Risposta: Innesto e diserbo

Orto e frutteto

Risposta: Innesto e diserbo

Tra le tecniche di moltiplicazione delle piante troviamo anche l'innesto.

di Redazione

Risposta: Innesto e diserbo

L’innesto è una delle più importanti tecniche di riproduzione delle piante e si caratterizza per poter essere effettuata a propaggine piuttosto che a margotta. Non dobbiamo dimenticare come il periodo migliore per portare a termine tale operazione sia rappresentato dalla stagione primaverile, anche se quella autunnale continua a rappresentare una valida alternativa. Ad ogni modo, l’innesto è un’operazione che si deve eseguire necessariamente sfruttando delle gemme che siano ancora dormienti. Tra i più interessanti esempi di innesti troviamo indubbiamente quello rappresentato dalla pianta di agrumi, che è in grado di produrre per metà delle arance e per metà dei limoni. Una volta che si è scelto di portare a termine l’innesto durante la stagione primaverile, allora il consiglio è quello di effettuare una raccolta preventiva delle marze nel corso della precedente stagione invernale, ma in ogni caso prima che cominci la ripresa vegetativa. Le marze non sono altro che delle porzioni di rami in cui sono presenti delle gemme: per svolgere alla perfezione questa operazione, è necessario mantenere le gemme all’interno del frigorifero, semplicemente provvedendo ad avvolgere all’interno di fogli di giornali. Inoltre, nel caso in cui si abbia intenzione di svolgere la pratica dell’innesto nel corso della stagione autunnale, bisogna sottolineare come questo sia il periodo in cui rimangono a riposo, visto che potranno contare su un riparo nei confronti del gelo e delle basse temperature, grazie alla presenza delle foglie dalle dimensioni maggiori, favorendo poi la ripresa vegetativa nel corso della successiva stagione primaverile.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per effettuare l'innesto?
    Il momento ideale per praticare l'innesto è la primavera, poiché favorisce una rapida ripresa vegetativa. Tuttavia, anche l'autunno rappresenta un'alternativa valida, specialmente perché le piante sono già in fase di riposo vegetativo. In entrambi i casi, è fondamentale operare quando le gemme sono ancora dormienti per garantire il successo dell'intervento e minimizzare lo stress sulla pianta.
  • Come si conservano correttamente le marze prima dell'innesto?
    Le marze, ovvero porzioni di ramo dotate di gemme, devono essere raccolte preventivamente durante l'inverno, prima della ripresa vegetativa. Per mantenerle vitali fino al momento dell'innesto, vanno conservate in frigorifero. È consigliabile avvolgerle in fogli di giornale per proteggerle dal disseccamento e mantenere un ambiente umido ma non eccessivo, preservando così la vitalità delle gemme dormienti.
  • È possibile innestare piante diverse sullo stesso tronco?
    Sì, l'innesto permette di combinare specie compatibili sullo stesso portainnesto. Un esempio classico è quello degli agrumi, dove è possibile ottenere una singola pianta che produce contemporaneamente frutti diversi, come arance e limoni, sulle stesse branche. Questa tecnica richiede però una buona competenza tecnica per assicurarsi che le parti innestate si saldino correttamente e crescano armoniosamente.
  • Perché l'innesto autunnale può essere vantaggioso?
    L'innesto effettuato in autunno sfrutta il naturale riposo invernale delle piante. Le grandi foglie presenti possono offrire una protezione contro il gelo e le basse temperature, creando un microclima favorevole. Questo approccio permette alla pianta di prepararsi meglio, garantendo una ripresa vegetativa vigorosa e sana nella successiva stagione primaveriale, riducendo il rischio di shock termici immediati.

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