Funghi del ciliegio

Orto e frutteto

Funghi del ciliegio

Il ciliegio è una pianta particolarmente diffusa in Europa

di Redazione

Funghi del ciliegio

Il ciliegio si caratterizza per essere un albero che proviene direttamente dal Vecchio Continente e che fa parte del grande ed esteso genere Prunus. Di questo genere fanno parte anche altre piante particolarmente diffuse e famose, come ad esempio il pesco, piuttosto che il susino o l’albicocco. Le più importanti specie di ciliegio sono essenzialmente due: si tratta del Prunus avium, che è meglio conosciuto con il nome di ciliegio dolce, ma anche come ciliegio selvatico piuttosto che ciliegio degli uccelli. L’altra specie particolarmente diffusa è quella che risponde al nome di Prunus cerasus, che è meglio conosciuto anche come ciliegio acido, piuttosto che ciliegio amarasco. Esiste anche una terza specie di ciliegio, che è sicuramente molto meno diffusa: stiamo parlando del Prunus mahaleb, che viene chiamato anche ciliegio di Santa Lucia o ciliegio canino. Il Prunus mahaleb si caratterizza per essere impiegato in modo particolare per via del suo legno estremamente aromatico, con cui vengono realizzate le pipe. I frutti del ciliegio sono conosciuti essenzialmente con il nome di ciliegie. A partire dai ciliegi a frutto acido si possono differenziare ben tre differenti categorie di frutto: stiamo facendo riferimento alle amarene, alle visciole ed alle marasche. Le amarene si caratterizzano per essere impiegate piuttosto frequentemente per produrre un gran numero di sciroppi e di succhi, mentre le visciole si caratterizzano per poter essere consumate fresche oppure nella realizzazione di marmellate.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali specie di ciliegio e quali differenze hanno?
    Esistono principalmente tre specie di ciliegio. La prima è il Prunus avium, noto come ciliegio dolce, selvatico o degli uccelli, che produce frutti dolci e succosi. La seconda è il Prunus cerasus, detto ciliegio acido, amarasco o asprigno, utilizzato spesso per conserve e distillati. Infine, il Prunus mahaleb, chiamato ciliegio di Santa Lucia o canino, è meno diffuso per i frutti ma pregiato per il suo legno aromatico usato nella liuteria e per la produzione di pipe. Queste specie appartengono tutte al genere Prunus, condiviso con peschi, pruni e albicocchi.
  • Come si classificano i frutti del ciliegio acido?
    Dai ciliegi a frutto acido, appartenenti alla specie Prunus cerasus, si distinguono tre categorie principali di frutti: le amarene, le visciole e le marasche. Le amarene sono particolarmente apprezzate nell'industria alimentare per la produzione di sciroppi, succhi di frutta e liquori grazie al loro sapore intenso e acidulo. Le visciole, invece, hanno una polpa più soda e un sapore leggermente più dolce rispetto alle amarene, rendendole ideali sia per il consumo fresco sia per la preparazione di marmellate e confetture tradizionali.
  • A cosa serve il legno del ciliegio di Santa Lucia?
    Il Prunus mahaleb, comunemente noto come ciliegio di Santa Lucia o ciliegio canino, non è coltivato principalmente per i suoi frutti, che sono piccoli e poco appetibili, ma per il suo legno. Questo legno è estremamente aromatico, duro e dalla venatura fine, caratteristiche che lo rendono molto pregiato. Viene tradizionalmente impiegato nella lavorazione artigianale per realizzare pipe di alta qualità, oggetti decorativi e strumenti musicali, sfruttando il suo profumo distintivo e la sua resistenza naturale all'usura e agli insetti.
  • Quali sono gli usi culinari delle diverse tipologie di ciliegie?
    Gli usi culinari variano in base alla dolcezza del frutto. Le ciliegie dolci (Prunus avium) sono generalmente consumate fresche come snack salutari o aggiunte a torte e dessert. Le ciliegie acide offrono maggiori possibilità di trasformazione: le amarene sono la base ideale per sciroppi rinfrescanti, succhi concentrati e liquori digestivi. Le visciole, essendo più compatte, resistono bene alla cottura e sono preferite per marmellate, confetture e ripieni di pasticceria, dove mantengono la struttura del frutto durante la preparazione.

Scheda Tecnica

Prunus avium / Prunus cerasus / Prunus mahaleb

Nome scientificoPrunus avium / Prunus cerasus / Prunus mahaleb
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineEuropa (Vecchio Continente)
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, drenante, profondo
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
Altezza5-10 metri (fino a 15m per alcune specie)
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno, azotata in primavera
PotaturaLeggera, per aprire la chioma
MoltiplicazioneInnesto
Malattie e parassitiFunghi vari (es. bolla, monilia), afidi, mosca della frutta
Difficoltà di coltivazioneMedia

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