Mandorlo-19

Frutteto

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Il mandorlo, pianta delicata da difendere dai vari agenti patogeni che potrebbero intaccarne lo splendore

di Redazione

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Il mandorlo è una pianta che proviene dal distante oriente, Cina, Vietnam, Indonesia, sono questi i paesi che hanno dato i natali a questo albero da frutta dall’aspetto affascinante oltre che delicato. Infatti questo albero è alto in media una decina di metri, ha rami che non sono molto doppi e il suo aspetto è quello di una donzella delicata vestita di bianco. Bianchi sono infatti i suoi fiori, piccoli, che crescono a mazzetti, infiorescenze si dice in gergo tecnico. I suoi fiori, si narra sono i primi a sbocciare in primavera, gli antichi credevano che quando un mandorlo sbocciava il freddo inverno aveva finalmente lasciato la regione, e le terre potevano esser finalmente arate e coltivate con le produzioni estive. Ma se da un lato l’aspetto delicato di questo albero è gradevole alla vista, dall’altro dovete ricordarvi che esso è problematico in quanto va difeso da agenti patogeni, malattie e animali che potrebbero intaccare lo splendore. Fortunatamente oggi in nostro aiuto vengono insetticidi ed erbicidi. Questi allontanano i pericoli e le malattie. Il frutto del mandorlo, quando è malato, cresce “toccato” o almeno gli antichi agricoltori delle terre d’occidente così si esprimevano, intendendo indicare delle piccole imperfezioni create dall’azione di vermi e altri insetti che mangiavano il frutto prima ancora che fosse maturo. In questo modo il frutto non poteva più esser mangiato dall’uomo che l’aveva cresciuto. Spesso come rimedi a ciò venivano utilizzati metodi arcaici, non sempre funzionanti, anche se ancora oggi dalla saggezza contadina c’è molto da imparare, nonostante l’importanza indiscussa della scienza.

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Domande frequenti

  • Quando fiorisce il mandorlo e qual è il significato simbolico legato alla sua fioritura?
    Il mandorlo è noto per essere uno dei primi alberi a fiorire in primavera, spesso segnalando la fine del freddo invernale. Anticamente, la sua fioritura era considerata un presagio positivo: indicava che il gelo si era ritirato e che le terre erano finalmente pronte per essere arate e seminate per i raccolti estivi. Questo legame con l'inizio della stagione calda rende i suoi fiori bianchi simbolo di rinascita e speranza.
  • Quali sono le principali minacce per la salute del mandorlo?
    Il mandrolo è una pianta delicata soggetta ad attacchi da parte di diversi agenti patogeni, malattie e parassiti animali. Tra le minacce più comuni vi sono vermi e insetti che possono danneggiare il frutto mentre è ancora acerbo, rendendolo immangiabile. Inoltre, la pianta richiede protezione costante contro varie infezioni che potrebbero comprometterne lo sviluppo e la produzione, necessitando talvolta di interventi mirati.
  • Come si presentano i fiori del mandorlo?
    I fiori del mandorlo sono bianchi, piccoli e crescono riuniti in grappoli chiamati tecnicamente 'infiorescenze'. L'albero ha un aspetto elegante, con rami non troppo fitti, che gli conferiscono un'aria delicata simile a quella di una 'donzella vestita di bianco'. Questa caratteristica estetica li rende molto apprezzati ornamentali, oltre che funzionali per l'impollinazione.
  • Cosa significa quando il frutto del mandorlo risulta 'toccato'?
    Un frutto definito 'toccato' presenta piccole imperfezioni sulla superficie causate dall'azione di vermi o insetti che si nutrono del frutto prima della maturazione completa. Secondo la tradizione degli antichi agricoltori occidentali, questa azione parassitaria rende il frutto inadatto al consumo umano. La presenza di tali segni indica quindi un danno biologico subito durante la fase di accrescimento.
  • È possibile coltivare il mandorlo in Italia considerando la sua origine?
    Sì, nonostante il mandorlo abbia origini lontane (Cina, Vietnam, Indonesia), si è adattato bene ai climi mediterranei. Tuttavia, richiede cure specifiche per difenderlo dalle malattie tipiche della zona. La sua coltivazione è diffusa nei frutteti italiani, dove viene considerato sia per i frutti commestibili che per il valore estetico dei fiori primaverili, pur richiedendo attenzione nella gestione fitosanitaria.

Scheda Tecnica

FamigliaRosacee
Tipo di piantaAlbero da frutto deciduo
OrigineOriente (Cina, Vietnam, Indonesia)
EsposizioneSoleggiata
IrrigazioneModerata
FiorituraPrimavera (primi a sbocciare)
AltezzaCirca 10 metri
PotaturaInvernale
MoltiplicazioneInnesto
Malattie e parassitiAgenti patogeni, vermi, insetti
Difficoltà di coltivazioneMedia (delicata)

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