Innesto a gemma

Orto e frutteto

Innesto a gemma

Innesto, una pratica usuale da effettuare per aumentare i benefici della coltivazione di alcune piante

di Redazione

Innesto a gemma

L’innesto è una pratica molto comune che viene solitamente utilizzata per incrementare la produzione di frutti di alcune piante. L’innesto viene effettuando grazie ad alcune racemi che vengono asportati letteralmente da alcuni alberi e successivamente legati ad altri. Pur sembrando una tecnica brutale questa è in realtà molto efficiente dal punto di vista della produzione di frutti e di infiorescenze. L’innesto viene praticato però solo in alcuni periodi dell’anno, che devono esser ben distinti dalla fioritura, in quanto in questo modo si andrebbero a sovrapporre due fasi della crescita molto delicate. Infatti anche se l’innesto è una pratica molto comune rimane comunque una tecnica che rende le piante su cui viene praticato molto sensibili ed esposte a molti rischi. Quando si pratica un innesto bisogna prima di tutto ben scegliere le piante che devono parteciparvi. Questo difatti è un incrocio, e come tutti gli incroci in natura deve essere ben progettato a tavolino. Non si possono mica incrociare piante con un ciclo di vita tra loro discordante. E con periodi di fioritura non coincidenti. L’innesto è quindi una operazione che va eseguita quando si sa bene a cosa si va incontro, non si può lasciare tutto al caso, in quanto si rischia in questo modo di spendere inutili risorse, sia monetarie sia fisiche, per poi non ottenere i risultati sperati. E ancora bisogna stare bene attenti allo stato di salute dei racemi che si vanno ad innestare su individui di altre specie. Questi spesso possono esser infestati da malattie che trasmettono ai nuovi individui.

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Domande frequenti

  • Quali sono i momenti migliori per effettuare l'innesto a gemma?
    L'innesto a gemma va eseguito esclusivamente in periodi specifici dell'anno, evitando rigorosamente la fase di fioritura. È fondamentale distinguere chiaramente le finestre temporali operative poiché sovrapporre l'operazione alla fioritura compromette entrambe le fasi delicate della crescita vegetativa. Seguire il calendario corretto garantisce il successo dell'unione tra i tessuti e previene lo stress eccessivo sulla pianta.
  • Come scegliere correttamente le piante per l'innesto?
    La selezione richiede un progetto accurato: le piante coinvolte devono avere cicli di vita compatibili e periodi di fioritura coincidenti. Non è possibile accoppiare specie con dinamiche di crescita discordanti. Un'analisi preventiva 'a tavolino' è essenziale per evitare sprechi di risorse economiche e fisiche, assicurandosi che l'accoppiamento biologico sia biologicamente valido e produttivo.
  • Perché l'innesto rende le piante più vulnerabili?
    Nonostante sia una tecnica comune ed efficiente per aumentare la produzione di frutti e infiorescenze, l'innesto è una procedura invasiva che lascia la pianta estremamente sensibile. Il processo crea punti di debolezza fisiologica, esponendo l'individuo a maggiori rischi patogeni e ambientali durante la fase di guarigione e attecchimento della nuova gemma.
  • Che controlli bisogna fare sui racemi prima dell'innesto?
    Prima di prelevare e utilizzare i racemi (gemme), è cruciale verificarne attentamente lo stato di salute. I materiali vegetali prelevati da alberi diversi possono essere vettori silenziosi di malattie. Utilizzare materiale infetto trasferisce immediatamente i patogeni alla pianta ospite, rovinando l'innesto e mettendo a rischio la salute complessiva del nuovo individuo.

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