Cedro-29

Orto e frutteto

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La pianta del cedro è un agrume che proviene dall'Asia.

di Redazione

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Il cedro è una di quelle piante che ricordano da più vicino il limone, anche se si caratterizza per avere un aspetto notevolmente più rustico. La coltivazione della pianta di cedro avviene soprattutto per dei fini ornamentali, in particolar modo in virtù del fatto che i suoi frutti non riescono a raggiungere dei livelli di produttività molto elevati. Il cedro si può considerare uno degli agrumi che fanno parte dell’esteso genere del Citrus. Quindi, un altro agrume legato da un “rapporto di parentela” con alcune delle piante maggiormente diffuse come mandarini e pomeli. Il nome botanico del cedro è il citrus medica e corrisponde ad un arbusto che ha avuto origine nel continente asiatico ed è estremamente diffuso fin dai tempi antichi. Non si tratta solo ed esclusivamente di un impiego alimentare, dal momento che veniva frequentemente utilizzata come un sistema efficace per tenere lontani gli insetti. Esattamente al pari di tutti gli altri insetti, anche il cedro ha bisogno di ricevere un’assistenza adatta per garantire uno sviluppo corretto: al tempo stesso, è fondamentale assicurare a questa pianta di una coltivazione molto precisa, che possa rappresentare una valida difesa nei confronti delle variazioni climatiche. All’interno del giardino, quindi, la pianta del cedro si può tranquillamente coltivare in due modi, visto che va bene sia in vaso che a pieno campo, anche se la prima tecnica è adatta soprattutto quando si deve collocare la pianta in balcone, piuttosto che in terrazza.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra il cedro e il limone?
    Il cedro (Citrus medica) si distingue dal limone per un aspetto notevolmente più rustico e robusto. Mentre il limone è coltivato principalmente per la sua succosità e acidità culinaria, il cedro ha frutti meno produttivi in termini di resa commerciale, ma viene apprezzato per la buccia spessa, il profumo intenso e le proprietà repellenti verso gli insetti. Botanicamente sono entrambi del genere Citrus, ma il cedro appare come un arbusto più selvaggio e resistente.
  • Posso coltivare il cedro in vaso o devo piantarlo direttamente in terra?
    Sì, il cedro può essere coltivato efficacemente sia in vaso che a pieno campo. La coltivazione in vaso è consigliata se hai poco spazio, come balconi o terrazzi, poiché permette di spostare la pianta per proteggerla meglio dalle gelate intense. In piena terra, invece, la pianta può sviluppare radici più profonde e raggiungere dimensioni maggiori, diventando un ottimo elemento ornamentale stabile nel giardino, purché il clima non sia troppo rigido.
  • A cosa serve tradizionalmente il cedro oltre all'alimentazione?
    Storicamente, il cedro è stato utilizzato non solo come alimento, ma anche come rimedio naturale per tenere lontani gli insetti. Il suo forte aroma e la composizione chimica della buccia agiscono come repellente biologico. Inoltre, data la sua origine antica e la sua diffusione, è spesso impiegato in ambito ornamentale per abbellire giardini grazie al suo portamento rustico e alla presenza di fiori profumati, integrandosi bene in contesti mediterranei.
  • Come devo proteggere il cedro dalle variazioni climatiche?
    Il cedro richiede cure precise per difendersi dagli sbalzi termici. È fondamentale posizionarlo in una zona soleggiata ma riparata dai venti freddi invernali. Se coltivato in vaso, durante i mesi più freddi è opportuno spostarlo in serra fredda o in un locale luminoso dove la temperatura non scenda sotto lo zero. A terra, può beneficiare di pacciamature alla base per isolare le radici dal gelo e di coperture protettive temporanee nelle ondate di freddo estremo.

Scheda Tecnica

Citrus medica

Nome scientificoCitrus medica
FamigliaRutaceae
Tipo di piantaArbusto/Agrume
OrigineAsia
EsposizioneLuce solare diretta, protezione dal freddo
TerrenoSciolto, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare ma evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (varia in base alla zona)
Altezza2-4 metri
ConcimazionePeriodica con concime specifico per agrumi
PotaturaLeggera, per eliminare rami secchi o malati
MoltiplicazioneInnesto, talea o seme (meno comune)
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie, acari, cancri batterici
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile al freddo e ai ristagni)

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