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Patata

La patata è uno degli alimenti più importanti per l'uomo, proveniente dalle Americhe. Oggi è utilizzata in tutte le cucine, con moltissimi ibridi ottenuti nel corso del novecento.

di Redazione

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Patata

La patata, con il nome scientifico di Solarum tuberosum, è una pianta erbacea tuberosa della famiglia delle Solanacee, nativa delle Americhe, da dove fu importata dopo la scoperta da parte del navigatore genovese Cristoforo Colombo. Inizialmente la patata venne poco considerata come alimento, e utilizzata solo a scopo ornamentale. Questo perché le tuberose europee sono velenose, e quindi non utilizzabili per l'alimentazione, a differenza delle patate che invece sono oramai utilizzate solo come nutrimento. Solo verso la fine del settecento e durante l'ottocento ci si rese conto in Europa dell'importanza di questi tuberi, utilizzatissimi invece in America da tutte le popolazioni native. Le patate infatti possono essere coltivate ovunque, anche in terreni molto freddi dove i cereali stessi stentano. Inoltre oggi, la varietà clonale ha prodotto tutta una serie di ibridi, che possono adattarsi ai climi, ai terreni e agli usi più diversi. Dal tubero si sviluppano i fusti, eretti, sulla cui sommità si avrà poi una bella infiorescenza bianca a campana, che infatti veniva utilizzata per scopi ornamentali. La temperatura ideale per la sua coltivazione è tra i 15 e i 25°C ma come detto sono state sviluppate delle varietà che possono resistere anche alle gelate. Il terreno però deve essere morbido, in modo da favorire la crescita del tubero. Inoltre si può arricchire con dei sali minerali, in modo da rifornire il tubero di elementi nutritivi essenziali. La concimazione può essere effettuata con elementi vegetali in decomposizione o letame. Particolare attenzione va posta alle irrigazioni che non devono essere mai eccessive per non provocare il marciume della radice.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per piantare le patate?
    Le patate si piantano generalmente in primavera, quando il terreno si è riscaldato sufficientemente. L'ideale è intervenire quando le temperature notturne superano i 7-8°C e quelle diurne si attestano intorno ai 15-25°C. In zone dal clima mite, si può anticipare la semina, mentre nelle aree più fredde è meglio attendere che il rischio di gelate tardive sia passato. La preparazione del terreno, rendendolo morbido e arricchito con materia organica decomposta, favorisce lo sviluppo corretto dei tuberi sottoterra.
  • Quanto spesso bisogna annaffiare la patata?
    L'irrigazione deve essere regolare ma mai eccessiva. È fondamentale evitare il ristagno idrico, poiché l'eccesso di acqua provoca rapidamente il marciume delle radici e dei tuberi. Durante la fase di formazione dei tuberi, la pianta richiede più umidità, ma il terreno dovrebbe asciugare leggermente tra un'annaffiatura e l'altra. Utilizzare pacciamatura può aiutare a mantenere l'umidità costante e ridurre la frequenza delle irrigazioni.
  • Che tipo di terreno preferisce la patata?
    La patata predilige terreni sciolti, leggeri e ben drenati, definiti 'morbidi' nel testo, che permettono al tubero di espandersi senza ostacoli. I terreni troppo compatti o argillosi possono deformare i tuberi. È utile integrare il suolo con sali minerali e sostanza organica (come letame maturo o compost) prima della messa a dimora, per fornire gli elementi nutritivi essenziali alla crescita vigorosa della pianta.
  • La patata produce fiori? A cosa servono?
    Sì, dalla patata si sviluppano fusti eretti che portano in sommità bell'infiorescenze bianche a forma di campana. Sebbene oggi la coltivazione sia finalizzata principalmente alla produzione alimentare dei tuberi, un tempo queste fioriture venivano sfruttate anche a scopo ornamentale. La presenza dei fiori indica che la pianta sta investendo energie nella riproduzione sessuale, ma la raccolta dei tuberi avviene indipendentemente dalla fioritura.

Scheda Tecnica

Solanum tuberosum

Nome scientificoSolanum tuberosum
FamigliaSolanacee
Tipo di piantaErbacea tuberosa
OrigineAmeriche
EsposizionePieno sole
TerrenoMorbido, ricco di sali minerali
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraInfiorescenza bianca a campana
ConcimazioneLetame o elementi vegetali in decomposizione
PotaturaNessuna necessaria
MoltiplicazionePer tubero (occhi)
Malattie e parassitiMarciume radicale (da eccesso d'acqua)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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