Fagioli-17

Orto

Fagioli-17

Nel caso in cui si abbia intenzione di iniziare la coltivazione di piante di fagioli, è fondamentale scegliere con dovuta cura il terreno in cui effettuare tale attività.

di Redazione

Indice:

Fagioli-17

Nel caso in cui si abbia intenzione di iniziare la coltivazione di piante di fagioli, è fondamentale scegliere con dovuta cura il terreno in cui effettuare tale attività. Prima di tutto, è fondamentale mettere in evidenza come i fagioli siano delle piante che non amano assolutamente tutti quei substrati eccessivamente calcarei: il pericolo, infatti, di coltivare queste specie in tali terreni è essenzialmente quello di ottenere successivamente dei semi troppo duri, ma che al contempo siano anche estremamente complicati da cuocere. Ecco spiegata la ragione per cui c’è la necessità di puntare sempre su dei terreni che siano lavorati alla perfezione in profondità, ma che al contempo siano stati resi più ricchi dall’aggiunta di concimazioni con fosforo e potassio. Quest’ultima soluzione è certamente quella che si può considerare più adatta da svolgere nel momento in cui si coltivano le piante di fagioli all’interno di zone con un clima molto caldo ed asciutto. Un’altra caratteristica particolare delle piante di fagiolo è certamente quella di temere molto le gelate che avvengono durante l’inverno, ma anche quelle tardive che si verifica durante la primavera, così come non sopportano le piogge prolungate. Nel momento in cui è iniziato il periodo di coltivazione delle piante di fagioli, il consiglio non può che essere quello di renderlo più ricco utilizzando degli impasti di torba sminuzzata, in maniera tale che il ph rimanga sempre decisamente neutro, cercando di evitare che si possano infradiciare le radici.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Che tipo di terreno è ideale per coltivare i fagioli?
    I fagioli richiedono un terreno lavorato in profondità, ricco di sostanza organica e specifico nutrimento. È fondamentale evitare i substrati eccessivamente calcarei, poiché causano semi duri e difficili da cuocere. Il suolo deve essere arricchito con concimi a base di fosforo e potassio, specialmente in climi caldi e secchi. Inoltre, l'aggiunta di torba aiuta a mantenere un pH neutro e migliora la struttura del terreno, prevenendo il compattamento.
  • Quali sono i rischi legati alle condizioni climatiche per i fagioli?
    Le piante di fagiolo sono sensibili agli sbalzi termici e all'eccesso di umidità. Temono fortemente le gelate, sia quelle invernali che quelle tardive primaverili, che possono danneggiare le giovani piantine. Inoltre, non sopportano le piogge prolungate: l'eccesso di acqua nel terreno può portare al marcescenza delle radici. È quindi cruciale proteggere le colture dalle basse temperature e garantire un drenaggio efficace per evitare ristagni.
  • Come preparare il terreno prima della semina dei fagioli?
    La preparazione del terreno è essenziale per una buona produzione. Bisogna lavorare il suolo in profondità per favorire lo sviluppo radicale. Si consiglia di aggiungere concimi ricchi di fosforo e potassio, nutrienti chiave per questa leguminosa. Per correggere il pH verso la neutralità e migliorare la struttura, si può incorporare torba sminuzzata. Questa pratica evita l'infracidamento delle radici e crea un ambiente ottimale, specialmente in zone dal clima caldo e asciutto.
  • Perché bisogna evitare il calcare nella coltivazione dei fagioli?
    Il calcare nel terreno è dannoso per i fagioli perché interferisce negativamente sulla qualità del raccolto. Coltivare in substrati eccessivamente calcarei porta allo sviluppo di semi troppo duri, che risultano estremamente complicati da cuocere successivamente. Per questo motivo, è preferibile optare per terreni acidi o neutri, eventualmente correggendo il pH con l'aggiunta di torba, per garantire semi teneri e di facile cottura.

Scheda Tecnica

FamigliaFabacee
Tipo di piantaOrticola annuale
OrigineAmerica centrale e meridionale
EsposizioneSoleggiata, riparata dal vento
Temperatura minimaNon tollera le gelate primaverili o invernali
TerrenoLavorato in profondità, ricco di fosforo e potassio, pH neutro, ben drenato (evitare calcare)
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici e piogge prolungate
FiorituraPrimavera/estate (dipende dalla semina)
ConcimazioneFosforo e potassio in fase preparatoria; aggiunta di torba per pH neutro
PotaturaNessuna necessaria
MoltiplicazioneSemina diretta in primavera
Malattie e parassitiSusceptibile a marciumi radicali se il terreno è troppo umido
Difficoltà di coltivazioneMedia

Potrebbe interessarti anche