Porro-14

Orto

Porro-14

Il porro fu diffuso dai Romani in tutto il mondo, quando la capitale amava molto questo ortaggio. Oggi è la Francia a vantare la maggiore produzione mondiale.

di Redazione

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Porro-14

Il porro, allium porrum, fa parte come la cipolla e l'aglio della famiglia delle alliaceae. Ha origini mediterranee e medio orientali, conosciuto all'epoca dei Romani e degli Egizi. È una pianta da orto coltivata a scopo alimentare in Europa, America e Asia. Predilige climi miti ma sopporta bene anche il freddo tanto che la Francia è ora il maggior produttore. Ha un gusto gradevole delicato molto simile alla cipolla ma meno pungente. Si consuma sia crudo che cotto e si presta bene per ricette rustiche popolari. Costituito per il 90% di acqua, è ricco di vitamine A, C e del gruppo B. È ricco di preziosi minerali come il ferro, l'acido folico, e il calcio. È un ottimo tonico del sistema immunitario. Previene l'influenza, è diuretico, pulisce l'intestino, utile nelle diete dimagranti, abbassa il colesterolo ed è antitumorale. È un ingrediente indispensabile nella cucina macrobiotica e nella medicina tradizionale cinese, considerato qui un alimento riscaldante. Di forma allungata, ha un apparato radicale fascicolato con numerose radici. È costituito da foglie sovrapposte di colore bianco avorio ed una cima verde. La coltivazione si effettua per semina mettendo i semi a dimora in pochi millimetri di terreno da marzo a luglio in file distanti fra di loro circa 15-20 cm. I terreni migliori sono leggeri e ricchi di sostanze nutritive, liberi da piante infestanti. Si concima con del letame maturo ma è consigliabile non eccedere con la quantità di fertilizzante. Mal sopporta la siccità, va irrigato regolarmente evitando i ristagni d'acqua. In caso di attacco da parte di parassiti è difendere con lo stesso antiparassitario che si usa per l'aglio e la cipolla.

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Domande frequenti

  • Quali sono le proprietà nutrizionali e benefiche principali del porro?
    Il porro è composto per il 90% da acqua ed è ricco di vitamine A, C e del gruppo B, oltre a minerali come ferro, calcio e acido folico. Grazie a queste componenti, agisce come tonico del sistema immunitario, prevenendo l'influenza e abbassando il colesterolo. Ha proprietà diuretiche, aiuta a pulire l'intestino ed è indicato nelle diete dimagranti. Inoltre, possiede attività antitumorale ed è considerato un alimento riscaldante nella medicina tradizionale cinese.
  • Come e quando si seminano i semi di porro?
    La coltivazione avviene mediante semina diretta, interrando i semi in pochi millimetri di terreno. Il periodo ideale va da marzo a luglio. I semi vanno disposti in file distanti tra loro circa 15-20 cm. È fondamentale scegliere terreni leggeri, ricchi di sostanze nutritive e privi di infestanti. La semina richiede cure regolari per garantire una buona attecchimento e sviluppo della pianta fino alla raccolta.
  • Che tipo di irrigazione e concimazione richiede il porro?
    Il porro mal sopporta la siccità e necessita di irrigazioni regolari per mantenere il terreno umido, facendo però attenzione ad evitare assolutamente i ristagni d'acqua che potrebbero causare marciumi. Per quanto riguarda la concimazione, si consiglia l'uso di letame maturo. È importante non eccedere con la quantità di fertilizzante per non favorire uno sviluppo squilibrato o problemi fitosanitari, mantenendo un apporto equilibrato di nutrienti.
  • Cosa mangiare se il porso viene attaccato da parassiti?
    In caso di attacco da parte di parassiti, è possibile difendere la coltura utilizzando gli stessi antiparassitari impiegati comunemente per la coltivazione di aglio e cipolla. Questa analogia permette di gestire efficacemente le infestazioni comuni alle specie della famiglia delle Alliacee. Assicurarsi sempre di rispettare i tempi di carenza indicati sui prodotti fitosanitari prima della raccolta per garantire la sicurezza alimentare del vegetale.

Scheda Tecnica

Allium porrum

Nome scientificoAllium porrum
FamigliaAlliacee
Tipo di piantaOrtaggio erbaceo perenne coltivato come annuale
OrigineMediorientale e mediterranea
EsposizioneSoleggiata o mezz'ombra
Temperatura minimaResistente al freddo
TerrenoLeggero, ricco di nutrienti, ben drenato
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
ConcimazioneLetame maturo, moderata quantità di fertilizzante
PotaturaNessuna richiesta specifica
MoltiplicazioneSemina diretta (marzo-luglio)
Malattie e parassitiParassiti comuni di cipolla/aglio
Difficoltà di coltivazioneMedia

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