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Varietà di spinaci

Grazie al loro alto contenuto nutritivo gli spinaci sono ortaggi molto amati in Italia, ma necessitano di un clima fresco e un'esposizione all'ombra praticamente impossibile nel sud Italia.

di Redazione

Varietà di spinaci

Gli spinaci sono una pianta erbacea molto coltivata in tutto il mondo come ortaggio da nutrizione e rinomati per il loro alto contenuto in ferro. La loro origine è asiatica, del sud-est precisamente e venne conosciuta in Europa solo verso l'anno mille, mentre divenne un importante alimento solo nel secolo scorso, quando per un'errata traduzione un botanico segnalò un elevatissimo contenuto di ferro e venne consigliata come ottimo rimedio contro le anemie. Questa concentrazione in ferro è stata poi notevolmente rivista al ribasso da studi più approfonditi, ma nonostante questo gli spinaci rimangono gli ortaggi con più ferro in assoluto. Come clima gli spinaci preferiscono le temperature fresche dell'Italia settentrionali, dove sono largamente coltivati, mentre soffrono molto il caldo e al sud sono generalmente poco importati, sostituiti da altri ortaggi autoctoni. L'esposizione solare deve essere quindi moderata e relativa solo alle ore più fresche, mentre in quelle più calde si deve offrire molta ombra e protezione dai raggi diretti. Inoltre non sopportano la siccità e quindi vanno costantemente irrigati anche se il clima nordico prevede abbondanti piogge che sopperiscono molto alle necessità idriche. Un'innaffiatura regolare deve essere comunque praticata con scadenze di quattro giorni al massimo. Il concime deve essere organico, preferibilmente di stalla, in modo da aumentare le concentrazioni di minerali. La moltiplicazione avviene per semina, preferibilmente autunnale e invernale, in quanto nei periodo caldi, anche al nord, la pianta tende ad avere delle rese nettamente inferiori. Esistono comunque delle varietà primaverili ed estive, e potrete quindi consultare il vostro vivaista per scegliere la piu appropriata.

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Domande frequenti

  • Perché gli spinaci sono difficili da coltivare al Sud Italia?
    Gli spinaci prediligono climi freschi e soffrono fortemente le alte temperature tipiche del Sud Italia. In queste zone, la pianta tende a produrre rese nettamente inferiori rispetto al Nord. Inoltre, richiedono un'esposizione moderata al sole, proteggendoli dai raggi diretti durante le ore più calde della giornata. La siccità è un altro fattore critico: gli spinaci non tollerano la mancanza d'acqua e necessitano di irrigazioni costanti, rendendo la coltivazione al Sud più complessa e spesso meno conveniente rispetto ad altre verdure autoctone.
  • Qual è il momento migliore per seminare gli spinaci?
    La semina preferibile è quella autunnale o invernale, poiché le temperature fresche favoriscono uno sviluppo ottimale della pianta e rese migliori. Tuttavia, esistono anche varietà specifiche primaverili ed estive, ideali per chi desidera coltivare spinaci fuori stagione. È fondamentale consultare un vivaista per selezionare la varietà più adatta al proprio periodo di semina e alle condizioni climatiche locali, evitando periodi troppo caldi che potrebbero compromettere la crescita e la qualità del raccolto.
  • Quanto spesso bisogna innaffiare gli spinaci?
    Gli spinaci non sopportano la siccità e richiedono un'umidità costante del terreno. Anche nelle regioni con piogge frequenti, come quelle del Nord Italia, è necessario integrare con irrigazioni regolari. La scadenza massima tra un'annaffiatura e l'altra dovrebbe essere di quattro giorni. Mantenere il suolo umoro ma non zuppo è essenziale per prevenire stress idrico alla pianta e garantire foglie tenere e sane, evitando così lo sviluppo precoce di fiori e semi che alterano il sapore.
  • Che tipo di concime usare per gli spinaci?
    Il concime ideale per gli spinaci è di natura organica, preferibilmente letame o stallatico maturo. Questo tipo di fertilizzante aiuta ad aumentare le concentrazioni di minerali nel terreno, fondamentali per la crescita vigorosa della pianta e per arricchire il valore nutrizionale delle foglie. Evitare concimi chimici aggressivi che potrebbero bruciare le radici delicate o accumulare nitrati indesiderati nelle foglie commestibili. Una corretta preparazione del suolo con materia organica garantisce raccolti sani e nutrienti.

Scheda Tecnica

Spinacia oleracea

Nome scientificoSpinacia oleracea
FamigliaAmarantacee
Tipo di piantaEracea annuale
OrigineAsia sud-orientale
EsposizioneSole parziale/ombra nelle ore calde
Temperatura minimaFresca (soffre il caldo)
TerrenoRicco di minerali, drenante
IrrigazioneCostante, ogni 4 giorni max
FiorituraPrimavera/Estate (dopo semina calda)
ConcimazioneOrganica (stallatico)
PotaturaNessuna
MoltiplicazioneSemina (autunnale/invernale preferibile)
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile a caldo/siccità)

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