Orto e frutteto

Cedro-21

La coltivazione della pianta del cedro non presenta particolari difficoltà.

di Redazione

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Cedro-21

Il cedro, esattamente come tutti gli altri agrumi, si caratterizza per avere delle necessità particolari dal punto di vista climatico. Questa pianta si può considerare come originaria tipicamente della zona del mediterraneo, anche in virtù del fatto che non riesce proprio a sopportare i climi eccessivamente rigidi. Ecco spiegato il motivo per cui bisogna tenere in considerazione il fatto che questo aspetto, della poca resistenza nei confronti delle basse temperature della stagione invernale, condizionano notevolmente il luogo in cui si vuole coltivare il cedro. Inoltre, alla stregua di ogni altro agrume, anche la pianta del cedro ha delle necessità nutritive ben specifiche, visto che vengono modificate soprattutto in relazione a come è composto l’appezzamento di terra in cui avviene la coltivazione. Come si può facilmente intuire, nella maggior parte dei casi, bisogna tenere in considerazione come il terreno in cui deve essere coltivata la pianta del cedro debba essere arricchita inserendo della buona concimazione di fondo prima di portare a termine l’impianto. Il cedro è una pianta che si dimostra sempre molto sensibile nei confronti delle correnti d’aria: ecco spiegato il motivo per cui è preferibile collocarla in una zona che sia il più possibile riparata nei confronti dei forti invernali. Non bisogna dimenticare pure come, infine, la pianta del cedro non riesca decisamente a sopportare gli sbalzi di temperatura, visto che nel corso della coltivazione ha bisogno di essere protetta anche da questo pericolo.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima tollerata dal cedro?
    Il cedro è una pianta subtropicale originaria del Mediterraneo e dell'Asia meridionale, quindi non sopporta i climi eccessivamente rigidi. È fondamentale proteggerlo dalle basse temperature invernali e dagli sbalzi termici repentini. In zone con inverni freddi, la coltivazione in vaso permette di spostare la pianta in serra o in ambiente protetto durante i mesi invernali per evitare danni da gelo.
  • Come preparare il terreno per la messa a dimora?
    Prima di impiantare il cedro, è essenziale arricchire il suolo con una buona concimazione di fondo. Il terreno ideale deve essere fertile e ben drenato. Una corretta preparazione iniziale garantisce alla pianta le risorse nutrizionali necessarie per attecchire e svilupparsi, adattando eventualmente la composizione del substrato alle esigenze specifiche dell'appezzamento scelto.
  • Dove posizionare il cedro per proteggerlo dai venti?
    La pianta è molto sensibile alle correnti d'aria fredda. Si consiglia di collocarla in una zona del giardino o del balcone il più possibile riparata dai forti venti invernali. L'esposizione soleggiata ma protetta favorisce uno sviluppo sano, riducendo lo stress fisiologico causato dall'azione meccanica del vento e dalla disidratazione.
  • Quali sono le cure colturali principali dopo l'impianto?
    Oltre alla protezione dal freddo e dal vento, il cedro richiede cure nutrizionali specifiche. La concimazione va modulata in base alla composizione del terreno e alle fasi fenologiche della pianta. È importante mantenere un'umidità costante ma evitare ristagni idrici che potrebbero causare marciumi radicali, garantendo così una crescita vigorosa e produttiva.

Scheda Tecnica

FamigliaRutaceae
Tipo di piantaAlbero da frutto
OrigineMediterranea / Asia Sud-Orientale
EsposizioneSoleggiata e riparata dai venti
TerrenoFertile, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 6-8 metri
ConcimazioneAbbondante concimazione di fondo e periodica
PotaturaLeggera, per rimuovere rami secchi o danneggiati
MoltiplicazioneInnesto
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie, ticchiolatura, gommosi
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede protezione invernale)

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