Piante da erboristeria

chiodi di garofano

L'infuso di chiodi di garofano è ottimo per combattere l'insorgenza di virus e micosi, ma anche per uso interno contro i parassiti intestinali

di Redazione

chiodi di garofano

Eugenia cariophyllata è la denominazione scientifica di uno degli elementi naturali più conosciuti in assoluto, che in realtà constano semplicemente nei boccioli florali della pianta di garofano, alta dai 10 ai 15 metri ed originaria dell'Asia (in particolare di Pakistan, Molucche e Indonesia). I chiodi di garofano rappresentano una spezia tra le più comuni in cucina, dove vengono utilizzati spesso per la realizzazione di dolci come biscotti, pandolci, panpepati, creme, farciture e liquori aromatici, ma anche piatti salati a base di selvaggina e arrosti. Nella medicina naturale cinese i chiodi di garofano figurano tra le specie più utilizzate, per la cura dei piedi freddi, di disfunzioni circolatorie, mal di pancia, mal di denti, capogiri. Inoltre, dai chiodi si ricava un olio essenziale dalle numerose proprietà benefiche: è un ottimo rimedio contro le infiammazioni cutanee, vanta proprietà analgesiche, riesce a stimolare l'appetito, è un blando digestivo, lenisce le infiammazioni della pelle e stimola la circolazione sanguigna. L'infuso di chiodi di garofano è ottimo per combattere l'insorgenza di virus e micosi, ma anche per uso interno contro i parassiti intestinali.

I chiodi di garofano, che sapore!

Col garofano, diciamolo subito, condividono soltanto una parte del nome: i chiodi di garofano sono una spezia molto apprezzata nel mondo culinario e rappresentano in pratica i boccioli essiccati della Eugenia caryophyllata. Questa pianta, che ripetiamo non ha nulla a che spartire col garofano, è originaria della zona sud-est asiatica dove, in particolare in Indonesia, si continua a coltivarla piuttosto frequentemente. Fa parte della famiglia delle Myrtacee e in natura, allo stato selvatico, quest'albero sempreverde riesce ad arrivare a misurare anche quindici metri. Altezza ridotta a cinque metri in coltivazione privata. I frutti di questa pianta sono piccole bacche che al loro interno riescono a contenere una miriade incredibile di semi.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche dei chiodi di garofano?
    I chiodi di garofano vantano numerose proprietà terapeutiche grazie al loro contenuto di eugenolo. Sono efficaci come antinfiammatori, specialmente per le gengive e la pelle, e possiedono azioni analgesiche e antisettiche. In ambito digestivo, stimolano l'appetito e aiutano contro i gonfiori addominali. L'infuso è consigliato per contrastare infezioni virali e micotiche, mentre l'olio essenziale viene utilizzato topicamente per le infiammazioni cutanee e per stimolare la circolazione sanguigna.
  • Come si utilizzano i chiodi di garofano in cucina?
    Nella gastronomia, i chiodi di garofano sono ampiamente impiegati sia nelle preparazioni dolci che salate. Nelle torte e nei dolci tipici come il panpepato, il pandoro o i biscotti aromatizzati, aggiungono un profumo intenso e caldo. Nei piatti salati, sono ideali per insaporire arrosti, selvaggina, salse dense e conserve. Possono essere usati interi per infondere aroma durante la cottura e poi rimossi, oppure macinati per guarnizioni e marinature.
  • La pianta del chiodo di garofano è facile da coltivare?
    Coltivare la Syzygium aromaticum richiede condizioni climatiche specifiche. Essendo originaria delle zone tropicali asiatiche, teme fortemente il freddo e le temperature inferiori ai 10 gradi Celsius possono danneggiarla gravemente. In Italia va coltivata preferibilmente in vaso in regioni miti, proteggendola dall'inverno, o in serra calda. Richiede esposizione soleggiata, terreno fertile e ben drenato, e irrigazioni regolari ma senza ristagni d'acqua.
  • Da quale parte della pianta si ottengono i chiodi di garofano?
    I famosi 'chiodi' non sono semi né radici, ma i boccioli floreali ancora chiusi della pianta. Vengono raccolti quando sono ancora verdi e carnosi, per poi essere lasciati essiccare al sole finché non diventano marrone scuro e induriti. Una volta essiccati, assumono quella tipica forma a chiodo con la calotta sferica superiore. Non hanno alcuna relazione botanica con il fiore ornamentale chiamato 'garofano'.
  • È vero che i chiodi di garofano combattono i parassiti intestinali?
    Secondo la tradizione erboristica e alcuni testi di medicina naturale, l'infuso di chiodi di garofano può essere utile come rimedio interno contro i parassiti intestinali grazie alle sue proprietà antiparassitarie e antibatteriche. Tuttavia, è fondamentale consultare un medico prima di intraprendere qualsiasi terapia autonoma. L'uso deve essere moderato poiché l'elevata concentrazione di eugenolo può risultare tossica in dosi eccessive.

Scheda Tecnica

Syzygium aromaticum (sin. Eugenia caryophyllata)

Nome scientificoSyzygium aromaticum (sin. Eugenia caryophyllata)
FamigliaMyrtaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineIndonesia, Molucche, Pakistan
EsposizioneSoleggiata, riparata dal vento
Temperatura minimaNon tollera il gelo (sotto i 10°C soffre)
TerrenoFertile, ricco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneRegolare, mantenendo il terreno umido ma non zuppo
FiorituraPrimavera-Estate (boccioli raccolti prima dell'apertura)
Altezza10-15 metri in natura, fino a 5 metri in coltivazione
ConcimazioneOrganica bilanciata durante la crescita vegetativa
PotaturaLeggera, per mantenere la forma e rimuovere rami secchi
MoltiplicazionePer seme (difficile) o talea
Malattie e parassitiCocciniglie, funghi radicali se ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede clima caldo-umido)

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