Cedro-8

Orto e frutteto

Cedro-8

La pianta del cedro si caratterizza per far parte della famiglia degli agrumi.

di Redazione

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Cedro-8

In natura c’è la possibilità di trovare davvero un gran numero di varietà di cedro, anche se questo aspetto non può portare assolutamente a fare confusione con un’altra pianta che, per molti versi, ricorda il cedro e si sviluppa soprattutto in Libano. Il riferimento è alla pianta che viene chiamata Cedro del Libano, che si caratterizza per essere una conifera che, però, non ha nulla a che fare con il genere cedrus. In realtà, il fatto che queste due piante spesso vengano inserite nella medesima frase è dovuto più che altro alla comunanza di nomi. Ad ogni modo, le più importanti varietà di cedro si caratterizzano per differenziarsi soprattutto in virtù del sapore dei frutti che sono in grado di produrre. Quindi, proprio in relazione a tale caratteristica, è necessario effettuare un’importante distinzione tra le varietà di cedro a frutti acidi e delle specie, al contrario, che producono dei frutti dolci. La prima varietà di cedro si caratterizza, in primo luogo, per avere una polpa decisamente acida e per sviluppare dei fiori dalla colorazione tipicamente rossastra nella parte esterna, anche se internamente si caratterizzano per avere un colore tendenzialmente bianco. Le varietà di cedro con i frutti dolci, invece, presenta ovviamente una polpa molto dolce, ma soprattutto hanno una colorazione bianca, sia all’interno che sulla parte esterna del frutto. Tra le varietà maggiormente acide troviamo sicuramente quella che viene chiamata Liscia piuttosto che Diamante, ma anche la Mano di Budda, con dei frutti che ricordano davvero una mano di elevate dimensioni.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra il cedro agrumario e il cedro del Libano?
    Il cedro comune (Citrus medica) appartiene alla famiglia delle Rutacee ed è un arbusto o piccolo albero da frutto originario dell'Asia, noto per i suoi frutti ricchi di vitamina C e aroma intenso. Al contrario, il cedro del Libano (Cedrus libani) è una conifera della famiglia delle Pinacee, un albero sempreverde monumentale nativo delle montagne del Mediterraneo orientale. Le due piante condividono solo il nome volgare, ma non hanno alcuna parentela botanica, presentando foglie, fiori e frutti completamente diversi.
  • Come si distinguono le varietà di cedro in base al sapore?
    Le principali distinzioni tra le cultivar di cedro avvengono in base all'acidità della polpa. Esistono varietà a frutto acido, come la 'Liscia' e la 'Diamante', caratterizzate da una polpa molto acidula utilizzata spesso in confetteria o per aromatizzare bevande. Esistono poi varietà a frutto dolce, che presentano una polpa meno acida e più gradevole al palato crudo. Questa differenza di sapore influenza principalmente gli usi culinari e la destinazione commerciale del frutto.
  • Che cos'è il cedro Mano di Buddha?
    La Mano di Buddha (Citrus medica var. sarcodactylis) è una variante peculiare del cedro, famosa per la sua forma bizzarra che ricorda dita umane divaricate. Non possiede una sezione centrale compatta come gli altri agrumi, ma è composta da segmenti carnosi privi di succo. Nonostante l'aspetto insolito, è coltivata per il suo profumo intenso e la scorza profumata, utilizzata in Asia per preparazioni dolciarie, tisane e come ornamento simbolico di buona fortuna.
  • Come appaiono i fiori del cedro acido rispetto a quello dolce?
    I fiori del cedro acido mostrano una colorazione tipicamente rossastra sulla parte esterna dei petali, mentre l'interno tende al bianco. Questa caratteristica cromatica aiuta a distinguerli visivamente durante la fioritura. Al contrario, le varietà dal frutto dolce presentano fiori uniformemente bianchi sia all'esterno che all'interno. Queste differenze morfologiche nei fiori possono essere utili agli appassionati per identificare preliminarmente la tipologia della pianta prima ancora che maturi il frutto.

Scheda Tecnica

Citrus medica

Nome scientificoCitrus medica
FamigliaRutaceae
Tipo di piantaAlbero/agrumi
OrigineAsia meridionale/orientale
EsposizionePieno sole
Temperatura minima5°C circa
TerrenoSciolto, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 5 metri
ConcimazionePeriodica con fertilizzanti specifici per agrumi
PotaturaLeggera, per eliminare rami secchi o malati
MoltiplicazioneMargotte, innesto o semi
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie, ticchiolatura, cancri batterici
Difficoltà di coltivazioneMedia

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