Orto e frutteto

Coltivare il cedro

Il cedro è una pianta che ha avuto origine nel continente asiatico.

di Redazione

Coltivare il cedro

La pianta del cedro si caratterizza per avere un gran numero di caratteristiche in comune con il limone, ma la differenza principale tra questi due agrumi si ritrova soprattutto nell’aspetto, molto più rustico in confronto al suo stretto parente. Ad ogni modo, ciò che salta maggiormente all’occhio della pianta del cedro, da un punto di vista commerciale , è sicuramente il fatto di non essere una pianta coltivata con uno specifico uso alimentare, dal momento che non è in grado di garantire dei livelli di produzione, in termini di rese, affidabili ed accettabili. Il cedro è un agrume che appartiene al genere Citrus e si caratterizza per avere uno stretto legame di parentela con diversi altri agrumi, come ad esempio i mandarini e i pomeli. Il cedro, il cui nome botanico corrisponde a citrus medica, corrisponde ad un arbusto che presenta una provenienza tipica dei paesi del continente asiatico ed è estremamente diffuso fin dai tempi antichi. Infatti, la pianta del cedro produce dei frutti che venivano largamente impiegati non tanto con uno scopo alimentare, quanto più che altro con un obiettivo repellente nei confronti degli insetti. Il cedro, come tantissimi altri agrumi, ha bisogno di ricevere delle attenzioni ben precise per potersi sviluppare alla perfezione, in particolar modo garantendo un’adeguata protezione rispetto alle condizioni climatiche più impervie. Per quanto riguarda i sistemi di coltivazione, dobbiamo sottolineare come la pianta di cedro si possa coltivare sia in pieno campo che in vaso su balconi e terrazzi.

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Domande frequenti

  • Il cedro si può mangiare come il limone?
    Il cedro (Citrus medica) non è destinato al consumo diretto della polpa, poiché risulta troppo acido e amaro. Tuttavia, la sua scorza spessa è molto pregiata: viene candita per dolci, utilizzata per preparare confetture, liquori profumati o come aroma naturale per profumi e saponi. In passato era usato anche come repellente contro gli insetti grazie al suo intenso profumo.
  • Posso coltivare il cedro in vaso su balcone?
    Sì, il cedro si adatta bene alla coltivazione in vaso, rendendolo ideale per balconi e terrazzi urbani. È fondamentale scegliere un contenitore ampio e profondo per permettere lo sviluppo radicale. Assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio eccellenti per evitare il ristagno idrico, nemico principale degli agrumi in vaso, e utilizza un terreno specifico ricco di nutrienti.
  • Qual è la differenza principale tra cedro e limone?
    Sebbene siano stretti parenti dello stesso genere Citrus, il cedro appare più rustico e selvatico rispetto al limone. La differenza più evidente risiede nel frutto: il cedro ha una buccia estremamente spessa e rugosa, mentre il limone ha una scorza più sottile. Inoltre, il cedro non è coltivato per le sue rese alimentari dirette, ma per scopi aromatici e ornamentali.
  • Come proteggere il cedro dal freddo invernale?
    Essendo originario dell'Asia, il cedro teme il gelo intenso. Se coltivato in piena terra in zone fredde, necessita di protezioni specifiche come teli antighielo o pacciamatura alla base. In vaso, durante i mesi invernali è consigliabile spostarlo in una serra fredda, un garage luminoso o comunque in un luogo riparato dalle gelate notturne e dai venti freddi.

Scheda Tecnica

Citrus medica

Nome scientificoCitrus medica
FamigliaRutaceae
Tipo di piantaArbusto
OrigineAsia
EsposizioneLuce piena, protezione dal freddo
TerrenoBen drenato
IrrigazioneRegolare ma non eccessiva
FiorituraPrimaverile
ConcimazioneSpecifica per agrumi
PotaturaLeggera, per forma e pulizia
MoltiplicazioneInnesto o talea
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneMedia

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