Anguria-15

Orto e frutteto

Anguria-15

L'anguria è uno dei frutti piu rinomati e dissetanti dell'estate. La coltivazione non è complicata, anche se prevede una lavorazione profonda del terreno e un'irrigazione molto abbondante.

di Redazione

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Anguria-15

L'anguria è una pianta erbacea forse originaria dell'Africa, addirittura delle zone desertiche. Sembra ci siano delle testimonianze sulla sua coltivazione risalenti all'Antico Egitto del III millennio avanti Cristo. Faceva anche parte del corredo funebre dei Faraoni, ed era conosciuta in tutto il bacino del Mediterraneo. Attualmente il più grande coltivatore di questo frutto è la Cina, dove però fu importata solo nel X secolo. Cresce in climi temperati e caldi, ha bisogno di abbondanti irrigazioni, ottime esposizioni solari e molto caldo. È apprezzata per il suo alto quantitativo di acqua, più del 90 per cento del frutto, e per quelli di vitamina A e D. Il terreno, ben drenato, deve contenere molti elementi organici, e una composizione neutra. Si semina a inizio primavera nel meridione e con due mesi di posticipo nel settentrione. Le piante devono essere distanziate di un metro e mezzo circa, per permettere alla pianta di sviluppare i suoi enormi frutti che possono pesare fino a 25 kg. I semi devono essere piantati ben in profondità, a circa mezzo metro dalla superficie del terreno. La semina quindi può essere effettuata insieme alla concimazione di profondità, con un buon letame ricco di fosforo e potassio. Una volta germinata la pianta va potata e cimata per diradare il fogliame, lasciando circa quattro foglie a fusto, e solo due fusti a pianta, sempre prima della fioritura. Il terreno va stimolato attraverso la zappettatura, e l'irrigazione deve essere abbondante e regolare fino alla comparsa dei frutti, quando deve essere gradatamente abbassata fino ad essere interrotta una settimana prima della maturazione. La raccolta è estiva, e si può effettuare anche la coltivazione in vasi molto capienti.

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Domande frequenti

  • Come si effettua correttamente la semina dell'anguria?
    La semina dell'anguria richiede una preparazione accurata del terreno, preferibilmente arricchito con letame maturo ricco di fosforo e potassio. I semi vanno interrati a una profondità significativa, circa 50 centimetri dal livello del suolo, per favorire un attecchimento robusto. Tempisticamente, al Sud Italia la semina avviene all'inizio della primavera, mentre nelle regioni settentrionali è consigliabile attendere due mesi in più per evitare gelate tardive. È fondamentale garantire un terreno ben drenato e neutro, poiché l'anguria teme i ristagni idrici ma necessita di un substrato ricco di sostanza organica per sostenere lo sviluppo degli enormi frutti.
  • Quanto spazio e distanza servono per le piante di anguria?
    Le piante di anguria richiedono molto spazio per svilupparsi adeguatamente, dato che producono frutti di grandi dimensioni che possono raggiungere anche i 25 chilogrammi. La distanza raccomandata tra una pianta e l'altra è di circa un metro e mezzo. Questa separazione permette alle radici di espandersi liberamente e ai tralci di crescere senza soffocarsi a vicenda. Se si opta per la coltivazione in vaso, è necessario utilizzare contenitori molto capienti per simulare le condizioni di spazio necessarie al radicamento e allo sviluppo vegetativo della pianta erbacea.
  • Qual è la gestione corretta dell'irrigazione durante la coltivazione?
    L'irrigazione è cruciale per l'anguria, specialmente nei climi caldi. Durante la fase iniziale e fino alla comparsa dei primi frutti, l'acqua deve essere somministrata in modo abbondante e regolare per mantenere il terreno umido. Tuttavia, una strategia chiave per migliorare la qualità del frutto è ridurre gradualmente le annaffiature man mano che i frutti maturano. L'irrigazione dovrebbe essere completamente interrotta circa una settimana prima della raccolta finale. Questo stacco idrico concentra gli zuccheri nel frutto, migliorandone sapore e conservabilità.
  • Come si esegue la potatura e la cimatura dell'anguria?
    Una volta avvenuta la germinazione e stabilita la crescita vegetativa, è essenziale intervenire con potature e cimature per dirigere l'energia della pianta verso la produzione di frutti di qualità. L'intervento va effettuato prima della fioritura. Bisogna limitare il fogliame lasciando circa quattro foglie per ogni fusto e ridurre il numero di fusti principali a due per ogni pianta. Questa pratica evita un'eccessiva ombreggiatura interna, migliora la circolazione dell'aria e riduce il rischio di malattie fungine, garantendo che la pianta concentri le risorse nella maturazione dell'anguria invece che nello sviluppo eccessivo di vegetazione.

Scheda Tecnica

FamigliaCucurbitacee
Tipo di piantaErbacea annuale
OrigineAfrica (zone desertiche)
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, ricco di organico, pH neutro
IrrigazioneAbbondante e regolare (ridurre prima della maturazione)
FiorituraPrimavera/Estate
AltezzaRampicante/strisciante
ConcimazioneLetame maturo ricco di fosforo e potassio
PotaturaPotatura e cimatura per diradare il fogliame (4 foglie/fusto, 2 fusti/pianta)
MoltiplicazioneSemina
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede lavoro profondo del suolo e molta acqua)

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