci, succhi, gelatine e molto altro ancora.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra il titolo dell'articolo e il contenuto descrittivo?
    C'è un evidente errore nel titolo, che riporta 'Il Melograno', mentre il testo descrive interamente la coltivazione del Melo (Malus domestica). Il Melograno (Punica granatum) è una pianta completamente diversa, mediterranea e subtropicale, mentre il Melo predilige climi più freschi e freddi, come quelli alpini, e appartiene alla famiglia delle Rosacee.
  • Dove si coltivano meglio i meli in Italia?
    Secondo il testo, i meli prosperano nelle zone dal clima umido e piuttosto freddo. In Italia, le coltivazioni più importanti si trovano disperse lungo tutto l'arco alpino, dove queste condizioni climatiche sono ideali per lo sviluppo ottimale della pianta rispetto alle aree più calde del Sud.
  • Come si riconosce il Melo dal punto di vista botanico?
    Il Melo è un albero che può raggiungere altezze notevoli. Si caratterizza per un fogliame di colore verde scuro, con foglie dalla forma ovale e dal margine nettamente seghettato. La sottospecie più comune da cui derivano le varietà commerciali è la Malus pumila communis.
  • A cosa servono le mele oltre al consumo fresco?
    Le mele hanno un ampio utilizzo industriale. Oltre al consumo diretto, vengono impiegate per produrre una vasta gamma di derivati, tra cui marmellate, dolci, succhi di frutta, gelatine e altri prodotti trasformati, rendendole una coltura versatile sia per il mercato fresco che per quello industriale.

Scheda Tecnica

Malus domestica (sottospecie Malus pumila communis)

Nome scientificoMalus domestica (sottospecie Malus pumila communis)
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaAlbero da frutto deciduo
OrigineAsia centrale (diffuso globalmente)
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, drenante, profondo
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
AltezzaVariabile, fino a 8-10 metri
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno
PotaturaInvernale (alleggerimento e formazione)
MoltiplicazioneInnesto
Malattie e parassitiTafani, afidi, ticchiolatura, cancri
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile a ristagni e funghi)

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