Mandorlo-18

Frutteto

Mandorlo-18

Il mandorlo è un albero da frutto molto aromatico e importante nell'industria e nell'artigianato agroalimentare del sud Italia. La sua coltivazione è molto semplice, sia in giardino che in vaso come pianta ornamentale.

di Redazione

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Mandorlo-18

Il mandorlo è un albero da frutto di bassa statura, circa 10 metri di altezza al massimo, molto diffuso e originario nel bacino del Mediterraneo su tutti e tre i continenti ivi affacciati. Inizialmente allevati dai Fenici sulla costa orientale, i mandorli furono presto diffusi ovunque nei climi caldo temperati del Mere Nostrum proprio grazie a questo popolo di commercianti. Ma prima i mandorli dovettero essere addomesticati come si dice in gergo perché allo stato selvatico risultano tossici. Coltivato e usato intensivamente dall'industria agroalimentare per il profumato aroma dei suoi frutti, viene impiegato un po in tutti i settori, dal dolciario alla preparazione dei liquori. Il mandorlo ama i climi caldi con escursioni termiche lievi e assenza di umidità atmosferica come nebbia, brina e gelate primaverili. In fioritura il mandorlo produce dei profumatissimi fiori bianchi a cinque petali con stami lunghi e rosati molto evidenti. La sua fioritura è molto ornamentale e ispiratrice per gli intellettuali e gli amanti della natura. I fiori danno vita agli splendidi frutti secchi, protagonisti dell'artigianato alimentare del sud Italia, in special modo in Puglia e Sicilia, le sue due regioni di adozione. Per la sua coltivazione, oltre ad un clima caldo e secco, è importante una buona concimazione azotata in inverno con concentrazioni sufficienti di potassio e fosforo. Deve avere una buona esposizione solare e un'irrigazione settimanale o di soccorso in caso di siccità prolungata, facendo attenzione a che il terreno sia sempre perfettamente asciutto prima di somministrarla. Può essere coltivato facilmente anche in vaso senza potature se non di routine. Non teme parassiti o malattie ad eccezione della bolla.

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Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni climatiche ideali per coltivare il mandorlo?
    Il mandorlo prospera in climi caldi con escursionismi termici moderati ed è particolarmente sensibile all'umidità atmosferica. Evita assolutamente nebbie, brine e gelate primaverili, poiché possono danneggiare gravemente la fioritura. È originario delle zone a clima caldo-temperato del Mediterraneo, dove trova le condizioni ottimali per svilupparsi senza stress idrico o termico eccessivo.
  • Come si effettua la concimazione corretta del mandorlo?
    La concimazione principale va eseguita in inverno e deve essere ricca di azoto per sostenere la crescita vegetativa. È fondamentale integrare concentrazioni sufficienti di potassio e fosforo per favorire la fioritura e la maturazione dei frutti. Una nutrizione bilanciata garantisce alberi sani e una produzione abbondante di mandorle aromatiche, essenziali per l'uso culinario e artigianale.
  • È possibile coltivare il mandorlo in vaso?
    Sì, il mandorlo può essere coltivato con successo in vaso, fungendo anche da pianta ornamentale grazie ai suoi fiori profumati. Richiede cure simili alla messa a dimora: esposizione soleggiata e irrigazioni regolari ma non eccessive. Non necessita di potature complesse, limitandosi a interventi di routine per mantenere la forma e rimuovere rami secchi o danneggiati.
  • Quanto spesso bisogna innaffiare il mandorlo?
    L'irrigazione dovrebbe essere settimanale durante il periodo vegetativo attivo. Tuttavia, è cruciale attendere che il terreno sia perfettamente asciutto prima di ogni nuovo apporto idrico. In caso di siccità prolungata, si rendono necessarie irrigazioni di soccorso. L'eccesso di umidità nel terreno è dannoso: il mandorlo preferisce un substrato ben drenato e mai zuppo d'acqua.
  • Il mandorlo è soggetto a molte malattie o parassiti?
    Generalmente il mandrolo è una pianta robusta e non teme molti parassiti o malattie comuni. L'unica eccezione significativa è la 'bolla', una malattia crittogamica che colpisce le foglie. Per il resto, con le giuste accortezze colturali come il buon drenaggio e l'esposizione solare, la pianta rimane sana e produttiva senza bisogno di trattamenti fitosanitari complessi.

Scheda Tecnica

FamigliaRosacee
Tipo di piantaAlbero da frutto deciduo
OrigineBacino del Mediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, asciutto
IrrigazioneSettimanale o di soccorso, solo se suolo asciutto
FiorituraPrimavera (fiori bianchi a 5 petali)
AltezzaFino a 10 metri
ConcimazioneAzoto in inverno, con potassio e fosforo
PotaturaLeggera, solo di routine
Malattie e parassitiResistente, tranne la bolla
Difficoltà di coltivazioneFacile

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