malattie batteriche delle drupacee: il pesco

Frutteto

malattie batteriche delle drupacee: il pesco

Le numerose varianti di pesco, tutti dann0o frutti carnoso con il nocciolo lignificato al proprio interno

di Redazione

malattie batteriche delle drupacee: il pesco

Il pesco è un albero che fin dalla Cina è arrivato alle nostre terre. Questo albero si è diffuso nel mondo, anche nelle americhe oggi viene coltivato, poiché il suo frutto è molto amato da grandi e piccini. Le varianti del pesco sono numerose, ma tutte sono accomunate da tratti caratteristici che vi elencheremo di seguito. Il pesco da i suoi frutti all’inizio dell’estate, in un periodo di verso rispetto ai fiori che invece sbocciano in primavera. Si dice che qualora questi compaiano per la prima volta sugli alberi sia definitivamente finito l’inverno ed iniziata la primavera. Oltre ai peridi di fioritura che possono tuttavia subire qualche oscillazione quotidiana, le varianti del pesco si distinguono per il frutto che danno. La forma del frutto è in quasi in tutte le tipologie quella della drupa, ovvero un frutto sferico arrotondato, che presenta talvolta un solco sulla superficie. Ma la grande distinzione viene fatta per il colore della polpa all’interno. Infatti mentre la buccia all’esterno va sempre dal giallo al rosso, la polpa è o bianca o gialla o colori intermedi tra i due. Cambiano quindi anche le proprietà di questo frutto e le loro composizioni. Ma questa distinzione non può esser esaustiva. Infatti bisogna inoltre ricordarsi che le pesche possono anche distinguersi in base alla buccia, se questa si presenta liscia e lucida o se ricoperta da un serie di piccoli peli, corti ma folti. Inoltre è importante anche la grandezza della sfera, vi sono frutti che si mantengono piccoli e altre pesche che arrivano a pesare molto.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze tra le varie varietà di pesco?
    Le varietà di pesco si distinguono principalmente per tre caratteristiche morfologiche del frutto. Innanzitutto, il colore della polpa interna, che può essere bianca, gialla o intermedia. In secondo luogo, la texture della buccia esterna, che varia tra varietà a pelle liscia e lucida (nettarine) e quelle ricoperte da una fitta peluria corta. Infine, la dimensione del frutto, che può variare significativamente in peso e volume da una cultivar all'altra.
  • Quando avviene la fioritura e quando si raccolgono i frutti?
    La fioritura del pesco avviene tipicamente in primavera, segnando spesso la fine definitiva dell'inverno. I frutti, invece, maturano e vengono raccolti all'inizio dell'estate. Esiste quindi un intervallo temporale significativo tra la fase riproduttiva floreale e la raccolta del frutto maturo, con possibili lievi oscillazioni quotidiane nei periodi di fioritura a seconda delle condizioni climatiche locali.
  • Cos'è una drupa e quali caratteristiche ha il frutto del pesco?
    Il frutto del pesco è classificato botanicamente come una drupa. Questa tipologia di frutto è caratterizzata da una struttura sferica e arrotondata, spesso presente con un solco superficiale distintivo. All'interno della polpa carnosa si trova un nocciolo legnificato che racchiude il seme. Questa conformazione anatomica è comune a tutte le varianti del pesco, indipendentemente dal colore della polpa o dalla presenza di peli sulla buccia.
  • Da dove proviene originariamente il pesco e come si è diffuso?
    Il pesco ha origine storica dalla Cina, da cui si è poi diffuso in tutto il mondo. Oggi viene coltivato con successo in molte regioni, incluse le Americhe, grazie all'enorme apprezzamento del suo frutto da parte dei consumatori globali. La sua adattabilità e la qualità organolettica del frutto ne hanno favorito l'espansione geografica oltre i confini asiatici originali.

Scheda Tecnica

Prunus persica

Nome scientificoPrunus persica
FamigliaRosacee
Tipo di piantaAlbero da frutto
OrigineCina
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, drenante, leggero
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni
FiorituraPrimavera
Altezza3-8 metri
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno
PotaturaDi formazione e produzione
MoltiplicazioneInnesto
Malattie e parassitiMonilia, ticchiolatura, afidi, cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneMedia

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