Spinaci-27

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Spinaci-27

Lo spinacio ha delle proprietà nutrizionali e vitaminiche molto elevate, nonché alte concentrazioni di minerali che ne fanno uno degli ortaggi più utili nell'alimentazione.

di Redazione

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Spinaci-27

Lo spinacio, in botanica spinacia oleracea è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle chenopodiaceae. Le sue origini sembrano provenire dell'Asia nonostante ci siano alcune testimonianze di coltivazioni risalenti al 500 a Firenze. È una pianta molto diffusa nei climi freschi, che preferisce, dalle considerevoli proprietà nutrizionali, ben nota per essere fonte di ferro e vitamine importanti per la nostra salute. Sono presenti le vitamine A, C , B, D e K e minerali quali potassio, fosforo, calcio, rame, nonché la più alta concentrazione di ferro tra gli ortaggi. Contiene anche una sostanza molto importante per la vista, la luteina. Spesso si associa al cartone animato braccio di ferro che con l'immagine di diventare forte dopo aver mangiato spinaci contribuiva a promuoverne il consumo. Le foglie sono di un bel colore verde e possono essere consumate crude o cotte. È comunque preferibile non cuocerle tanto in modo che possa mantenere inalterate le quantità di vitamine che con la cottura prolungata distruggono. Grazie a questa alta concentrazione di vitamine gli spinaci sono un prezioso alimento salutare, il cui consumo nella dieta apporta il benessere dell'organismo, tonificando il cuore e aiutando la produzione dei globuli rossi. Ha inoltre proprietà diuretiche lassative. La coltivazione si effettua per seme a scalare, al fine di ottenere una raccolta continua, nei mesi fra febbraio e maggio con raccolta in primavera estate. Ha bisogno di un terreno che trattenga l'umidità, ricco di sostanza organica, e non cresce difatti bene su terreni aridi. Si consiglia inoltre di evitare un apporto massiccio di azoto con la concimazione. Le annaffiature devono essere regolari poiché è una pianta molto assetata e teme la siccità. Bisogna inoltre difenderla dalla mosca dello spinacio un parassita che attacca la pianta delle foglie.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà nutrizionali degli spinaci?
    Gli spinaci sono un ortaggio eccezionale per il contenuto di vitamine A, C, B, D e K, oltre ad essere ricchi di minerali come potassio, fosforo, calcio e rame. Presentano la concentrazione di ferro più elevata tra gli ortaggi comuni e contengono luteina, fondamentale per la salute della vista. Il loro consumo regolare aiuta a tonificare il cuore, supporta la produzione di globuli rossi e offre proprietà diuretiche e lassative, rendendoli un alimento completo per il benessere generale.
  • Come si coltivano gli spinaci in orto?
    La coltivazione avviene mediante semina diretta nel terreno, effettuata a scalare dai mesi di febbraio a maggio per garantire raccolti continui fino alla primavera-estate. Gli spinaci prediligono terreni freschi, ricchi di sostanza organica e capaci di trattenere l'umidità, evitando assolutamente quelli aridi. È consigliabile non eccedere con l'azoto nelle concimazioni. L'irrigazione deve essere costante e regolare, poiché la pianta è molto assetata e soffre rapidamente la siccità.
  • In che modo si conservano meglio le vitamine durante la cottura?
    Per preservare intatte le vitamine contenute negli spinaci, specialmente quelle termolabili come la vitamina C, è fondamentale evitare cotture prolungate. Le foglie possono essere consumate sia crude, ad esempio in insalata, sia cotte. Tuttavia, la cottura breve è preferibile: tempi di riscaldamento troppo lunghi distruggono gran parte del valore nutrizionale. Consumandoli crudi o saltati velocemente in padella, si mantiene inalterata la quota di nutrienti benefici per l'organismo.
  • Quale parassita colpisce maggiormente gli spinaci e come prevenirlo?
    Il nemico principale della coltivazione degli spinaci è la mosca dello spinacio, un insetto che attacca direttamente le foglie, compromettendo la qualità del raccolto. Per difendere la pianta, è essenziale monitorare regolarmente lo stato vegetativo delle colture. Oltre alle pratiche agronomiche corrette come l'irrigazione adeguata e la preparazione del suolo, l'osservazione costante permette di intervenire tempestivamente con metodi di difesa biologica o meccanica per limitare i danni causati da questo specifico parassita.

Scheda Tecnica

Spinacia oleracea

Nome scientificoSpinacia oleracea
FamigliaChenopodiaceae (Amarantaceae)
Tipo di piantaEracea annuale
OrigineAsia
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata
TerrenoRicco di sostanza organica, umifero, fresco
IrrigazioneRegolare e abbondante, teme la siccità
FiorituraPrimavera-Estate (dopo la semina)
Altezza20-30 cm
ConcimazioneLeggera, evitare eccessi di azoto
PotaturaNessuna, solo raccolta foglie
MoltiplicazioneSemina diretta a scalare (febbraio-maggio)
Malattie e parassitiMosca dello spinacio
Difficoltà di coltivazioneFacile

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