Anguria-10

Orto e frutteto

Anguria-10

L'anguria è una pianta che fa parte della famiglia delle cucurbitacee.

di Redazione

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Anguria-10

La pianta del cocomero è anche meglio conosciuta con il nome di anguria, anche se in diverse zone si sono ingegnati ad utilizzare delle denominazioni ancora diverse, come ad esempio il mellone, piuttosto che il melone d’acqua. Ad ogni modo, quando si parla del cocomero, si fa riferimento ad una pianta erbacea annuale, che si caratterizza per provenire tipicamente dalle regioni centrali del continente africano. Il nome botanico di questa pianta corrisponde a citrullus lanatus e si caratterizza per crescere in tutto e per tutto come una vera e propria pianta rampicante, con la particolarità di produrre delle grandi foglie dalla colorazione verde chiaro, palmate. Interessante notare anche come la pianta dell’anguria sviluppi dei fusti decisamente volubili, che sono in grado di crescere aggrappandosi a dei sostegni, il più delle volte sfruttando dei viticci. Inoltre, è facile intuire come la pianta del cocomero presenti numerosi aspetti in comune con quella del cetriolo, anche se bisogna sottolineare come la più importante differenza sia rappresentata dalla dimensioni, notevolmente maggiori per la pianta dell’anguria. Infatti, in molti non realizzano come una singola pianta di anguria è in grado di crescere anche per svariati metri quadrati di terreno. Durante la parte finale della stagione primaverile, inoltre, o anche durante quella estiva, questa pianta comincia a dare alla luce i fiori, che si caratterizzano per avere una colorazione gialla e per avere dimensioni piuttosto elevate, perfettamente in linea con le principali caratteristiche delle specie che fanno parte della famiglia delle cucurbitacee.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra anguria e cetriolo?
    Sebbene appartengano entrambe alla famiglia delle Cucurbitacee e condividano molte caratteristiche morfologiche, la differenza più evidente risiede nelle dimensioni. L'anguria è una pianta molto più grande e vigorosa rispetto al cetriolo. Entrambe presentano fusti volubili dotati di viticci per arrampicarsi sui sostegni e foglie palmate, ma l'anguria occupa uno spazio nel terreno notevolmente maggiore, potendo espandersi per svariati metri quadrati, mentre il cetriolo rimane generalmente più compatto.
  • Come cresce fisicamente la pianta di anguria?
    L'anguria è un'erba annuale rampicante che si sviluppa attraverso fusti volubili. Questi steli crescono aggrappandosi ai supporti grazie all'utilizzo di speciali strutture chiamate viticci. La pianta produce grandi foglie di colore verde chiaro, dalla forma palmata. La sua natura rampicante permette alla pianta di coprire ampie superfici, arrivando a occupare diversi metri quadrati di terreno, distinguendosi per la sua espansione orizzontale e verticale nei giardini orticoli.
  • Quando fiorisce l'anguria e com'è fatta la fioritura?
    La fioritura dell'anguria avviene tipicamente nella fase finale della primavera o durante l'estate, periodo in cui la pianta matura e inizia a produrre i frutti. I fiori sono di colore giallo brillante e hanno dimensioni piuttosto elevate, coerenti con le caratteristiche generali delle piante della famiglia delle cucurbitacee. Questa fioritura estiva è fondamentale per l'allegagione e lo sviluppo successivo dei grossi frutti che contraddistinguono questa coltura.
  • Da dove proviene originariamente l'anguria?
    L'anguria, scientificamente nota come Citrullus lanatus, ha origine tipica dalle regioni centrali del continente africano. Essendo una pianta erbacea annuale, si è adattata a climi caldi, motivo per cui la sua coltivazione richiede temperature miti. La sua diffusione globale è avvenuta successivamente alla scoperta delle sue origini africane, diventando oggi una coltura diffusa in molte zone temperate e tropicali del mondo, mantenendo comunque la necessità di climi favorevoli alla sua crescita rigogliosa.
  • Quali nomi alternativi vengono usati per l'anguria?
    Oltre ai nomi comuni di anguria e cocomero, in diverse zone geografiche questa pianta viene indicata con denominazioni locali o dialettali. Un termine alternativo spesso utilizzato è 'mellone', oppure 'melone d’acqua'. Queste variazioni nomenclaturali riflettono la vasta distribuzione culturale della pianta. Nonostante i diversi nomi, tutti questi termini fanno riferimento alla stessa specie botanica Citrullus lanatus, riconoscibile per le sue caratteristiche distintive di pianta rampicante e dai grandi frutti succosi.

Scheda Tecnica

Citrullus lanatus

Nome scientificoCitrullus lanatus
FamigliaCucurbitacee
Tipo di piantaErbacea annuale rampicante
OrigineRegioni centrali dell'Africa
EsposizioneSoleggiata (da dedurre per crescita ottimale)
Temperatura minimaNon tollerante al gelo (annuale)
TerrenoRicco, ben drenato (consigliato per cucurbitacee)
IrrigazioneRegolare ma non eccessiva, evitare ristagni
FiorituraPrimavera inoltrata - Estate
AltezzaRampicante, copre diversi metri quadrati
ConcimazioneNutriente, bilanciata per frutti
PotaturaNessuna specifica richiesta, gestione dei tralci
MoltiplicazioneSemina diretta in primavera
Malattie e parassitiAfidi, oidio, mosca bianca (comuni alle cucurbitacee)
Difficoltà di coltivazioneMedia

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