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Piante da erboristeria

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Il ginko presenta una struttura arborea molto imponente: può arrivare anche a 40 metri di altezza e la chioma tocca spesso il diametro di 9 metri

di Redazione

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Il termine ginko viene utilizzato per riferirsi volgarmente all’albero Gingko biloba, fossile vivente originario della Cina e le cui origini risalgono addirittura a 250 milioni di anni fa. Si tratta di una specie molto particolare, l’unica sopravvissuta nella famiglia delle Ginkogacee. Appartiene al genere delle Gimnosperme e le strutture a forma di albicocca prodotte dagli esemplari femminili non sono frutti, ma semi coperti da un involucro carnoso. Il ginko presenta una struttura arborea molto imponente: può arrivare anche a 40 metri di altezza e la chioma tocca spesso il diametro di 9 metri. Presenta foglie decide oscillanti dai 5 agli 8 cm di grandezza, che generalmente sono di colore verde chiaro, ma in autunno diventano gialle ed assumono la forma di un ventaglio. Il ginko è un ingrediente molto comune nella cucina cinese, ma in Europa viene utilizzato soprattutto in cosmesi, in quanto aiuta a ripristinare l’equilibrio lipidico delle pelli secche e sciupate, e riesce ad opporsi ai radicali liberi.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra i semi di ginkgo e i frutti?
    Il Ginkgo biloba è una gimnosperma, quindi non produce veri frutti. Quelle che sembrano piccole albicocche sono semi ricoperti da un involucro carnoso sgradevole. Solo gli esemplari femminili producono questi semi, mentre quelli maschili no. È importante distinguere questa caratteristica botanica fondamentale.
  • Come si riconosce il fogliame del ginkgo?
    Le foglie del ginkgo sono uniche nel regno vegetale: hanno una forma a ventaglio con due lobi distinti alla base, da cui il nome 'biloba'. Sono lunghe circa 5-8 cm, verdi in estate e diventano brillantemente gialle in autunno prima di cadere. Questa forma è facilmente identificabile.
  • Quali sono le proprietà cosmetiche ed erboristiche del ginkgo?
    In Europa, il ginkgo è usato principalmente in cosmesi per ripristinare l'equilibrio lipidico delle pelli secche e danneggiate. Grazie alle sue proprietà antiossidanti, contrasta efficacemente i radicali liberi, contribuendo a proteggere la pelle dall'invecchiamento cellulare e mantenendola idratata e sana.
  • Quanto cresce in altezza un albero di ginkgo?
    Il ginkgo è un albero imponente che può raggiungere fino a 40 metri di altezza. La sua chioma è ampia e può toccare spesso un diametro di 9 metri. Cresce lentamente nei primi anni, diventando più vigoroso con il tempo, ideale per grandi spazi aperti.
  • È vero che il ginkgo è un fossile vivente?
    Sì, il Ginkgo biloba è considerato un fossile vivente perché le sue origini risalgono a 250 milioni di anni fa. È l'unica specie superstite della famiglia delle Ginkgacee, sopravvissuta quasi invariata attraverso le ere geologiche, offrendo uno sguardo unico sulla storia evolutiva delle piante.

Scheda Tecnica

Ginkgo biloba L.

Nome scientificoGinkgo biloba L.
FamigliaGinkgaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineCina
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, drenato, leggermente acido
IrrigazioneModerata, regolare nei primi anni
FiorituraAssente (è una gimnosperma)
AltezzaFino a 40 metri
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaMinima, solo per rimuovere rami secchi
MoltiplicazioneSeme (maschio/femmina distinti)
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, qualche rischio di marciume radicale se ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, crescita lenta iniziale poi rapida

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