Innesto a spacco

Orto e frutteto

Innesto a spacco

L’innesto a gemma, ad ogni modo, deve essere sempre effettuato nel corso del periodo di rallentamento vegetativo, ovvero nei mesi di agosto o di settembre.

di Redazione

Innesto a spacco

Nel momento in cui si fa riferimento alla tecnica dell’innesto, bisogna sottolineare come comprenda diverse tipologie di operazioni che possono essere portate a termine in modo egualmente efficace. Tra le principali tecniche di innesto troviamo, senza ombra di dubbio, quello che viene definito a gemma: si sente spesso parlare anche di innesto ad occhio oppure di innesto a scudetto, ma in realtà si fa sempre riferimento ad uno di sistemi di innesto maggiormente impiegati, soprattutto in virtù del fatto che si può eseguire senza troppi problemi, così come per i vantaggi che offre dal punto di vista dell’attecchimento del substrato. Una delle principali caratteristiche di questa tecnica di innesto è certamente quella di suddividersi in due tipologie: stiamo facendo riferimento all’innesto a gemma vegetante ed a gemma dormiente. L’innesto a gemma, ad ogni modo, deve essere sempre effettuato nel corso del periodo di rallentamento vegetativo, ovvero nei mesi di agosto o di settembre. Senza ombra di dubbio, è necessario sottolineare come il tronco deve essere precedentemente pulito nel migliore dei modi, provvedendo alla rimozione delle foglie e rametti, per circa una decina di centimetri. A questo punto, tutto ciò che si dovrà fare è scegliere il ramo migliore per le proprie esigenze, che è certamente quello che denota il maggior vigore, ma al tempo stesso si trova anche in ottima salute. Non dobbiamo dimenticare, inoltre, come nel praticare l’innesto è fondamentale provare ad asportare la gemma senza però andare a lacerare i vari tessuti.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo ideale per effettuare l'innesto a gemma?
    L'innesto a gemma deve essere eseguito durante il periodo di rallentamento vegetativo della pianta. I mesi consigliati sono agosto e settembre, quando la linfa scorre ancora permettendo la presa della gemma, ma l'attività vegetativa intensa è terminata. Questa tempistica garantisce migliori probabilità di attecchimento rispetto ad altre stagioni.
  • Cosa si intende per innesto a gemma e quali sono i suoi sinonimi?
    L'innesto a gemma è una tecnica di propagazione vegetativa molto diffusa ed efficace. Viene comunemente chiamata anche innesto ad occhio o innesto a scudetto. Si tratta di inserire una singola gemma prelevata dalla pianta madre (marza) nel tronco o ramo della pianta ricevente (portainnesto), sfruttando la capacità di fusione dei tessuti.
  • Come preparare il tronco prima di praticare l'innesto?
    Prima di procedere, è fondamentale pulire accuratamente la zona del tronco dove verrà applicata la gemma. Bisogna rimuovere foglie, rametti e eventuali impurità per un'area di circa dieci centimetri. Una superficie pulita e sana facilita l'operazione e riduce il rischio di infezioni o fallimenti dell'attecchimento.
  • Quale ramo scegliere come portainnesto per l'innesto?
    La scelta del ramo sulla quale innestare è cruciale per il successo dell'operazione. È preferibile selezionare un ramo che manifesti un'evidente vigoria vitale, indicando una buona salute generale della pianta. Un portainnesto robusto e sano offrirà le risorse necessarie per sostenere lo sviluppo della nuova gemma inserita.
  • Qual è l'accortezza principale durante il prelievo della gemma?
    Durante l'estrazione della gemma dal ramo marza, bisogna operare con estrema delicatezza. L'obiettivo è asportare la gemma preservando integralmente i tessuti circostanti. Evitare assolutamente di lacerare o danneggiare i tessuti della gemma stessa, poiché qualsiasi lesione potrebbe comprometterne la vitalità e impedire la corretta crescita dopo l'inserimento.

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