La potatura ciliegio

Orto e frutteto

La potatura ciliegio

Nel momento in cui si ha intenzione di coltivare delle piante di ciliegio, è fondamentale mettere in evidenza come non ci siano delle particolari difficoltà nella loro coltivazione.

di Redazione

La potatura ciliegio

Nel momento in cui si ha intenzione di coltivare delle piante di ciliegio, è fondamentale mettere in evidenza come non ci siano delle particolari difficoltà nella loro coltivazione. Infatti, si tratta di piante decisamente rustiche ed anche abbastanza vigorose, senza dimenticare come riescano ad opporre un notevole livello di resistenza nei confronti delle basse temperature: infatti, le piante di ciliegia non temono assolutamente nemmeno le gelate più intense. Inoltre, si tratta di piante che devono essere messe a dimora sempre in zone particolarmente soleggiate: infatti, il consiglio per ottenere un’ottima fioritura è proprio quello di fare in modo che le piante di ciliegia vengano collocate in un luogo direttamente esposto ai raggi del sole. L’obiettivo è presto detto, dal momento che le piante di kiwi possono godere dell’impollinazione incrociata dei fiori e raggiungere degli ottimi livelli di fruttificazione. Interessante anche mettere in evidenza come le annaffiature delle piante di ciliegia non hanno bisogno di annaffiature regolari: ad esempio, gli esemplari adulti non hanno addirittura alcuna necessità dal punto di vista idrico, mentre quelli un po’ più giovani hanno bisogno di ricevere delle annaffiature, ma solamente in modo sporadico. E’ importante sottolineare come sia sempre meglio scegliere dei terreni ben drenati per quanto riguarda la coltivazione delle piante di ciliegio, soprattutto in virtù del fatto che si tratta di specie che non riescono assolutamente a sopportare la formazione di ristagni idrici, che possono portare dei marciumi radicali notevolmente pericolosi per lo sviluppo delle piante stesse.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per potare il ciliegio?
    La potatura del ciliegio va effettuata preferibilmente durante il periodo estivo, subito dopo la raccolta dei frutti, oppure in inverno quando la pianta è in dormienza vegetativa. È fondamentale evitare la potatura in autunno o all'inizio della primavera, poiché il ciliegio tende a 'piangere' (emissione di linfa) se tagliato in questi periodi, indebolendo la pianta e favorendo l'ingresso di patogeni. La potatura estiva favorisce la formazione dei boccioli fioriferi per l'anno successivo.
  • Il ciliegio necessita di impollinatori?
    Sì, la maggior parte delle cultivar di ciliegio dolce richiede l'impollinazione incrociata per fruttificare abbondantemente. Questo significa che piantarne una sola varietà potrebbe risultare sterile o produrre pochi frutti. È consigliabile installare almeno due alberi di varietà diverse e compatibili nello stesso giardino per garantire l'impollinazione incrociata attraverso insetti o vento, assicurando così una buona produzione di ciliege.
  • Come irrigare correttamente il ciliegio?
    Il ciliegio teme fortemente i ristagni idrici, che causano marciumi radicali fatali. Gli esemplari adulti sono molto rustici e spesso non richiedono irrigazioni regolari se piovosità è sufficiente. I giovani alberi necessitano di annaffiature sporadiche ma costanti nei primi anni per l'attecchimento. In caso di siccità prolungata, somministrare acqua solo se il terreno è asciutto, garantendo sempre un ottimo drenaggio del suolo per prevenire patologie fungine.
  • Che tipo di terreno preferisce il ciliegio?
    Il ciliegio prospera in terreni sciolti, profondi e soprattutto ben drenati. Non tollera affatto i suoli argillosi pesanti o compatti dove l'acqua ristagna, poiché le radici soffrono rapidamente di asfissia e marciume. Un pH leggermente acido neutro è ideale. Prima della messa a dimora, è utile migliorare la struttura del suolo aggiungendo materiale organico e assicurandosi che lo scavo sia sufficientemente profondo e largo per favorire lo sviluppo radicale.
  • Il ciliegio resiste al freddo intenso?
    Sì, il ciliegio è generalmente una pianta rustica e resistente al freddo, capace di sopportare gelate intense senza subire danni gravi ai rami principali. Tuttavia, le gelate tardive primaverili durante la fioritura possono danneggiare i fiori e compromettere il raccolto. Piantarlo in posizioni riparate dai venti freddi ma soleggiate aiuta a minimizzare questi rischi climatici stagionali.

Scheda Tecnica

FamigliaRosacee
Tipo di piantaAlbero da frutto deciduo
OrigineAsia occidentale ed Europa orientale
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaResistente alle gelate intense
TerrenoBen drenato, evita ristagni idrici
IrrigazioneScarsa per adulti, sporadica per giovani
FiorituraPrimaverile
AltezzaVariabile (da 5 a 10+ metri)
PotaturaRichiesta (argomento principale)
MoltiplicazioneInnesto
Malattie e parassitiMarciumi radicali da ristagno
Difficoltà di coltivazioneColtivazione semplice/rustica

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