Cedro

Orto e frutteto

Cedro

La coltivazione di un albero come il cedro, nonostante alcune varietà abbiano delle dimensioni davvero imponenti non presenta troppe difficoltà.

di Redazione

Indice:

Cedro

La coltivazione di un albero come il cedro, nonostante alcune varietà abbiano delle dimensioni davvero imponenti non presenta troppe difficoltà. Infatti, bisogna sottolineare come i cedri, nonostante siano delle piante che crescono soprattutto in zone montuose e collinari, riescano ad adeguarsi senza troppi problemi al clima della penisola italiana. Non dobbiamo dimenticare, infatti, come fino a qualche anno fa le piante di cedro erano estremamente diffuse all’interno di giardini e parchi cittadini della nostra penisola, in virtù del fatto che producono una chioma estremamente ombreggiante. In ogni caso, è fondamentale mettere in evidenza come le piante di cedro siano in grado di svilupparsi nel migliore dei modi quando vengono coltivate all’interno di terreni tipicamente profondi, ma anche con un ph alcalino e che siano mediamente fertili. Al tempo stesso, nonostante siano degli alberi molto grandi, non presentano tante altre esigenze, soprattutto in ragione del fatto che, una volta che hanno provveduto all’attecchimento, riescono a resistere senza difficoltà praticamente a qualsiasi condizione climatica. E’ sufficiente, infatti, pensare come le piante di cedro riescano a sopportare anche delle temperature che si aggirano intorno ai -25 gradi centigradi. E’ importante mettere in evidenza come le piante di cedro siano assolutamente in grado di resistere alle piogge prolungate, ma non riescono proprio a “digerire” tutti quei terreni che sono eccessivamente pesanti ed umidi, visto che possono provocare numerosi danni alla pianta stessa, portandola anche fino alla morte in qualche caso.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima che il cedro può tollerare?
    Il cedro è una pianta eccezionalmente resistente al freddo. Una volta attecchito correttamente, riesce a sopportare temperature estremamente basse, arrivando fino a -25 gradi centigradi senza subire danni irreparabili. Questa robustità termica lo rende adatto alla coltivazione in molte zone della penisola italiana, anche quelle soggette a inverni rigidi, purché il terreno sia ben drenato.
  • Che tipo di terreno preferisce il cedro per crescere sano?
    Il cedro si sviluppa al meglio in terreni profondi, mediamente fertili e con pH alcalino. È fondamentale evitare terreni eccessivamente pesanti e umidi, poiché questi ultimi causano ristagni idrici che il ceppo non tollera. I ristagni possono portare a marciumi radicali seri, portando persino alla morte della pianta. Un suolo ben drenato è essenziale per la sua longevità.
  • Il cedro teme le piogge prolungate?
    No, il cedro resiste bene alle piogge prolungate in sé. Tuttavia, il problema non è l'acqua piovana in quanto tale, ma la capacità del terreno di drenarla. Se il suolo è pesante e trattiene l'acqua (umido stagnante), le radici soffrono. Quindi, mentre la pianta tollera le precipitazioni, il substrato deve essere sciolto e permeabile per evitare danni fatali alle radici.
  • Quanto diventa grande un albero di cedro?
    Si tratta di un albero di grandi dimensioni. Alcune varietà possono raggiungere altezze imponenti, sviluppando una chioma ampia e fitta. Proprio per questa caratteristica, storicamente è stato molto diffuso nei giardini e parchi cittadini italiani, utilizzato principalmente per creare zone d'ombra grazie alla sua folta vegetazione. Richiede quindi spazio sufficiente per svilupparsi correttamente.
  • È difficile coltivare il cedro in Italia?
    Non presenta troppe difficoltà una volta stabilita. Il cedro si adatta bene al clima italiano, adattandosi sia alle zone collinari che montane. Dopo la fase iniziale di attecchimento, richiede poche cure specifiche oltre a un buon drenaggio del suolo. La sua resistenza climatica generale e la capacità di adattarsi rendono la coltivazione accessibile anche per giardinieri non esperti, garantendo una crescita vigorosa.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaAlbero
OrigineAsia (regioni himalayane)
EsposizionePieno sole
TerrenoProfondo, fertile, pH alcalino; evita terreni pesanti e umidi
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (fiori bianchi profumati)
AltezzaFino a 20-30 metri
ConcimazioneMedia, preferire concimi organici o specifici per agrumi
PotaturaLeggera, per rimuovere rami secchi o danneggiati
MoltiplicazioneInnesto o talea
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, funghi da ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche