cimina

Piante da erboristeria

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L’erba cimina è una particolare varietà di geranio selvatico, conosciuta anche con il nome di “fiore gru”, a causa della forma caratteristiche che hanno le sue infiorescenze

di Redazione

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L’erba cimina è una particolare varietà di geranio selvatico, conosciuta anche con il nome di “fiore gru”, a causa della forma caratteristiche che hanno le sue infiorescenze. E’ caratterizzata da un odore forte e generalmente poco gradevole, e rispecchia la passione, l’amore e la dedizione dei monaci appartenenti all’Ordine dei Cistercensi nel farsi curare con le piante. Si tratta di una specie vegetale utilizzata frequentemente in ambito curativo: presenta interessanti proprietà stomachiche e antispasmodiche, viene pertanto consigliata contro fenomeni di meteorismo e flatulenze, ma anche di inappetenze e senso di gonfiore. I costituenti principali di questa pianta sono la vitamina C e l’acido clorogenico: oltre a calmare gli spasmi intestinali riesce – grazie ad una buona capacità antisettica – a proteggere l’intero apparato intestinale, e presenta infine un’azione carminativa che, sebbene vantaggiosa, è di gran lunga inferiore rispetto a quella offerta da anice, finocchio e carvi.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali della cimina?
    La cimina è nota per le sue spiccate proprietà stomachiche, antispasmodiche e carminative. Viene comunemente impiegata per alleviare disturbi digestivi come meteorismo, flatulenze, inappetenza e sensazioni di gonfiore addominale. Grazie alla presenza di acido clorogenico e vitamina C, esercita inoltre un'azione antisettica protettiva sull'apparato intestinale, calmando gli spasmi e favorendo il benessere gastrointestinale generale.
  • Perché la cimina viene chiamata 'fiore gru'?
    Il nome comune 'fiore gru' deriva dalla caratteristica morfologia delle sue infiorescenze e dei frutti. La struttura del frutto, una siliqua allungata terminante in uno stilo ricurvo simile al becco di una gru, è molto evidente quando i semi maturano. Questa particolarità botanica ha reso il nome popolare e distintivo per identificare facilmente la pianta nel linguaggio comune.
  • Come si utilizza la cimina in ambito erboristico?
    In erboristeria, la cimina si usa prevalentemente sotto forma di infuso o decotto, spesso in combinazione con altre piante aromatiche. L'infuso aiuta a digerire i pasti pesanti e riduce la formazione di gas intestinali. Sebbene efficace, la sua azione carminativa è considerata inferiore rispetto a rimedi più potenti come anice, finocchio e carvi, rendendola ideale per un uso delicato e quotidiano.
  • Quali sono i principi attivi responsabili degli effetti benefici?
    I costituenti principali attribuiti alle proprietà terapeutiche della cimina sono la vitamina C e l'acido clorogenico. L'acido clorogenico contribuisce all'attività antisettica e antiossidante, proteggendo le mucose intestinali, mentre la vitamina C supporta il sistema immunitario. Insieme, questi composti facilitano la riduzione degli spasmi muscolari lisci dell'intestino, alleggerendo i sintomi digestivi fastidiosi.

Scheda Tecnica

Geranium robertianum

Nome scientificoGeranium robertianum
FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaEracea perenne/radicante
OrigineEurasia, Nord Africa
EsposizioneSemiombreggiata/Soleggiata
TerrenoFresco, ben drenato, ricco
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (maggio-settembre)
Altezza20-50 cm
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaAsportazione fiori appassiti
MoltiplicazioneSemina, divisione dei cespi
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, raramente afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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