Piante da erboristeria

I chiodi di garofano in cucina

L'infuso ai chiodi di garofano, invece, aiuta a combattere virus e micosi, ed è adatto anche a combattere l'insorgenza di parassiti intestinali

di Redazione

I chiodi di garofano in cucina

La loro denominazine scientifica è Eugenia Cariophyllata, consistono nei boccioli florali della pianta di garofano, alta dai 10 ai 15 metri ed originaria dell'Asia, nello specifico di Indonesia e Molucche: stiamo parlando dei chiodi di garofano, una delle specie vegetali più conosciute in assoluto, e tra le spezie più comuni in cucina. I chiodi di garofano sono contraddisinti da una forma del tutto particolare: hanno una chioma rotondeggiante e ricca di un olio essenziale che vanta innumerevoli proprietà benefiche. E' innanzitutto un ottimo stimolante, dell'appetito e della circolazione sanguigna. I chiodi di garofano contengono tra l'altro una serie di oli volatili, tra cui tannini e flavonoidi che hanno un influsso notevole sulla circolazione e sono caratterizzati da uno spiccato potere antinfiammatorie. Da più di 2000 anni i chiodi di garofano figurano nei libri della medicina naturale cinese come uno dei rimedi più vantaggiosi in assoluto. Hanno un'ottima azione analgesica, combattono la nausea, ma anche i piedi freddi, e altri disturbi circolatori. L'infuso ai chiodi di garofano, invece, aiuta a combattere virus e micosi, ed è adatto anche a combattere l'insorgenza di parassiti intestinali.

I chiodi di garofano in cucina

Che aroma che vantano i chiodi di garofano! Essi sono una delle spezie più amate in cucina, grazie al loro profumo soave ma al tempo stesso pungente e inconfondibile. I chiodi di garofano non hanno nulla a che fare con l'omonima pianta ma, al contrario, sono strettamente legati alla Eugenia Caryophyllata, una pianta di cui rappresentano i boccioli floreali essiccati. Dal profumo, intenso e che riesce a propagarsi per decine di metri, che questa pianta emana durante la fioritura, è possibile già intuire la potenza dei chiodi di garofano in quanto spezia. Le foglie, durante i primi mesi di vita, sono di un tipico colore rossastro che poi si trasforma col passare del tempo in un verde molto più usuale. Sono alberi sempreverdi originari dell'Indonesia.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra i chiodi di garofano come spezia e la pianta di garofano ornamentale?
    È fondamentale distinguere due piante diverse. I chiodi di garofano usati in cucina provengono dalla Eugenia caryophyllata (o Syzygium aromaticum), un albero tropicale delle Molucche i cui boccioli floreali essiccati costituiscono la spezia. La pianta di garofano comune (Dianthus caryophyllus) è invece un arbusto ornamentale della famiglia delle Caryophyllacee, coltivato per i suoi fiori decorativi. Non hanno alcuna relazione botanica diretta, nonostante il nome simile.
  • Quali sono le principali proprietà benefiche dei chiodi di garofano?
    I chiodi di garofano sono ricchi di oli essenziali, tannini e flavonoidi. Hanno spiccate proprietà antinfiammatorie, analgesiche e stimolanti la circolazione sanguigna. In ambito naturale vengono utilizzati per contrastare la nausea, migliorare la digestione e alleviare i disturbi circolatori come i piedi freddi. Inoltre, l'infuso può aiutare a combattere virus, micosi e parassiti intestinali.
  • Come si utilizzano i chiodi di garofano in cucina?
    Grazie al loro aroma intenso, pungente e inconfondibile, i chiodi di garofano sono una spezia versatile. Si usano sia nelle preparazioni dolci (come panpepati, vin brulé e torte) che in quelle salate (stufati, salse agrodolci, carni arrosto e piatti a base di cavolo). Vanno usati con moderazione poiché il sapore è molto forte e può coprire gli altri ingredienti se dosati eccessivamente.
  • Da dove proviene originariamente la pianta dei chiodi di garofano?
    L'albero dei chiodi di garofano è originario dell'Asia, specificamente dalle isole Molucche e dall'Indonesia. È un albero sempreverde che può raggiungere i 10-15 metri di altezza. Durante la fioritura emana un profumo intenso capace di propagarsi per decine di metri, segno della sua ricchezza in oli essenziali concentrati nei boccioli.

Scheda Tecnica

Syzygium aromaticum (sin. Eugenia caryophyllata)

Nome scientificoSyzygium aromaticum (sin. Eugenia caryophyllata)
FamigliaMyrtaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineIndonesia, isole Molucche (Asia)
EsposizioneSoleggiata, riparata dal vento
Temperatura minimaNon tollera il gelo (sotto i 10°C)
TerrenoFertile, ricco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneRegolare, mantenendo il terreno umido ma non zuppo
FiorituraPrimavera/Estate (boccioli raccolti prima dell'apertura)
Altezza10-15 metri
ConcimazioneOrganica bilanciata durante la crescita
PotaturaLeggera, per mantenere la forma e favorire la produzione
MoltiplicazionePer seme o talea
Malattie e parassitiSusceptible a funghi e insetti succhiatori
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede clima tropicale/subtropicale)

Potrebbe interessarti anche