Stagionalità della patata

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Stagionalità della patata

La patata è un ortaggio fondamentale per la nutrizione umana anche se di recente utilizzo. La sua coltivazione è anche estremamente semplice, data la resistenza della pianta.

di Redazione

Stagionalità della patata

La patata, uno degli alimenti più sfruttati del mondo moderno, ha una storia del tutto particolare, recente e suggestiva. Essendo nativa delle Americhe, essa fu importata dopo la scoperta del Nuovo Mondo, ma non fu considerata minimamente, se non per sporadici scopi ornamentali. Le piante tuberose europee infatti, erano tutte velenose proprio nel tubero, e la patata subì una forte diffidenza fino all'ottocento, quando invece riuscì a convincere gli occidentali sospettosi, nonostante essa fosse largamente usata dai nativi americani come alimento. Ma la patata funziona esattamente al contrario delle tuberose europee. Non è il tubero infatti ad essere velenoso, bensì la parte verde, al contrario dei tuberi velenosi del Vecchio Continente. Una volta superati tutti i dubbi la patata è divenuta una delle basi di tutte le cucine mondiali, tanto che oggi se ne contano moltissime varietà prodotte per resistere a tutte le condizioni climatiche, dai freddi intensi del nord Europa e della Russia al caldo dell'Italia e del Mediterraneo. La patata ha già una sua particolare resistenza alle temperature estreme, ma la selezione clonale umana ne ha accresciuto le possibilità, consentendo la coltivazione in zone in cui pochi ortaggi riescono a crescere e a fornire il necessario nutrimento alla popolazione. La pianta si presenta come un tubero, da cui si sviluppa un fusto eretto al cui culmine si produrrà l'infiorescenza, anche molto graziosa, tanto da essere utilizzata come detto in precedenza per scopi ornamentali. Per l'orticoltura quel che chiaramente interessa è il tubero, che deve godere di un terreno soffice che non ostacoli la sua crescita. Quindi sarà bene eliminare tutte le pietre e i sassi che potrebbero produrre delle malformazioni nel tubero. Inoltre esso potrà essere aiutato con sostanze organiche naturali per aumentarne la bontà. Naturalmente il drenaggio è essenziale, in quanto il tubero potrebbe soffrire di marciume. Una specifica linea di condotta va comunque richiesta al momento dell'acquisto, vista la grande varietà delle specie.

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Domande frequenti

  • Quali parti della patata sono tossiche e quali sono commestibili?
    È fondamentale distinguere le parti della pianta per la sicurezza alimentare. Il tubero sotterraneo è la parte commestibile e nutriente, mentre la parte aerea verde (foglie, steli e bacche verdi) contiene solanina ed è velenosa. A differenza di altre piante tuberose europee dove spesso è il tubero ad essere tossico, nella patata il pericolo risiede esclusivamente nelle parti esposte alla luce e fotosintetizzanti. Se un tubero presenta chiazze verdi superficiali, queste vanno asportate accuratamente prima della cottura.
  • Che tipo di terreno è ideale per la coltivazione della patata?
    La patata richiede un terreno sciolto, leggero e soffice per permettere ai tuberi di espandersi liberamente sotto terra. È essenziale rimuovere sassi e detriti che potrebbero deformare il raccolto. Il suolo deve avere un ottimo drenaggio: i ristagni idrici causano rapidamente il marciume del tubero. Un apporto di sostanza organica naturale migliora la struttura del terreno e la qualità del raccolto, favorendo una crescita sana e uniforme.
  • Come varia la disponibilità delle varietà di patata in base al clima?
    Grazie alla selezione clonale, esistono numerose varietà adattate a diversi ambienti climatici. Si trovano cultivar resistenti ai freddi intensi tipici del Nord Europa e della Russia, ideali per stagioni fresche, e altre selezionate per sopportare meglio il caldo mediterraneo e italiano. Questa diversità permette di coltivare la patata in zone dove pochi altri ortaggi sopravvivono, garantendo raccolti costanti indipendentemente dalle specifiche condizioni meteorologiche locali.
  • La patata può essere coltivata anche a scopo ornamentale?
    Sì, la pianta di patata produce infiorescenze spesso molto graziose, con fiori bianchi, rosa o viola, che possono essere apprezzate in giardino. Storicamente, prima di essere riconosciuta come alimento, la patata era talvolta coltivata solo per questi scopi decorativi. Tuttavia, se l'obiettivo è il consumo alimentare, bisogna ricordare che la fioritura non influisce direttamente sulla commestibilità del tubero, purché si eviti che le parti verdi diventino tossiche.

Scheda Tecnica

Solanum tuberosum

Nome scientificoSolanum tuberosum
FamigliaSolanacee
Tipo di piantaEracea perenne coltivata come annuale (tuberosa)
OrigineAmeriche (Ande)
EsposizionePieno sole
TerrenoSciolto, soffice, ben drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici per prevenire marciumi
FiorituraPrimavera-Estate (infiorescenze bianche, rosa o viola)
Altezza30-80 cm
ConcimazioneOrganica naturale prima della messa a dimora
PotaturaNon necessaria, eventuale rincalzatura per proteggere i tuberi
MoltiplicazionePer mezzo dei tuberi germoglianti (semi veri raramente usati)
Malattie e parassitiMarciume radicale (da ristagno), afidi, coleoptero della patata
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, resistente alle condizioni difficili

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