Frutteto

Sintomi nel legno della vite causati dal mal dell'esca

La pianta di vite, uno degli alberi da frutta più diffusi nel sud Italia!

di Redazione

Sintomi nel legno della vite causati dal mal dell'esca

La vite può essere intesa sia come un albero da frutta dal quale è possibile ricavare l’uva e farci un buon vinello, oppure anche come semplicemente una pianta rampicante ornamentale: molte persone hanno questo tipo di albero come copertura di una tettoia o di un gazebo in ferro battuto. Diciamo che per come cresce, l’alberello fa molta atmosfera retrò. Per i fortunati che al giorno d’oggi possono permettersi un piccolo orticello dietro casa oppure in giardino, consigliamo di piantare un albero di vite. Quest’ultimo non ha bisogno di chissà quante attenzioni in quanto la potatura, la cimatura e l’innaffiamento necessitano raramente. La vite presenta in genere un fusto verticale, ma a seconda del tipo di allevamento a cui il coltivatore la sottopone questa può anche assumere un’angolazione particolare così da renderla unica nel suo genere! La vite può così diventare il pezzo pregiato di un frutteto fatto a modo. Conosciuta dai meno con il nome Vitis Vinifera, in base al luogo di origine le viti possono suddividersi in: • Viti orientali • Viti mediterranee Sareste sorpresi dal sapere quante piante o alberi che credete essere natii dell’Italia invece provengono da zone lontanissime come l’Estremo Oriente. Beh, la vite è proprio un esempio di questo genere di vegetazione importata. Famosi anche sono oltre all’uva i fiorellini che la vite sboccia agli albori della primavera, che emanano un profumo fresco e rilassante.

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Domande frequenti

  • Quali sono i sintomi principali del mal dell'esca sulla vite?
    Il mal dell'esca si manifesta principalmente attraverso sintomi fogliari e legnosi. Sul legno, si osservano macchie scure o striature bruno-rossastre nell'alburno, spesso con aspetto marmorizzato. Nelle foglie, compaiono ingiallimenti marginali (clorosi) che possono evolvere in necrosi, con disseccamento progressivo delle foglie stesse. In alcuni casi, si nota un ritardo nella germogliazione rispetto alle parti sane della pianta. Questi sintomi indicano un'ostruzione dei vasi conduttori dovuta alla presenza di funghi patogeni.
  • Come prevenire il mal dell'esca nella propria vigna o giardino?
    La prevenzione si basa su pratiche colturali rigorose. È fondamentale disinfettare gli attrezzi da potatura tra un ceppo e l'altro per evitare contaminazioni crociate. Le ferite da potatura devono essere trattate tempestivamente con prodotti cicatrizzanti protettivi. Si consiglia inoltre di effettuare potature in periodi secchi per favorire la rapida chiusura delle ferite ed eliminare i tralci infetti bruciandoli o allontanandoli dall'orto. Una buona concimazione bilanciata aiuta a mantenere la pianta vigorosa e resistente.
  • La vite è originaria dell'Italia?
    No, nonostante sia fortemente associata alla cultura italiana, la vite comune (Vitis vinifera) non è autoctona in senso stretto. Come indicato nel testo, proviene da zone lontane, in particolare dall'Estremo Oriente e dalle regioni mediterranee orientali. È stata introdotta e adattata nei secoli in Italia, dove si è diffusa nelle sottospecie orientali e mediterranee, diventando oggi una delle piante da frutto più diffuse e caratteristiche del paesaggio agrario italiano.
  • Quanto richiede cure la vite comune?
    La vite è considerata una pianta rustica e di facile gestione. Richiede irrigazioni rare, limitandosi ai periodi di siccità estrema prolungata. La potatura è necessaria per regolare la produzione e la forma, ma non richiede interventi continui. La cimatura serve a controllare la crescita vegetativa. Generalmente, non necessita di grandi attenzioni quotidiane, rendendola adatta sia per piccoli orti domestici che per grandi vigneti, purché si rispettino le fondamentali operazioni di potatura e difesa fitosanitaria.

Scheda Tecnica

Vitis vinifera

Nome scientificoVitis vinifera
FamigliaVitacee
Tipo di piantaPianta rampicante / Albero da frutto
OrigineMediterranea e Orientale (importata)
EsposizioneSoleggiata
TerrenoBen drenato
IrrigazioneRara / Moderata
FiorituraPrimavera (piccoli fiori profumati)
AltezzaVariabile (rampicante)
PotaturaNecessaria (primaverile/invernale)
MoltiplicazionePropaggine, talea, innesto
Malattie e parassitiMal dell'esca, oidio, peronospora, afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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