Anguria-25

Orto e frutteto

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L’anguria, un frutto simbolo dell’estate, grazie al quale troviamo sollievo e freschezza nelle giornate afose

di Redazione

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L’anguria è uno dei frutti più estivi che ci sia, questo infatti è composto per una percentuale molto alta da acqua che lo rende un frutto fresco e appetibile soprattutto in estate, quando lo stomaco è chiuso per via delle alte temperature. L’anguria è un frutto che all’esterno si presenta con una buccia dura e spessa anche qualche centimetro, di colore verde chiaro e verde scuro e con zone che talvolta hanno chiazze bianche. All’interno si trova invece la parte commestibile, di colore estremamente opposto, un rosso tendente al rosa, a seconda dello stato di maturazione, e con numerosi noccioli di colore nero o marrone scuro, molto piccoli e di forma ovale con i lati appuntiti. Tra la buccia e la parte commestibile vi è anche una parte di colore bianco, che non viene mangiata. L’anguria è di dimensioni variabili e di forme talvolta strane. Le più usuali sono quella sferica, ricorda molto la forma di un pallone, o quella ovale, più schiacciata sui fianchi rispetto a quella sferica. Le angurie vengono acquistate in base al peso, questo possono arrivare a pesare anche una decina di chili. Nel guinness dei primati vi sono angurie il cui peso ha spaventato interi gruppi di agricoltori. Oltre a esser mangiata così come si presenta, fetta dopo fetta, l’anguria può esser utilizzata anche per fare freschi cocktail o bevande analcoliche, e’ molto frequente trovare anche in occasione di cerimonia quest’ultimi serviti nella buccia scavata, la quale essendo dura può fungersi da terrina senza incorrere in nessun pericolo.

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Domande frequenti

  • Come riconoscere un'anguria matura pronta per la raccolta?
    La maturità dell'anguria si riconosce osservando diversi indicatori naturali. Il punto di contatto col terreno (la 'macchia') diventa giallo cremoso anziché bianco. La coda del picciolo vicino al frutto secca e diventa marrone. Inoltre, la superficie della buccia perde lucentezza diventando opaca e il suono emesso battendo leggermente sulla frutta passa da un tono metallico a uno più sordo e pieno. Questi segnali indicano che il frutto ha raggiunto il giusto grado di zuccheri e succosità.
  • Qual è il periodo migliore per seminare l'anguria nell'orto?
    La semina dell'anguria va effettuata quando le temperature notturne non scendono sotto i 15°C, generalmente tra aprile e maggio a seconda della zona climatica. In regioni fredde, è preferibile iniziare la semina in semenzaio protetto entro marzo-aprile per trapiantare le piantine a terra solo dopo le ultime gelate. Il calore è essenziale per la germinazione e la successiva crescita vigorosa della pianta rampicante.
  • Quanto spesso bisogna irrigare l'anguria durante la coltivazione?
    L'irrigazione deve essere regolare ma mai eccessiva per evitare marciumi radicali. Durante la fase vegetativa e di ingrossamento del frutto, la pianta richiede molta acqua, meglio somministrata alla base per bagnare solo il terreno e non le foglie. Nelle fasi finali, prima della raccolta, è consigliabile ridurre gradualmente l'apporto idrico per concentrare gli zuccheri nel frutto e migliorarne il sapore dolce.
  • Si possono mangiare i semi dell'anguria?
    Sì, i semi dell'anguria sono commestibili e nutrizionalmente validi. Possono essere consumati crudi o tostati. Sono ricchi di proteine, grassi sani, magnesio e ferro. Molti produttori raccolgono i semi dopo aver estratto la polpa, li lavano accuratamente, li asciugano e li tostano con sale o spezie per creare uno snack salutare e croccante, sfruttando così una parte del frutto solitamente scartata.
  • Quali varietà di anguria esistono oltre a quella rossa classica?
    Esistono numerose varietà che differiscono per colore della polpa, forma e dimensione. Oltre alla tradizionale polpa rossa, si trovano angurie dalla polpa gialla o arancione, spesso meno dolci e dal gusto più delicato. La forma può essere sferica, ovale o cilindrica. Esistono anche varietà 'personal size', piccole e tonde, ideali per singole porzioni, e varietà senza semi (triploidi), ottenute tramite incroci specifici per facilitare il consumo.

Scheda Tecnica

Citrullus lanatus

Nome scientificoCitrullus lanatus
FamigliaCucurbitacee
Tipo di piantaEracea annuale rampicante
OrigineAfrica
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaNon tollera il freddo
TerrenoSciolto, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare ma moderata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile (rampicante)
ConcimazioneRicca di potassio e fosforo
PotaturaNessuna specifica, eventuale sfoltimento
MoltiplicazioneSemina diretta
Malattie e parassitiAfidi, oidio, marciumi radicali
Difficoltà di coltivazioneMedia

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