Fagioli rampicanti e nani

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Fagioli rampicanti e nani

Le piante di fagioli si caratterizzano per non prediligere assolutamente tutti quei terreni calcarei

di Redazione

Fagioli rampicanti e nani

Quando si ha intenzione di iniziare la coltivazione di piante di fagioli all’interno dell’appezzamento di cui si dispone, è bene mettere in evidenza alcuni aspetti che possono senz’altro dare una cospicua mano nelle scelte più importanti riguardanti il terreno. Prima di tutto, è fondamentale mettere in evidenza come le piante di fagioli si caratterizzano per non prediligere assolutamente tutti quei terreni calcarei, dal momento che portano i semi a diventare eccessivamente duri e, di conseguenza, ad essere praticamente impossibili da cuocere. Ecco spiegata la ragione per cui c’è la necessità di puntare su tutti quei terreni che sono stati lavorati in profondità, ma che al contempo sono stati arricchiti decisamente con delle concimazioni a base di fosforo e potassio. Non dobbiamo dimenticare come si tratta di tutta una serie di operazioni che devono essere svolte soprattutto quando le coltivazioni delle piante di fagioli avvengono all’interno di luoghi che sono caratterizzati da estati decisamente calde ed asciutte. Inoltre, è fondamentale mettere in evidenza come le piante di fagioli difficilmente sopportano le gelate invernali, in modo particolare quelle tardive, senza dimenticare come anche le piogge prolungate possono provocare numerosi danni a queste specie. Il terreno più adatto, di conseguenza, per la coltivazione di questa particolari piante è senz’altro quello in cui il valore del ph sia mantenuto il più neutro possibile e che sia ben drenato: è importante allontanare il pericolo derivante dalla formazione di marciumi radicali che possono provocare un gran numero di danni.

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Domande frequenti

  • Che tipo di terreno è ideale per coltivare i fagioli?
    Il terreno perfetto per i fagioli deve avere un pH neutro ed essere ben drenato per prevenire pericolosi marciumi radicali. È sconsigliato coltivare i fagioli in terreni calcarei, poiché l'eccesso di calce rende i semi duri e difficili da cuocere. Si consiglia invece di preparare il suolo lavorando in profondità e arricchendolo con concimi specifici a base di fosforo e potassio, specialmente se ci si trova in zone con estati calde e secche.
  • Quali condizioni climatiche mettono a rischio la coltivazione dei fagioli?
    Le piante di fagioli soffrono significativamente le gelate invernali, in particolare quelle tardive che possono danneggiare i germogli. Inoltre, le piogge prolungate rappresentano un grave pericolo, favorendo lo sviluppo di malattie fungine e marciumi alle radici. Per questi motivi, è cruciale scegliere un'esposizione soleggiata e garantire un ottimo drenaggio del suolo, evitando qualsiasi accumulo di acqua stagnante intorno alle radici.
  • Perché non devo usare terreni calcarei per i fagioli?
    L'utilizzo di terreni ricchi di calcio è fortemente sconsigliato perché altera negativamente la qualità del raccolto. In presenza di troppa calce, i semi dei fagioli tendono a indurirsi eccessivamente durante la crescita. Questo processo rende i legumi praticamente immangiabili dopo la cottura, poiché rimangono duri e poco digeribili, vanificando il lavoro di coltivazione. Optare quindi per un substrato neutro è essenziale per ottenere un buon risultato culinario.
  • Come devo preparare il terreno prima della semina?
    La preparazione del terreno richiede due azioni principali: la lavorazione profonda e la concimazione appropriata. Bisogna scavare il suolo per migliorarne la struttura e poi integrarlo con fertilizzanti ricchi di fosforo e potassio. Questa pratica è particolarmente importante se si coltiva in aree con estati molto calde e asciutte, poiché aiuta la pianta a resistere meglio allo stress idrico e favorisce uno sviluppo sano delle radici e dei baccelli.

Scheda Tecnica

FamigliaFabacee
Tipo di piantaLeguminosa annuale
OrigineAmerica centrale e meridionale
EsposizioneSoleggiata
TerrenoNeutro, ben drenato, ricco di fosforo e potassio
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraEstate
AltezzaVariabile (rampicante o nano)
ConcimazioneApporto di fosforo e potassio
PotaturaNon necessaria
MoltiplicazioneSemina diretta
Malattie e parassitiMarciumi radicali, danni da piogge prolungate
Difficoltà di coltivazioneFacile

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