Domanda: un portainnesto particolare

Orto e frutteto

Domanda: un portainnesto particolare

Innesto, una metodica di coltivazione molto diffusa per via dei lati positivi che questa porta

di Redazione

Domanda: un portainnesto particolare

L’innesto è una metodica assai utilizzata, non solo dai grandi agricoltori, quelli che sono esperti in materia e che attuano queste tecniche giorno dopo giorno con molta facilità e versatilità. Se siete degli agricoltori alle prime armi, non lasciatevi spaventare, l’innesto può esser fatto da voi stessi, senza eccessive difficoltà. Scegliere le specie che volete innestare sul vostro fusto. Il termine innesto significa letteralmente porre insieme due specie diverse, quindi la difficoltà maggiore sta nell’individuare specie compatibili. Ovviamente non potete mettere i rami di un frutto di una famiglia sul fusto di un’latra famiglia, ma potete ad esempio mettere i rami di una specie di castagno sul fusto di un altro castagno e così via, potete sbizzarrirvi come volete negli incroci. Ma l’innesto?, ovvero il mettere assieme? Il legame vero e proprio come avviene? Certamente potete immaginare che questo non può avvenire per motivi naturali, non basterà porre affianco due parti di diverse piante affinché queste diventino tutt’uno, ma sicuramente potete farlo in modo che risulti il più naturale possibile. Quindi munitevi di una malta, che è una sostanza legante, con cui i due elementi legnosi nel tempo si fonderanno, senza che vengano influenzati negativamente dal materiale utilizzato. La malta è solitamente fatta da un miscuglio, che inizialmente è appiccicoso e denso. Questo è composta da sabbia, argilla, lignina e altro ancora. Prima di applicarla alle parti su cui fare l’innesto, queste vengono legata prima fisicamente da un filo di spago e poi viene applicata la malata che con il tempo si indurirà.

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Domande frequenti

  • Quali sono le regole fondamentali per scegliere le specie da innestare?
    La regola principale è garantire la compatibilità biologica tra le due piante coinvolte. Non è possibile innestare specie appartenenti a famiglie botaniche diverse, poiché i tessuti non riuscirebbero a fondersi correttamente. È necessario selezionare un portainnesto e una marza (la parte superiore) che siano filogeneticamente vicini. Ad esempio, è possibile innestare una varietà di melo su un altro melo, oppure una varietà di castagno su un castagno selvatico. L'abbinamento corretto garantisce la sopravvivenza dell'innesto e la corretta circolazione delle linfe.
  • Cos'è la malta da innesto e quali materiali contiene?
    La malta da innesto è una sostanza legante essenziale per proteggere la ferita creata dall'intervento e favorire la fusione dei tessuti. Si presenta inizialmente come una pasta appiccicosa e densa che, col tempo, si indurisce formando una barriera protettiva. La sua composizione tipica include sabbia, argilla e lignina, talvolta integrata da altri componenti naturali. Questa miscela ha lo scopo di isolare le parti tagliate dall'aria e dagli agenti patogeni, impedendo l'essiccazione e favorendo la cicatrizzazione senza danneggiare i tessuti vegetali.
  • Come si esegue correttamente la fase di legatura e applicazione della malta?
    Dopo aver accostato con precisione le superfici di taglio del portainnesto e della marza, è fondamentale procedere alla legatura fisica. Utilizzando uno spago resistente, si avvolgono saldamente le parti unite per mantenerle ferme e in stretto contatto. Solo dopo aver assicurato la stabilità meccanica con il filo, si applica la malta da innesto su tutta la zona interessata. La malta deve coprire completamente le giunture per sigillarle ermeticamente. Questo doppio passaggio (spago e malta) è cruciale per evitare movimenti che potrebbero interrompere la fusione dei tessuti.
  • È possibile praticare l'innesto anche per principianti?
    Assolutamente sì. L'innesto è una tecnica accessibile anche agli agricoltori alle prime armi, purché si seguano con attenzione le procedure base. Non richiede attrezzature complesse o competenze estreme per iniziare. La chiave del successo risiede nella pazienza e nella precisione nella scelta delle specie compatibili e nella corretta esecuzione della legatura e della protezione con malta. Con pratica costante, la manualità migliora rapidamente, permettendo di ottenere risultati soddisfacenti senza difficoltà eccessive.

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