Orto e frutteto

Coltivare il cocomero o anguria

Tra le principali caratteristiche delle piante di anguria troviamo senz’altro il fatto che si possono coltivare sia in pieno campo che in vaso.

di Redazione

Coltivare il cocomero o anguria

Tra le principali caratteristiche delle piante di anguria troviamo senz’altro il fatto che si possono coltivare sia in pieno campo che in vaso. Nel momento in cui si opta per la prima soluzione, allora il consiglio è quello di provvedere alla preparazione del terreno almeno un mese prima rispetto al momento in cui si vorrà portare a termine la semina. Inoltre, non dobbiamo dimenticare come l’operazione di vangatura debba raggiungere una profondità minima pari a trenta centimetri, così come il terreno deve essere curato e concimato utilizzando dello stallatico. Come si può facilmente intuire, la presenza di erbacce infestanti non favorisce certamente lo sviluppo ottimale delle piante di anguria, ragion per cui si suggerisce sempre di rimuoverle nel più breve tempo possibile. Deve essere trascorso un periodo pari ad almeno quattro settimane prima che il terreno sia riuscito ad assorbire completamente tutti i vari elementi nutritivi: solamente in quel momento si potrà dare il via alla semina delle piante. Ovviamente, sarà fondamentale scavare delle buche ad una distanza ben determinata le une dalle altre, visto che devono avere un po’ di spazio per poter crescere senza problemi, così come per far sviluppare alla perfezione le radici. Le piante di angurie non riescono proprio a sopportare tutti quegli ambienti di coltivazione particolarmente umidi: il nemico numero uno è certamente rappresentato dai ristagni di acqua, che possono provocare la formazione di marciumi che colpiscono principalmente l’apparato radicale.

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Domande frequenti

  • Quando e come preparare il terreno per la semina del cocomero?
    La preparazione del terreno deve avvenire almeno un mese prima della semina. È fondamentale eseguire una vangatura profonda almeno 30 cm per garantire un buon sviluppo radicale. Il suolo va arricchito con stallatico maturo, ma bisogna attendere almeno quattro settimane dopo la concimazione affinché il terreno assorba correttamente gli elementi nutritivi prima di procedere con la messa a dimora dei semi.
  • Il cocomero può essere coltivato in vaso?
    Sì, il cocomero è una pianta versatile che può essere coltivata sia in pieno campo che in vaso. Questa caratteristica la rende adatta anche a chi dispone di spazi limitati, come balconi o terrazzi. Tuttavia, indipendentemente dal contenitore scelto, è essenziale garantire un corretto drenaggio e una distanza adeguata tra le piante per permettere alle radici di svilupparsi senza ostacoli.
  • Quali sono i rischi legati all'irrigazione del cocomero?
    Il nemico principale del cocomero durante la coltivazione è l'eccesso di umidità. La pianta non sopporta gli ambienti troppo umidi e soffre gravemente dei ristagni idrici. Questi ultimi possono provocare pericolosi marciumi, che colpiscono prevalentemente l'apparato radicale, compromettendo la salute dell'intera pianta e impedendone la corretta crescita e produzione dei frutti.
  • Come gestire le erbe infestanti nell'orto del cocomero?
    La presenza di erbacce infestanti non favorisce affatto lo sviluppo ottimale delle piante di anguria, poiché competono per nutrienti e spazio. Si consiglia quindi di rimuoverle nel più breve tempo possibile. Un controllo costante della vegetazione spontanea aiuta a mantenere il terreno sano e permette al cocomero di crescere vigoroso senza stress competitivi da parte di altre specie vegetali.

Scheda Tecnica

FamigliaCucurbitacee
Tipo di piantaOrtaggio annuale rampicante
OrigineAfrica
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaNon sopporta il freddo
TerrenoSciolto, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraEstate
AltezzaRampicante, si espande al suolo
ConcimazioneStallatico maturo prima della semina
PotaturaNessuna potatura specifica richiesta
MoltiplicazioneSemina diretta in primavera
Malattie e parassitiMarciumi radicali da ristagno, erbe infestanti
Difficoltà di coltivazioneFacile, richiede buona drenatura

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