Orto e frutteto

Ciliegio e albicocco

Il ciliegio, albero dai frutti dolci rossi, con insediamenti diffusi a macchia sulla penisola italiana

di Redazione

Ciliegio e albicocco

Il ciliegio è un albero da frutta che si è diffuso abbastanza nel nostro paese. Non vi sono però come molti si potrebbero aspettare delle lunghe distese di alberi da ciliegio, bensì è più facile trovare degli esemplari sparsi o delle piccole formazioni che si possono definire macchia, anche se con questo termine si indicano solitamente specie appartenenti alle fasce mediterranee. Il ciliegio è un albero alto qualche metro, con un tronco ottile, dal diametro di qualche decimetro, e con rami che si aprono e creano la classica chioma circolare che solitamente vi è nei rami. Il ciliegio fa dei frutti piccoli, di colore rosso fuoco o di colori più chiari, ma che mantengono sempre le sfumature del rosso e del rosa. I frutti del ciliegio sono però piccoli, all’interno hanno un nocciolo duro e coriaceo di colore bianco e si mantengono su piccioli verdi, spesso crescono a grappoli. Il periodo della loro crescita va da maggio a giugno con leggere variazioni dovute al clima, alla zona in cui si trovano e dalla specie di cui si sta trattando. Il legno del ciliegio è anche utilizzato per l’industria del mobile. Questo infatti pur non essendo molto doppio è duttile, e per le lavorazioni è perfetto. Per tale motivo non sottovalutare mai il ruolo che questo albero ha all’interno degli ecosistemi. Infatti anche alberi non molto diffusi possono far sentire il loro peso all’interno delle comunità di campagna. Il ciliegio è infatti un ottimo albero da coltivare nelle vostre casa fuori città.

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Domande frequenti

  • Come si riconosce un ciliegio maturo pronto per la raccolta?
    Il ciliegio raggiunge la maturazione tra maggio e giugno, con lievi variazioni climatiche. I frutti presentano colorazioni dal rosso fuoco al rosa chiaro, mantenendo sempre sfumature rosse. Sono piccoli, dotati di un nocciolo duro e coriaceo di colore bianco, e crescono attaccati a piccioli verdi, spesso riuniti in grappoli. La raccolta deve avvenire quando i frutti hanno assunto la piena colorazione caratteristica della specifica varietà.
  • Quali sono le caratteristiche principali del legno di ciliegio?
    Il legno di ciliegio è apprezzato dall'industria del mobile per la sua duttilità, nonostante non sia particolarmente duro. È ideale per lavorazioni fini grazie alla sua consistenza uniforme. Questa proprietà lo rende un materiale prezioso per la produzione di mobili di qualità, oltre a svolgere un ruolo ecologico importante negli ecosistemi rurali italiani dove cresce spontaneo o coltivato.
  • Dove cresce naturalmente il ciliegio in Italia?
    In Italia il ciliegio non forma grandi piantagioni continue, ma si diffonde prevalentemente come esemplari sparsi o in piccole formazioni definite 'macchia'. Queste presenze sono comuni nella penisola, sebbene il termine 'macchia' indichi solitamente specie mediterranee. Il suo adattamento permette di trovarlo facilmente in contesti extraurbani, integrandosi bene con la vegetazione circostante.
  • È consigliabile coltivare il ciliegio in giardino?
    Sì, il ciliegio è un eccellente albero da coltivare nelle case fuori città. Oltre a produrre frutti commestibili, offre ombra e valore estetico con la sua chioma circolare. Contribuisce positivamente alla biodiversità locale, supportando la fauna selvatica. La sua adattabilità lo rende una scelta valida per giardini privati, purché si considerino le esigenze di spazio e soleggiamento tipiche della specie.

Scheda Tecnica

FamigliaRosaceae
Tipo di piantaAlbero da frutto deciduo
OrigineAsia occidentale ed Europa meridionale
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, drenante, profondo
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera (marzo-aprile)
AltezzaFino a 8-10 metri
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno
PotaturaDi formazione e produzione (inverno)
MoltiplicazioneInnesto
Malattie e parassitiMonilia, bolla del pesco, afidi
Difficoltà di coltivazioneMedia

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