cimina-9

Piante da erboristeria

cimina-9

Per quanto concerne le proprietà curative, la cimina viene preferita soprattutto per i suoi poteri antistomachico e antispasmodico

di Redazione

Indice:

cimina-9

Appartiene alla grande famiglia vegetale delle Geraniacee, consta in realtà in una speciale tipologia di geranio selvatico ed è conosciuta soprattutto con la denominazione comune di 'fiore gru', a causa della forma caratteristica che hanno le sue infiorescenze, contraddistinte anche da un odore poco gradevole. Nel linguaggio dei fiori, l'erba cimina riveste il significato di 'devozione assoluta ed instancabile', relativo principalmente ai monaci Cistercensi, i primi a scoprire le sue virtù e ad utilizzarla in ambito erboristico. Per quanto concerne le proprietà curative, la cimina viene preferita soprattutto per i suoi poteri antistomachico e antispasmodico: è in altre parole un ottimo rimedio naturale contro il mal di pancia. Stiamo parlando di una specie vegetale originaria dell'America settentrionale ma comune anche in Europa, tuttavia soltanto in habitat ben precisi: la cimina predilige luoghi umidi come boschi, foreste e campi incolti, dove regna la penombra e il sole arriva poco e punto. E' infine un ottimo coadiuvante e riesce a combattere efficacemente i piccoli problemi dell'apparato digerente, come il senso di pienezza.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali della cimina?
    La cimina è nota principalmente per le sue proprietà antistomacali e antispasmodiche. Viene utilizzata come rimedio naturale efficace per contrastare il mal di pancia e i disturbi digestivi minori. Inoltre, si dimostra un valido coadiuvante nella gestione del senso di pienezza post-prandiale, aiutando a migliorare il benessere dell'apparato digerente grazie ai suoi principi attivi specifici.
  • In quali ambienti naturali cresce la cimina?
    Originaria dell'America Settentrionale, questa pianta è oggi diffusa anche in Europa, ma solo in habitat molto specifici. Predilige infatti luoghi umidi e ombreggiati, come i sottoboschi, le foreste dense e i campi incolti dove la luce solare penetra con difficoltà. Ama la penombra e non tollera bene l'esposizione diretta al sole pieno.
  • Perché la cimina è chiamata 'fiore gru'?
    Il nome comune 'fiore gru' deriva dalla forma caratteristica delle sue infiorescenze, che ricordano visivamente il becco e la testa di una gru. Questa particolarità morfologica è immediatamente riconoscibile durante il periodo di fioritura. È importante notare che, nonostante il nome elegante, la pianta emana un odore generalmente poco gradevole quando viene toccata o schiacciata.
  • Quale significato simbolico ha la cimina nel linguaggio dei fiori?
    Nel linguaggio tradizionale dei fiori, la cimina rappresenta la 'devozione assoluta ed instancabile'. Questo simbolo è strettamente legato ai monaci Cistercensi, che furono i primi a scoprirne le virtù erboristiche e a coltivarla. La loro dedizione nell'utilizzo della pianta per fini medicinali ha fissato questo significato spirituale e devoto associato alla specie.

Scheda Tecnica

Geranium maculatum

Nome scientificoGeranium maculatum
FamigliaGeraniacee
Tipo di piantaErba perenne selvatica
OrigineAmerica Settentrionale
EsposizionePenombra, luoghi ombrosi
TerrenoUmido, ricco di humus
IrrigazioneRegolare, terreno sempre leggermente umido
FiorituraPrimavera-Estate (maggio-luglio)
Altezza30-60 cm
ConcimazioneLeggera, a base di humus o compost maturo
PotaturaAsportare fiori appassiti per prolungare la fioritura
MoltiplicazioneDivisione dei cespi a fine inverno o autunno
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, attenzione a lumache e limacce
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche