Orto e frutteto

Anguria-8

L’anguria: il frutto più grande e famoso dell’estate regala felicità a grandi e piccini

di Redazione

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Anguria-8

Oggi parliamo del frutto più famoso dell’estate, del frutto da spiaggia, da spuntino pomeridiano. Parliamo del frutto che rinfresca le nostre giornate afose. Oggi parliamo dell’anguria, detta anche cocomero! Chi tra voi odia questo meraviglioso frutto? Nessuno vero? Un mega frutto in effetti, dato che riesce a raggiungere anche i 10 chili. Una particolarità tra le tante? E’ più grande della sua stessa pianta! Ancora un altro aspetto che lo rende così originale? E’composto dal 90% d’acqua, praticamente più acqua di quanta invece compone l’uomo! Uno dei frutti quindi più dissetanti, non è ricco di vitamine quanto altri tipi di frutto, ma durante l’estate, il periodo in cui obbligatoriamente dovremmo bere più di due litri d’acqua al giorno, l’anguria è veramente l’unico frutto che ci aiuta nell’impresa! Tutti amano il cocomero, da proprio l’idea d’estate, di mare, di vacanze. Ma averlo anche sulle nostre tavole durante la pausa pranzo a lavoro aiuta comunque a rilassarci. Un frutto benefico sia fisicamente che spiritualmente. Tutti noi abbiamo bisogno di una ricarica e alle volte la possiamo trovare nei posti più impensabili. Di certo mangiare una fetta di anguria può sembrare la cosa più semplice del mondo, ma allo stesso tempo essa diventa un qualcosa di meraviglioso. Tutti noi siamo accomunati da un qualcosa, nel periodo estivo ancor di più siamo accomunati dalle stesse esigenze fisiche. L’acqua ci disseta, ci aiuta, ci rigenera. L’acqua dolce dell’anguria ci fa affrontare le giornate in modo diverso. Cosa aspettate ad andare a comprare uno dei più bei cocomeri che vengono offerti in questo periodo? Anche per voi c’è una fetta di felicità che vi aspetta!

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici nutrizionali dell'anguria?
    L'anguria è celebre principalmente per il suo elevatissimo contenuto idrico, circa il 90%, che la rende un frutto estremamente dissetante e ideale per reidratarsi nelle giornate calde. Sebbene non sia ricca di vitamine quanto altri frutti, apporta piccole quantità di vitamina A, C e B6, oltre a minerali come potassio e magnesio. Contiene inoltre licopene, un potente antiossidante responsabile del colore rosso della polpa, utile per contrastare lo stress ossidativo. La sua bassa densità calorica la rende adatta anche a chi segue diete ipocaloriche, offrendo un senso di sazietà grazie alla volume e all'acqua.
  • Come si coltiva correttamente l'anguria in orto o vaso?
    L'anguria richiede esposizione a pieno sole e temperature elevate, poiché teme il freddo. Il terreno deve essere sciolto, ben drenato e ricco di sostanza organica, evitando ristagni idrici che potrebbero far marcire le radici. La semina avviene direttamente in primavera, quando le temperature notturne superano i 15°C. È fondamentale mantenere un'irrigazione regolare ma moderata: l'acqua deve arrivare alle radici senza bagnare eccessivamente le foglie per prevenire malattie fungine. Man mano che la pianta cresce, può essere necessario guidare i tralci o fornire supporti se coltivata in spazi limitati.
  • Quando è il momento giusto per raccogliere l'anguria?
    La raccolta avviene generalmente 3-4 mesi dopo la semina, a seconda della varietà. I segnali di maturità includono: il ricciolo vicino al punto di attacco del frutto che diventa secco e marrone, il suono sordo e vuoto quando si tamburella sulla superficie (simile a un tamburo), e il cambiamento di colore della zona di contatto col suolo da bianco a giallo crema. Inoltre, il fusto vicino al frutto inizia ad asciugarsi. Non aspettare troppo per evitare che il frutto diventi acquoso e meno saporito.
  • È possibile coltivare l'anguria in vaso?
    Sì, è possibile coltivare l'anguria in vaso, scegliendo varietà nane o compatte. Il contenitore deve essere molto capiente, almeno 20-30 litri, per permettere allo sviluppo radicale di espandersi adeguatamente. È essenziale usare un terriccio leggero e drenante, mescolato a concime organico maturo. La posizione deve essere soleggiata per almeno 6-8 ore al giorno. Attenzione all'irrigazione: i vasi si seccano più velocemente, quindi controlla l'umidità frequentemente. Puoi appoggiare il frutto su un mattone o una tavoletta di legno per evitare che tocchi direttamente il terriccio umido.
  • Quanto tempo dura l'anguria intera e tagliata?
    Un'anguria intera e non tagliata può conservarsi a temperatura ambiente per 7-10 giorni, mantenendo buone qualità organolettiche. Una volta tagliata, va riposta in frigorifero avvolta nella pellicola trasparente o in un contenitore ermetico. In queste condizioni, si conserva per 3-5 giorni. Per prolungarne la freschezza, puoi rimuovere la parte esterna della polpa che ha subito ossidazione. Evita di congelare l'anguria intera perché perde consistenza, ma puoi fare cubetti per smoothie o ghiaccioli.

Scheda Tecnica

Citrullus lanatus

Nome scientificoCitrullus lanatus
FamigliaCucurbitaceae
Tipo di piantaEracea annuale rampicante/strisciante
OrigineAfrica tropicale/subtropicale
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaSconsigliate gelate; sviluppo ottimale > 20°C
TerrenoSciolto, ben drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare e abbondante, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (maggio-luglio a seconda del clima)
AltezzaVariabile, spesso striscia a terra (50-100+ cm)
ConcimazioneRicco di potassio e fosforo per la fruttificazione
PotaturaNon necessaria, eventuale sfoltimento foglie vecchie
MoltiplicazioneSemina diretta in primavera (aprile-maggio)
Malattie e parassitiPeronospora, oidio, afidi, mosche bianche
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede calore e spazio)

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