Cedro-26

Orto e frutteto

Cedro-26

Il cedro è una pianta che proviene tipicamente dall'Asia.

di Redazione

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Cedro-26

Il cedro è una di quelle piante che ricordano, sotto molti aspetti, un altro agrume come il limone. Questa pianta si caratterizza per essere coltivata prevalentemente con uno scopo ornamentale, soprattutto in virtù del fatto che la produzione dei frutti non raggiunge mai dei livelli particolarmente elevati. Ad ogni modo, il cedro si caratterizza per essere un agrume che fa parte del grande genere Citrus ed ovviamente ha numerose caratteristiche in comune con tanti altri agrumi, come ad esempio il mandarino e il pomelo. Il cedro, il cui nome scientifico è citrus medica, si caratterizza per essere semplicemente un arbusto che proviene dal continente asiatico e che fin dall’antichità veniva notevolmente impiegato sia per un uso tipicamente alimentare, ma anche e soprattutto come un vero e proprio efficace repellente nei confronti degli insetti. Al pari di tanti altri agrumi, anche la pianta del cedro necessita di una coltivazione particolarmente attenta ad ogni sua esigenza e necessità. Quindi, la priorità non può che essere quella di proteggere questa pianta da ogni tipo di condizione climatica che potrebbe metterla in difficoltà. All’interno di un giardino, la pianta del cedro si può coltivare senza particolari problemi sia in pieno campo che all’interno di un vaso. In questo secondo caso, è bene sottolineare come sia preferibile solamente nel momento in cui la messa a dimora debba verificarsi in uno spazio ristretto all’aperto , come ad esempio un balcone piuttosto che un semplice terrazzo.

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Domande frequenti

  • Il cedro produce frutti commestibili?
    Sì, il cedro (Citrus medica) produce frutti commestibili, anche se la polpa è generalmente acida e poco succosa rispetto al limone. La buccia è molto spessa e ricca di oli essenziali, utilizzata principalmente in confettura, candita o per aromatizzare liquori e piatti culinari. Tuttavia, come indicato nell'articolo, la produzione commerciale di frutti è limitata perché la pianta viene coltivata prevalentemente per scopi ornamentali.
  • Posso coltivare il cedro in vaso?
    Assolutamente sì. Il cedro si adatta bene alla coltivazione in vaso, specialmente se destinato a spazi ristretti come balconi o terrazzi. Coltivandolo in contenitore, hai il vantaggio di poter spostare la pianta per proteggerla durante le ondate di freddo intenso o le gelate invernali, garantendole condizioni climatiche più favorevoli rispetto alla messa a dimora in piena terra.
  • Qual è il ruolo del cedro contro gli insetti?
    Storicamente, il cedro è stato impiegato come repellente naturale contro gli insetti. Gli oli essenziali contenuti nella buccia e nelle foglie emanano un aroma forte che tende a tenere lontani diversi tipi di parassiti. Anche se oggi esistono prodotti chimici più efficaci, il suo utilizzo tradizionale come difensore naturale del giardino rimane una delle sue caratteristiche distintive e apprezzate dagli appassionati di giardinaggio biologico.
  • Come devo proteggere il cedro dal clima?
    Il cedro richiede cure attente per quanto riguarda il clima, poiché teme fortemente il freddo e le condizioni avverse. È fondamentale proteggerlo dai venti freddi invernali e dalle gelate. Se coltivato in piena terra, potrebbe necessitare di coperture protettive o pacciamature alle radici. In vaso, la strategia migliore è spostarlo in una serra fredda, un garage luminoso o un luogo riparato quando le temperature scendono sotto lo zero.

Scheda Tecnica

Citrus medica

Nome scientificoCitrus medica
FamigliaRutaceae
Tipo di piantaArbusto/Albero sempreverde
OrigineAsia
EsposizioneLuce intensa, protetta dai venti freddi
Temperatura minimaNon tollera il gelo (sotto 0°C)
TerrenoSciolto, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (fiori bianchi profumati)
AltezzaVariabile, spesso contenuta in vaso
ConcimazioneFertilizzanti specifici per agrumi in primavera
PotaturaLeggera, per eliminare rami secchi o danneggiati
MoltiplicazioneMargotte, innesto o semi (meno frequente)
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie, ragnetto rosso, ticchiolatura
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede protezione dal freddo)

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