Cedro-18

Orto e frutteto

Cedro-18

il cedro: un finto mega limone da enormi proprietà nutritive, utile come pasto e come elemento per i farmaci

di Redazione

Indice:

Cedro-18

Non tutti i i frutti sono fatti per essere mangiati così, al naturale. Oggi parliamo di un frutto dal sapore forte che non sempre tutti i palati riescono a sopportare: il frutto del cedro. Partiamo col dire che l’albero di cedro era diffuso in Asia, Europa meridionale ma soprattutto in Libano. Continuiamo poi dicendo che nonostante fosse alto 4 metri e abbia frutti grandissimi, in realtà sia l’albero che il frutto sono molto appariscenti, ma poco sostanziosi. Ecco infatti che il frutto stesso del cedro è così grande perché costituito dal 70% esclusivamente da buccia, Insolito per un frutto, ma credeteci: non molti palati riuscirebbero a sopportare il suo gusto. Ecco perché in molti amano accompagnare il cedro con altro, o comunque non mangiarlo senza per l’appunto averlo zuccherato. All’apparenza il frutto del cedro sembra semplicemente un enorme limone, in realtà non ha in comune con esso niente a parte il guscio, né esso è in qualsiasi modo aspro. Di certo però fa benissimo al nostro corpo, soprattutto in quanto non è tra i frutti che si trovano più spesso soprattutto sulle nostre tavole e oramai abbiamo capito da tempo quanto sia importante non solo mangiare al meglio, ma soprattutto mangiare in modo salutare! E il cedro spruzza sicuramente salute da tutti i pori: esso è un frutto da cui si ricavano tantissimi tipi di medicinali. Se pensiamo quindi a quanti farmaci si ricavino, perché non pensare di utilizzare direttamente il frutto per poter curare i nostri acciacchi? Provare e gustare per capire!

Naviga per:

Domande frequenti

  • Il cedro si può mangiare crudo?
    Il cedro ha una polpa minima e una buccia spessa e aromatica, rendendolo sgradevole al consumo diretto. La sua acidità e amarezza lo rendono inadatto all'uso fresco. Si preferisce consumarlo candito, sotto zucchero o usato come aromatizzante per bevande e dolci, sfruttando principalmente la scorza ricca di oli essenziali.
  • Quali sono le proprietà nutrizionali del cedro?
    È ricco di vitamina C, flavonoidi e composti antiossidanti. La scorza contiene oli essenziali con proprietà antisettiche e digestive. Pur avendo poca polpa, il frutto supporta il sistema immunitario e favorisce la digestione. Viene tradizionalmente utilizzato nella medicina erboristica per le sue virtù depurative e tonificanti.
  • Come si usa il cedro in ambito medicinale?
    Storicamente impiegato per preparare rimedi contro tosse, raffreddore e disturbi gastrointestinali. Gli estratti della buccia vengono usati in fitoterapia per le loro proprietà antimicrobiche. In farmacia moderna, i suoi derivati sono componenti di alcuni farmaci, mentre in casa si usano infusi o sciroppi preparati con la scorza.
  • Differenze tra cedro e limone?
    Il cedro ha una buccia molto più spessa e rugosa, mentre il limone è più piccolo e succoso. Il cedro non è aspro come il limone, ma ha un aroma intenso e pungente. Non produce molta polpa gelatinosa interna. È considerato l'antenato genetico di limoni e arance.
  • Come coltivare l'albero di cedro?
    Richiede posizioni soleggiate e riparate dai venti freddi. Predilige terreni ben drenati e ricchi di humus. Va irrigato regolarmente evitando il ristagno idrico. In zone fredde va protetto d'inverno o coltivato in vaso per essere spostato al riparo. La potatura serve a mantenere la forma e rimuovere rami danneggiati.

Scheda Tecnica

Citrus medica

Nome scientificoCitrus medica
FamigliaRutaceae
Tipo di piantaAlbero da frutto
OrigineAsia sud-orientale / Medio Oriente
EsposizionePieno sole
Temperatura minima5°C
TerrenoSciolto, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare ma non eccessiva, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 4-6 metri
ConcimazioneOrganica in primavera, integratori specifici agrumi
PotaturaLeggera, per eliminare rami secchi e dare forma
MoltiplicazioneInnesto, talea o margotta
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ticchiolatura, cancri batterici
Difficoltà di coltivazioneMedia

Potrebbe interessarti anche