La bouganvillea

Frutteto

La bouganvillea

L’irrigazione è, infatti, uno degli aspetti che bisogna tenere in maggiore considerazione nel momento in cui si fa riferimento alla coltivazione delle arance

di Redazione

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La bouganvillea

Quando si ha intenzione di coltivare le arance, il consiglio da seguire è quello di cercare di puntare sempre su una zona molto soleggiata, anche se bisogna sottolineare come vadano bene pure tutte quelle zone semiombreggiate. Non dobbiamo dimenticare come i principali pericoli per la coltivazione delle arance siano rappresentati dal gelo intenso e dai periodi prolungati di temperature particolarmente rigide. Le arance si caratterizzano per appartenere al genere Citrus e, per tale ragione, condividono una scarsa resistenza alle alte temperature senza ricevere delle annaffiature costanti e regolari. Nel caso in cui, infatti, le piante di arance debbano affrontare dei periodi di siccità decisamente prolungati, allora il consiglio è quello di provvedere ad effettuare un’annaffiatura costante delle piante, in particolar modo nel corso del periodo che va dal mese di marzo fino al mese di ottobre. Al contempo, è fondamentale fare in modo di evitare qualsiasi tipo di eccesso, visto che è sempre meglio aspettare che il terreno si asciughi del tutto prima di procedere con la nuova annaffiatura. Nel corso di quella fase che viene chiamata vegetativa, dobbiamo sottolineare come sia importante garantire sempre al terreno del concime per agrumi, che deve essere preferibilmente mescolato all’acqua delle annaffiature e deve essere fornito con una cadenza pari a circa 10-15 giorni. L’irrigazione è, infatti, uno degli aspetti che bisogna tenere in maggiore considerazione nel momento in cui si fa riferimento alla coltivazione delle arance, così come di tutti gli altri agrumi.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per irrigare le piante di arancio?
    L'irrigazione è cruciale soprattutto durante il periodo vegetativo attivo, che va indicativamente da marzo a ottobre. In questi mesi, è necessario fornire acqua in modo costante ma mai eccessivo. È fondamentale attendere che il terreno si asciughi completamente tra un'annaffiatura e l'altra per prevenire marciumi radicali. Durante i periodi più caldi dell'estate, la frequenza potrebbe dover essere aumentata, mentre in inverno, se le piante sono in riposo vegetativo, le annaffiature vanno drasticamente ridotte o sospese, a seconda delle precipitazioni naturali.
  • Le arance tollerano il freddo intenso?
    No, le arance (genere Citrus) hanno una scarsa resistenza al gelo. I principali nemici della coltivazione sono il gelo intenso e i periodi prolungati di temperature rigide. Sebbene alcune zone semiombreggiate possano essere adatte, l'esposizione al sole diretto è generalmente preferita per favorire la maturazione dei frutti. Nelle aree dove le temperature scendono sotto lo zero, è consigliabile proteggere le piante con teli termici o collocarle in vasi grandi da spostare in ambienti protetti durante le ondate di freddo estreme.
  • Come e quando concimare un arancio?
    Durante la fase vegetativa, è importante somministrare un concime specifico per agrumi. La tecnica migliore è mescolare il fertilizzante all'acqua delle annaffiature per facilitarne l'assorbimento radicale. La cadenza consigliata è di circa 10-15 giorni. Questo apporto nutrizionale supporta la crescita dei rami, la fioritura e lo sviluppo dei frutti. Evitare di concimare nei periodi di stallo vegetativo o in presenza di stress idrico grave, poiché le radici potrebbero risentire della concentrazione salina del fertilizzante.
  • È meglio coltivare l'arancio al sole o all'ombra?
    Il consiglio principale è di posizionare l'arancio in una zona molto soleggiata, poiché la luce diretta favorisce la fotosintesi e la dolcezza dei frutti. Tuttavia, la pianta può tollerare anche zone semiombreggiate, specialmente nelle regioni con estati estremamente calde dove l'ombra pomeridiana può prevenire scottature sulle foglie o sui frutti. L'importante è evitare ombre dense che ridurrebbero significativamente la produzione e la qualità del raccolto, mantenendo comunque un buon ricambio d'aria per prevenire funghi.

Scheda Tecnica

Citrus sinensis

Nome scientificoCitrus sinensis
FamigliaRutaceae
Tipo di piantaAlbero/frutto
OrigineAsia sudorientale
EsposizionePieno sole o semiombra
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneCostante da marzo a ottobre, evitando ristagni
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
AltezzaFino a 6-8 metri
ConcimazioneConcimante specifico agrumi ogni 10-15 giorni in vegetazione
PotaturaLeggera, per rimuovere rami secchi o malati
MoltiplicazionePropaggine innesto (le specie commerciali sono cloni)
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, tignola della frutta, gommosi
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile al freddo e ai ristagni idrici)

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