La noce moscata in cucina

Frutteto

La noce moscata in cucina

Il noce, albero centenario, di dimensioni gigantesche e con frutti dai gusci duri e coriacei

di Redazione

La noce moscata in cucina

Una regola generale in botanica afferma che un albero più è grande più sono gli anni che ha vissuto, tale regola è facilmente intuibile, e dipende spesso anche dal ciclo vitale degli alberi e da quali strategie questi adottano. Infatti le specie annuali non sono mai alberi, bensì sempre arbusti, che una volta dati i frutti seccano lasciando solo le gemme che fioriranno l’anno successivo. Ciò invece non accade per gli alberi, specie che si accrescono anno dopo anno e che sopravvivono sempre in toto, non solo sottoforma di gemme. Questi alberi sono dotati di parte secondaria, quello che tutti noi conosciamo come legno. Il legno del noce è particolarmente corpulento e tarchiato, esso infatti è il prodotto di un accrescimento anche centenario. La vita degli alberi del noce è sempre molto longeva, malattie permettendo, e il suo legno anno dopo anno migliora sempre più in forza e resistenza. Il frutto di questo albero è ugualmente robusto, la noce infatti è ricoperta da un guscio molto duro. Per mangiare il mallo, la parte commestibile della noce, bisogna rompere il guscio definibile come coriaceo, ovvero legnoso e consistente. Questo frutto però non solo è diverso dagli altri per aspetto e forma, ma anche per come viene raccolta. Siam infatti abituati a pensare ai frutti come oggetti che si prelevano dai rami con le mani e dotati di opportuna scala. Ma questi frutti sono piccoli e crescono fino ad altezze di venticinque metri, quindi si prediligono metodi che prevedono la caduta a terra e poi la raccolta al suolo.

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Domande frequenti

  • Come si raccolgono le noci dall'albero?
    Le noci mature cadono naturalmente dal ramo quando sono pronte. Non si raccolgono manualmente dai rami alti, poiché l'albero può raggiungere i 25 metri. Si attende che i frutti cadano a terra e successivamente vengono raccolti dal suolo. Questo metodo evita rischi di caduta e danni alla pianta.
  • Quanto vive un albero di noce?
    Il noce è una specie estremamente longeva. Può vivere per secoli, raggiungendo età centenarie. Con il passare degli anni, il suo legno diventa sempre più resistente e forte, purché la pianta sia sana e priva di gravi patologie. La sua struttura principale sopravvive intatta anno dopo anno.
  • Qual è la caratteristica principale del legno di noce?
    Il legno di noce è noto per essere corpulento, tarchiato e molto resistente. È il risultato di un accrescimento lento e duraturo. Man mano che l'albero invecchia, la qualità del legno migliora in termini di forza e durata, rendendolo prezioso per lavorazioni artigianali e mobili di pregio.
  • Cosa distingue il frutto del noce dagli altri?
    La noce si differenzia per il suo guscio esterno molto duro e coriaceo, definito legnoso. All'interno si trova il mallo, la parte commestibile. A differenza di molti frutti che si raccolgono direttamente dai rami, le noci richiedono la raccolta a terra dopo la caduta spontanea, data l'altezza dell'albero.

Scheda Tecnica

Juglans regia

Nome scientificoJuglans regia
FamigliaJuglandaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineAsia centrale e sud-occidentale
EsposizionePieno sole
TerrenoProfondo, drenante, fertile
IrrigazioneModerata, regolare durante la crescita
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
AltezzaFino a 25 metri
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno
PotaturaLeggera, per eliminare rami secchi
MoltiplicazioneSeme (difficile) o innesto
Malattie e parassitiMarciume radicale, afidi, tarlo del noce
Difficoltà di coltivazioneMedia

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