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Fagioli-9

Il fagiolo è il legume per eccellenza, di alto valore nutritivo tanto da essere considerato la carne dei poveri. Di coltivazione estremamente semplice, ama il nostro clima.

di Redazione

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Fagioli-9

I fagioli sono ortaggi alla base alimentare di moltissimi popoli, definiti la carne dei poveri per il loro alto contenuto nutriente. Ne esistono numerose varietà, che possono dal luogo ai frutti più diversi come i fagiolini, i fagioli secchi in numerose tipologie diverse. Una particolare raccomandazione va fatta per i fagioli secchi, che vanno cotti a lungo per eliminare una parte tossica, non mortale se non in alcuni casi sporadici e solo per i bambini. L'estrema facilita e adattabilità di questa pianta ne ha fatto comunque una delle più coltivate e rinomate in tutte le popolazioni, a partire da quelle mediterranee che per prime ne sfruttarono la coltivazione. La pianta di questo legume può essere nana o rampicante, a seconda della specie che desidera coltivare. In questo caso è meglio rivolgersi ad un venditore esperto per decidere quale specie si desidera per il proprio orto. La pianta nella sua fruttificazione vive in simbiosi con alcuni funghi benefici che sviluppano un forte apporto azotato che risulta un ottimo nutriente per la coltura successiva. I frutti sono costituiti da un baccello contenitore dei semi. Le due categorie che si possono distinguere per i baccelli sono da sgranare, il fagiolo secco da estrarre, o mangiatutto, quando il baccello viene raccolto tenero e cotto intero con i semi all'interno. Deve essere coltivato in terreni ben drenati in quanto patisce le piogge e le irrigazioni eccessive. Da evitare anche i terreni calcarei e argillosi, così come le gelate. Nella semina, tardo invernale o primaverile a seconda del clima, si deve tener conto della tipologia della pianta, che nei casi delle rampicanti deve essere poi seguita dal giusto supporto. Il terreno deve essere umido, così come i semi che vanno posti in acqua per almeno un giorno. La raccolta invece dipende chiaramente dal tipo di frutto, fagiolo o fagiolino, che si intende utilizzare.

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Domande frequenti

  • Come si preparano i semi di fagiolo prima della semina?
    Prima di interrare i semi di fagiolo, è fondamentale immergerli in acqua per almeno ventiquattr'ore. Questo procedimento, noto come ammollo, serve a reidratare il seme e accelerarne la germinazione. Durante la semina vera e propria, assicurarsi che il terreno sia sufficientemente umido per favorire la crescita iniziale. Questa pratica aumenta significativamente le percentuali di attecchimento, specialmente nelle fasi iniziali dello sviluppo della pianta.
  • Quali sono i rischi legati al consumo di fagioli secchi?
    I fagioli secchi contengono naturalmente sostanze tossiche, come le lectine, che possono causare gravi disturbi gastrointestinali se consumati crudi o cotti insufficientemente. È essenziale cuocerli a lungo in abbondante acqua, eliminando la prima acqua di cottura. Questo processo distrugge le tossine residue. Il rischio è particolarmente elevato per i bambini, quindi la cottura corretta non è opzionale ma necessaria per garantire la sicurezza alimentare.
  • Che differenza c'è tra fagioli 'da sgranare' e 'mangiatutto'?
    La distinzione principale risiede nel momento del raccolto e nell'utilizzo culinario. I fagioli 'da sgranare' (secchi) vengono lasciati maturare completamente sulla pianta fino a quando i baccelli si seccano; si raccolgono solo i semi interni, che richiedono lunga cottura. I fagioli 'mangiatutto' (o fagiolini) si raccolgono quando i baccelli sono ancora verdi, teneri e succulenti; si cuociono interi, includendo sia il baccello che i semi immaturi.
  • È vero che i fagioli migliorano la fertilità del suolo?
    Sì, i fagioli appartengono alle Leguminose e vivono in simbiosi con batteri azotofissatori (Rhizobi) nelle radici. Questi microrganismi trasformano l'azoto atmosferico in forme utilizzabili dalle piante, arricchendo il terreno. Dopo il raccolto, i residui radicali rilasciano questo azoto nel suolo, rendendolo ideale per le colture successive, come le zucchine o i pomodori, che hanno bisogno di molti nutrienti. È una coltura eccellente per la rotazione agricola.
  • Come scegliere tra varietà nane e rampicanti?
    La scelta dipende dallo spazio disponibile e dalla preferenza estetica. Le varietà nane crescono compatte e non necessitano di sostegni verticali, ideali per piccoli orti o vasi. Le varietà rampicanti producono raccolti più abbondanti ma richiedono strutture alte (canne, reti) per arrampicarsi. Consultare un vivaista esperto aiuta a selezionare la cultivar adatta al proprio microclima e allo spazio disponibile, garantendo una coltivazione ottimale.

Scheda Tecnica

FamigliaFabacee (Leguminose)
Tipo di piantaEracea annuale
OrigineAmerica centrale/sudamericana
EsposizioneSole
Temperatura minimaNon sopporta le gelate
TerrenoBen drenato, fertile, non calcareo né argilloso
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera/estate
AltezzaVariabile (nana o rampicante)
ConcimazioneSimbiotica con funghi (azoto); buona per rotazione
PotaturaNessuna specifica; tutoraggio per le rampicanti
MoltiplicazioneSemina diretta (sementi preammollate)
Malattie e parassitiPatire piogge eccessive e ristagni
Difficoltà di coltivazioneFacile

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