Le gerbere

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Le gerbere

Le piante di arancio si caratterizzano per aver bisogno di essere coltivate all’interno di zone che siano bene esposte al sole

di Redazione

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Le gerbere

Le piante di arancio si caratterizzano per aver bisogno di essere coltivate all’interno di zone che siano bene esposte al sole, anche se bisogna sottolineare come vadano bene anche tutti quei luoghi che si trovano in semi-ombra. Non dobbiamo dimenticare come tra i principali pericoli per le piante di arancio ci siano sicuramente anche le basse temperature ed il freddo intenso che caratterizza le stagioni invernali di tante zone, così come i periodi di freddo prolungati. Ecco spiegato il motivo per cui la coltivazione delle piante di arancio in tutti quei luoghi che si caratterizzano per avere degli inverni particolarmente rigidi non è possibile: oppure, in alternativa, c’è la possibilità di coltivarli all’interno di una serra fredda oppure devono essere adeguatamente riparati utilizzando dell’agritessuto oppure dei teli realizzati in plastica. Tra i principali elementi di differenziazione che esistono tra le diverse varietà di arancio troviamo sicuramente la forma e la dimensione dei frutti, ma anche in riferimento all’epoca di maturazione. Le piante di arancio, infatti, si caratterizzano per produrre i frutti nel corso del periodo che va dal mese di ottobre fino al mese di febbraio, in relazione alle specie che vengono prese in considerazione. I frutti dell’arancio presentano una forma tipicamente tondeggiante, caratterizzati da una colorazione arancio oppure rossastro, con una buccia molto amarognola ed una polpa altamente succosa, che di solito è suddivisa in spicchi. Le arance vengono coltivate sia per il consumo fresco che per una destinazione industriale.

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Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali di esposizione per l'arancio?
    L'arancio predilige posizioni ben esposte al sole diretto, fondamentali per una corretta fotosintesi e maturazione dei frutti. Tuttavia, tollera anche ambienti in semi-ombra, purché non eccessivamente ombreggiati. È fondamentale evitare zone ventose che potrebbero danneggiare fiori e giovani frutti. L'esposizione a sud o ovest è generalmente la più indicata nei climi temperati, garantendo calore sufficiente durante la stagione vegetativa.
  • Come proteggere l'arancio dalle basse temperature invernali?
    Gli inverni rigidi rappresentano il principale pericolo per questa pianta. In zone con gelate intense o prolungate, la coltivazione all'aperto diretta non è consigliabile. È necessario adottare misure protettive come l'avvolgimento del tronco e dei rami con agritessute traspiranti o teli plastici specifici. In alternativa, la coltivazione in vaso permette di spostare la pianta in serra fredda o in ambienti luminosi e freschi interni, proteggendola dal gelo diretto.
  • Quando avviene la raccolta delle arance?
    La maturazione dei frutti si protrae per un lungo arco temporale, variando in base alla specifica varietà coltivata. Generalmente, il periodo di raccolta inizia intorno ad ottobre e può protrarsi fino a febbraio. Questa estensione dipende dalla precocità o tardività della cultivar scelta. La raccolta va effettuata manualmente, con attenzione a non danneggiare la buccia, preferibilmente nelle ore più calde della giornata per facilitare lo stacco del peduncolo.
  • Quali sono le caratteristiche distintive del frutto d'arancia?
    Il frutto presenta una forma tipicamente tondeggiante e una colorazione esterna che varia dall'arancione al rossastro, a seconda della maturazione e della varietà. La buccia è spesso amarognola e profumata, mentre l'interno è composto da una polpa altamente succosa, divisa in spicchi separati da membrane bianche. Queste caratteristiche rendono l'arancia adatta sia al consumo fresco come frutta fresca, sia all'uso industriale per succhi e derivati.

Scheda Tecnica

FamigliaRutacee
Tipo di piantaAlbero da frutto
OrigineAsia sudorientale
EsposizionePieno sole o semi-ombra
TerrenoFresco, ben drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
AltezzaFino a 8-10 metri
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno, azotata in primavera
PotaturaLeggera, per eliminare rami secchi o malati
MoltiplicazioneInnesto, talea o margotta
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ticchiolatura, gommosi
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile al gelo)

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