Frutteto

ROSA POLIANTA Olimpic Fire

Nelle righe che seguono faremo un approfondimento sull'arancio e sulle sue caratteristiche naturali, con alcuni cenni storici

di Redazione

ROSA POLIANTA Olimpic Fire

Oltre a essere un paese bellissimo e un vero e proprio punto di riferimento per il turismo estivo e annuale, il Brasile è anche il massimo produttore al mondo di arance. Segue l’Indonesia, l’Italia è tra i primi dieci: in Sicilia, Calabria e Campania sono presenti le più intense e ricche coltivazioni di arancio. Stiamo parlando di una delle piante più belle del mondo e tra le più comuni in assoluto: se state pensando a un elemento naturale capace di dare colore al vostro giardino e regalarvi dei frutti buonissimi, l’arancio è la scelta migliore che possiate compiere. Quest’albero, conosciuto scientificamente come citrus sinensis, è probabilmente originario della Cina (come si evince dal nome) ed è arrivato dalle nostre parti grazie ai marinai portoghesi. A conferma di questa ipotesi, c’è il fatto che in tutta Italia l’arancio viene spesso chiamato “portogallo”. La pianta di arancio può raggiungere al massimo i quindici metri di altezza ed è presente in natura sottoforma di tantissime varietà. Tra le più affascinanti abbiamo senza ombra di dubbio il tarocco o sanguinello. Ci riferiamo ovviamente a quella che più comunemente è nota come arancia rossa. In Sicilia questo frutto regala grandissime soddisfazioni: a Catania, Palermo, Trapani e altre città siciliane l’arancio viene coltivato in maniera intensiva e offre la possibilità di fornire esportazioni in tutto il mondo. L’Italia è un paese amato e famoso soprattutto per essere la patria dell’arancio. Se anche tu sei in cerca di una pianta bella e produttiva, punta tutto sull’arancio!

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è l'origine scientifica e storica dell'arancio?
    L'arancio dolce, scientificamente noto come Citrus sinensis, ha origini incerte ma molto probabilmente cinesi, come suggerisce il suo nome latino. La pianta si è diffusa in Europa grazie ai marinai portoghesi durante le grandi esplorazioni marittime. Questa origine spiega perché in molte regioni italiane, specialmente al Nord, l'arancio sia ancora comunemente chiamato 'portogallo', rendendo omaggio alla via di introduzione della specie nel vecchio continente.
  • Quali sono le principali varietà di arancio coltivate in Italia?
    L'Italia vanta numerose cultivar, con particolare enfasi sulle arance rosse tipiche della Sicilia. Le varietà più famose includono il Tarocco, il Sanguinello e il Moro, tutte caratterizzate dalla polpa rossstra dovuta all'antocianina, pigmento favorito dalle escursioni termiche tipiche del clima siciliano. Altre zone importanti sono la Calabria e la Campania, dove si producono arance dolci di alta qualità destinate anche all'esportazione internazionale.
  • Quanto può crescere in altezza un albero di arancio?
    Un arancio maturo può raggiungere un'altezza massima di circa 15 metri in condizioni ideali e senza potature restrittive. Tuttavia, nei giardini privati e nelle coltivazioni intensive, gli alberi vengono solitamente mantenuti a dimensioni inferiori (tra i 3 e i 6 metri) per facilitare la raccolta dei frutti e la gestione della chioma. La crescita è vigorosa ma controllabile attraverso tecniche agronomiche appropriate.
  • Dove si trovano le migliori coltivazioni di arancio in Italia?
    L'Italia è uno dei principali produttori mondiali, posizionandosi tra i primi dieci paesi. Le coltivazioni più intense e rinomate si concentrano nel Sud Italia, in particolare in Sicilia (Catania, Palermo, Trapani), Calabria e Campania. Queste aree offrono il microclima mediterraneo ideale, con inverni miti ed estati calde, necessario per lo sviluppo ottimale della pianta e la colorazione rossa delle varietà siciliane più pregiate.
  • Perché scegliere l'arancio per il proprio giardino?
    L'arancio è una scelta eccellente per il giardino perché combina bellezza ornamentale e utilità pratica. È una pianta sempreverde che aggiunge colore e struttura, producendo fiori profumati in primavera e frutti gustosi in inverno. Inoltre, è relativamente facile da curare se posizionato in pieno sole e protetto dai geli estremi. La sua adattabilità e la produzione di frutta fresca lo rendono un investimento valido per chi desidera un orto-frutteto domestico produttivo.

Scheda Tecnica

Citrus sinensis

Nome scientificoCitrus sinensis
FamigliaRutaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineCina
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, drenante, leggermente acido
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
AltezzaFino a 15 metri
ConcimazioneOrganica in primavera e autunno
PotaturaLeggera, per eliminare rami secchi o malati
MoltiplicazioneInnesto su portainnesti specifici
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie, ticchiolatura, cancri batterici
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede protezione dal gelo intenso)

Potrebbe interessarti anche