Orto e frutteto

Risposta : Cedro in vaso

Le ricchezze incommensurabili che si ricavano da un'unica pianta : l’imponente albero di cedro

di Redazione

Risposta : Cedro in vaso

A prima vista , il frutto di cui parliamo oggi e il suo albero sembrano molto ma molto simili alla pianta e al frutto di limone. Parliamo oggi infatti della pianta di cedro e dei suoi frutti che per l’appunto sembrano dei limoni geneticamente modificati e cresciuto il triplo rispetto al normale. Sono un occhio attento e innamorato della natura può veramente capire la differenza. Stesso colore e stessa forma, la differenza è tutta nelle dimensioni e ovviamente nel sapore. E la differenza però è anche nel periodo dell’anno in cui riusciamo a trovare il cedro: l’estate, mentre invece sappiamo benissimo che i limoni più buoni si possono trovare anche in mesi meno caldi di giugno-luglio. Le piante di cedro sono alte alle volte più di 4 metri e comunque giù di lì. La cosa che più ci piace, che più amiamo è l’odore, il profumino che esse emanano, sono aromatiche. Nelle nostre zone ci sono alberi di cedro soprattutto a sud, la zona più ricca e florida di tutta l’Italia in realtà. Ma non solo al sud però ci sono queste particolari piante. Non sono piante infatti tipicamente italiane, ma i migliori cedri si trovano infatti nel Libano. La zona più famosa per produzione e coltivazioni di questi tipi di arbusti è proprio quella. I frutti di queste pianta vengono utilizzati per i più svariati motivi: sono utilissimi per la composizione di farmaci, di dissetanti bibite analcoliche e soprattutto per oli sia di condimento che di aiuto alle pelli. Insomma, da un unico frutto, un intero mondo da scoprire!

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra cedro e limone?
    Il cedro (Citrus medica) si distingue dal limone principalmente per le dimensioni del frutto, che è molto più grande, e per la buccia spessa e rugosa. Mentre il limone ha polpa succosa e acida, il cedro ha una polpa scarsa e una scorza aromatica utilizzata in cucina e profumeria. Inoltre, il cedro fiorisce e matura prevalentemente in estate, a differenza del limone che ha cicli produttivi più lunghi e distribuiti durante l'anno.
  • È possibile coltivare il cedro in vaso?
    Sì, il cedro può essere coltivato in vaso, specialmente nelle regioni del Nord Italia dove gli inverni sono rigidi. È fondamentale scegliere un contenitore ampio e profondo per permettere lo sviluppo delle radici. Il substrato deve essere molto drenante per evitare il marciume radicale. In inverno, la pianta va spostata in un luogo luminoso e protetto dalle gelate, poiché è sensibile al freddo intenso.
  • Come si utilizza il frutto del cedro?
    Il cedro è apprezzato quasi esclusivamente per la sua scorza, ricca di oli essenziali. Viene utilizzato candito in pasticceria, grattugiato per aromatizzare piatti salati, dolci e bevande. Dalla buccia si estraggono oli profumati usati in cosmesi e profumeria. La polpa è poco succosa e aspra, quindi rara nell'uso alimentare diretto, ma utile per infusi o preparazioni medicinali tradizionali.
  • Quale esposizione richiede il cedro?
    Il cedro necessita di piena esposizione solare per crescere vigorosamente e produrre frutti di qualità. Una posizione soleggiata per almeno 6-8 ore al giorno è ideale. Deve essere riparato dai venti freddi invernali, che possono danneggiare foglie e fiori. In vaso, posizionarlo contro un muro esposto a Sud aiuta a mitigare il freddo notturno e favorisce la maturazione dei frutti.
  • Quando va fatta la potatura del cedro?
    La potatura principale si effettua a fine inverno, prima della ripresa vegetativa, eliminando i rami secchi, malati o quelli che crescono verso l'interno della chioma per favorire la circolazione dell'aria. Si possono rimuovere anche i polloni alla base. Eventuali interventi leggeri possono essere fatti dopo la raccolta per mantenere la forma della pianta e stimolare la prossima fioritura.

Scheda Tecnica

Citrus medica

Nome scientificoCitrus medica
FamigliaRutaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineAsia meridionale / Libano
EsposizionePieno sole
TerrenoSciolto, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 4-6 metri
ConcimazioneOrganica in primavera e autunno
PotaturaLeggera, per eliminare rami secchi o incrociati
MoltiplicazionePropaggine o innesto
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie, ragnetto rosso, ticchiolatura
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile al freddo)

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