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Patata-14

Le piante delle patate si caratterizzano per non riuscire a sopportare il gelo, che può provocare un gran numero di danni sulle foglie, così come può andare a bloccare la crescita dei tuberi stessi.

di Redazione

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Patata-14

Le piante delle patate si caratterizzano per non riuscire a sopportare il gelo, che può provocare un gran numero di danni sulle foglie, così come può andare a bloccare la crescita dei tuberi stessi. Non dobbiamo dimenticare, inoltre, come il terreno perfetto per la coltivazione delle piante di patate è sicuramente quello particolarmente profondo, ma al contempo anche ottimamente lavorato, in cui ci sia un’alta concentrazione di sostanza organica, ma al tempo stesso che sia anche notevolmente ricco di potassio e fosforo. Insomma, il substrato perfetto per soddisfare le esigenze delle piante di patate è sicuramente quello con un ph leggermente acido. Dal punto di vista dell’avvicendamento, è necessario mettere in evidenza come queste piante si caratterizzano per poter essere coltivate nuovamente ogni cinque sul medesimo substrato, mentre per quanto riguarda la consociazione, è importante sottolineare come sia favorevole in compagnia dei fagioli, delle fave, dei piselli, dei finocchi e dei cavoli. Inoltre, le patate che prendono il nome “da seme” si caratterizzano per poter contare su un diametro che si aggira tra quattro ed otto centimetri, mentre il peso corrisponde tendenzialmente a 50 grammi ciascuna. Le patate più grosse si possono tranquillamente tagliare per poter ottenere dei pezzi in cui ci siano almeno due gemme. La raccolta delle patate, nella maggior parte dei casi, si verifica nel corso della stagione primaverile, ovvero nel momento in cui i tuberi cominciano a staccarsi rispetto agli stoloni.

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Domande frequenti

  • Qual è il terreno ideale per coltivare le patate?
    Il substrato perfetto deve essere profondamente lavorato, sciolto e ricco di sostanza organica. È fondamentale che il suolo sia ben drenante per evitare marciumi e contenere elevate quantità di potassio e fosforo, nutrienti essenziali per lo sviluppo dei tuberi. Il pH ottimale è leggermente acido, compreso generalmente tra 5,0 e 6,0. Un terreno compatto o argilloso ostacolerebbe l'allungamento degli stoloni e la formazione dei tuberi, rendendo la raccolta difficoltosa e riducendo la qualità del raccolto.
  • Come preparare i tuberi-seme prima della piantagione?
    Si selezionano patate di medie dimensioni, con un diametro tra i 4 e gli 8 cm e un peso di circa 50 grammi. Se i tuberi sono troppo grandi, possono essere tagliati a pezzi, assicurandosi che ogni porzione abbia almeno due gemme vitali per garantire la germinazione. È consigliabile far germogliare i tuberi in luogo luminoso e fresco prima della messa a dimora per accelerare la crescita. Evitare di usare patate già trattate con antigerminanti o di provenienza sconosciuta per prevenire malattie.
  • Con quali piante è consigliabile consociare le patate?
    La patata beneficia molto della consociazione con leguminose e crucifere. Sono ottimi compagni i fagioli, le fave e i piselli, poiché fissano l'azoto nel terreno rendendolo più fertile. Anche i finocchi e i cavoli sono associazioni favorevoli, in quanto occupano nicchie ecologiche diverse e possono aiutare a distogliere alcuni parassiti specifici. Al contrario, è sconsigliabile piantare le patate vicino alle pomodori o alle melanzane, essendo tutte appartenenti alla famiglia delle Solanacee e soggette alle stesse malattie.
  • Quando avviene la raccolta delle patate?
    La raccolta si effettua principalmente nella tarda primavera o all'inizio dell'estate, a seconda della varietà e del clima locale. Il segnale biologico principale è quando i tuberi iniziano a staccarsi naturalmente dagli stoloni e la buccia diventa consistente. Per le patate novelle, la raccolta può avvenire prima, appena formate. Dopo la raccolta, è importante lasciare asciugare i tuberi all'ombra per qualche giorno per favorire la cicatrizzazione delle ferite e migliorarne la conservazione.
  • Quanto tempo deve passare per ricoltivare patate nello stesso terreno?
    È necessario rispettare un periodo di rotazione colturale di almeno cinque anni prima di reimpiantare le patate sullo stesso appezzamento. Questa pratica è cruciale per prevenire l'accumulo di patogeni specifici del suolo, come la ticchiolatura comune o la peronospora, e per evitare l'esaurimento selettivo di determinati nutrienti. Coltivare le patate nello stesso posto anno dopo anno aumenta drasticamente il rischio di malattie e riduce la produttività. In questi anni di attesa, si possono coltivare ortaggi di famiglie botaniche diverse.

Scheda Tecnica

Solanum tuberosum

Nome scientificoSolanum tuberosum
FamigliaSolanacee
Tipo di piantaEracea perenne coltivata come annuale (tuberifera)
OrigineAmerica meridionale (Ande)
EsposizionePieno sole
TerrenoProfondo, lavorato, ricco di sostanza organica, potassio e fosforo, pH leggermente acido
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (fiori bianchi, rosa o viola)
Altezza30-80 cm
ConcimazioneRicca di potassio e fosforo prima della messa a dimora
PotaturaNon necessaria, eventuale sarchiatura per interramento degli stoloni
MoltiplicazionePer tubero-seme (gemmato)
Malattie e parassitiPeronospora, ticchiolatura, afidi, maggiolino, dorifora
Difficoltà di coltivazioneMedia

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